Foto di Pier Luigi Petrillo
Ruolo: 
Professore Ordinario
Settore scientifico disciplinare: 
IUS/21
Curriculum vitae: 
Insegnamenti

Diritto Pubblico Comparato (10 CFU)

Diritto comparato del patrimonio culturale (9CFU)

Temi di ricerca
1) Forme di governo, processi decisionali e lobbying 
Dal 2001 l’attività di ricerca principale si concentra sull’analisi, in chiave giuridica, del fenomeno lobbistico al fine di comprendere le modalità con cui i gruppi di pressione incidono sui processi decisionali pubblici e con quali effetti. 
La ricerca, che ha portato alla pubblicazione di 1 monografia (Democrazie sotto pressione. Parlamenti e gruppi di pressione nel diritto pubblico comparato, Giuffrè 2011), di oltre 56 saggi in lingua italiana, inglese, polacca, spagnola, portoghese, e di oltre 110 conferenze in tutto il mondo, è volta a verificare come mutano le forme di governo a seconda della regolazione adottata nei vari ordinamenti del fenomeno lobbistico. Lo studio ha evidenziato l’esistenza di 3 modelli regolatori (regolamentazione-trasparenza; regolazione-partecipazione; regolazione strisciante ad andamento schizofrenico) cui corrispondono tre diverse declinazioni delle tradizionali forme di governo.
 
2) La tutela giuridica del patrimonio culturale. Profili comparati 
Frutto del ruolo di responsabilità assunto, fin dal 2006, nei negoziati internazionali in ambito UNESCO per conto del Governo italiano, lo studio comparato sulla tutela giuridica del patrimonio culturale indaga i diversi strumenti giuridici introdotti dai principali ordinamenti democratici al fine di preservare i diritti culturali fondamentali dei popoli e delle comunità.
Uno dei principali esiti di tale ricerca, oltre alle numerose e significative conferenze in tutto il mondo (dal Brasile al Giappone, dall’Argentina alla Francia), è la pubblicazione del volume “The legal protection of intangible cultural heritage. A comparative perspective” edito dalla Springer nel 2018 con saggi di studiosi italiani, spagnoli, brasiliani, messicani, ciprioti, giordani, giapponesi, coreani. 
Rientra in questo filone di ricerca la candidatura di Unitelma Sapienza per ospitare una “UNESCO CHAIR on Intangible Cultural Heritage and Comparative Law” formalmente avanzata all’UNESCO a fine aprile 2018. 
 
3) I sistemi costituzionali del mondo islamico
L’analisi di ordinamenti “altri”, diversi da quelli tradizionalmente studiati, come, in primo luogo, il sistema giuridico dell’Iran, risale al 2006 ed è sfociato nella pubblicazione del volume “Iran” edito da Il Mulino nel 2008. Successivamente la ricerca iniziale ha proseguito l’approfondimento dei sistemi costituzionali del mondo islamico, evidenziando le influenze del costituzionalismo iraniano nel mondo arabo in particolare dopo le c.d. “Primavere arabe”. 
In questo ambito rientrano anche le numerose ricerche sulla tutela della c.d. biodiversità culturale e la partecipazione, come membro effettivo, al Liaison Working Group on Biocultural Diversity del Joint Program CBD/UNESCO delle Nazioni Unite. 
Profilo curriculare
Pier Luigi Petrillo è professore ordinario di Diritto pubblico comparato presso l’Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza dove insegna anche Diritto comparato del patrimonio culturale. In precedenza è stato professore associato, ricercatore confermato a tempo indeterminato, ricercatore a tempo determinato, borsista di ricerca post-doc presso le Università degli Studi di Siena, la Luiss Guido Carli e l’Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza. Dottore di ricerca in Diritto pubblico comparato, titolare di un Master di secondo livello e di un corso di specializzazione, vincitore, per meriti, di premi e borse di ricerca della Camera dei Deputati, del Senato della Repubblica, dell’Accademia dei Lincei, della British Academy, della Royal Academy, del CNR, ha trascorso diversi periodi di ricerca e di docenza in Università straniere tra cui la Columbia University (New York, Usa), la Edinburgh Law School (Scozia), l’Università di Teheran (Iran), la Hebrew University di Gerusalemme (Israele), la McGill University (Montreal, Canada), la New York University (Usa). Nel 2009 e nel 2012 ha ottenuto un premio di ricerca del Governo Federale del Canada.
Da diversi anni è professore a contratto di Teoria e tecniche del lobbying e di Diritto comparato dei gruppi di pressione presso la Luiss Guido Carli. E’, altresì, professore a contratto di Legislazione dei Beni Culturali e Relazioni Istituzionali presso l’Università IULM di Milano. In passato è stato professore di Diritto costituzionale presso l’Università LUMSA e professore di Diritto regionale e Profili comparati del Diritto pubblico presso l’Università degli Studi di Siena. 
E' membro del Center for European Studies della Columbia University (New York), dell'Associazione di diritto pubblico comparato ed europeo, del Devolution Club, dell'Aspen Institute, dell'International Society for Iranian Studies.
E’ autore di oltre 120 pubblicazioni scientifiche in italiano, inglese, francese, portoghese, polacco, spagnolo e di 6 monografie tra cui Iran (Il Mulino 2009), Democrazie sotto pressione (Giuffrè 2011), Le istituzioni delle Libertà (Cedam 2012), Controllare è governare. Le suggestioni costituzionali britanniche sulle forme di opposizione in Italia (Giappichelli 2013).
Dal 2002 al 2006, sotto la Presidenza della Repubblica di Carlo Azeglio Ciampi, ha lavorato presso l’Ufficio della Segreteria Generale della Presidenza della Repubblica occupandosi di ambiente, paesaggio, riforme istituzionali, Unione Europea.
Dal 2006 a tutt’oggi ha ricoperto numerosi incarichi istituzionali tra cui Capo dell’Ufficio Legislativo, Capo vicario dell’Ufficio Legislativo, Vice Capo di Gabinetto, Vice Capo dell’Ufficio legislativo, Consigliere Giuridico, Consigliere della Segreteria tecnica, presso i Ministeri dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare; delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali; delle Politiche Europee; dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo; dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica; della Regione Campania. 
Dal 2007 al 2008 è stato componente della Commissione di studio sul lobbying istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri dal Presidente Romano Prodi. Nel 2013 ha redatto, per conto del Governo Letta, il disegno di legge governativo sui gruppi di pressione. 
Per conto del governo italiano ha condotto i negoziati internazionali in ambito UNESCO, UNCLOS, COMAR, CBD. 
Pubblicazioni e conferenze