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Corso di Laurea in Scienze dell’Amministrazione e della Sicurezza

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3 anni

blu_cappello

L16

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180 CFU

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Iscrizioni aperte

blu_euro

€850/€2300

Il corso di laurea in Scienze dell’Amministrazione e della sicurezza (SCAMS) ha lo scopo di formare esperti nelle attività di programmazione, direzione, gestione e controllo della Pubblica Amministrazione, esperti in ambito fiscale, tributario e giuslavoristico, nonché professionisti nei settori della security e investigazioni.
Gli obiettivi formativi del corso sono tesi a fornire adeguate conoscenze in ambito giuridico, politologico, sociologico, storico, statistico-economico, economico-aziendale, organizzativo e della sicurezza, psicologico e criminologico. In particolare, il corso è articolato in quattro curricula:

  • il primo indirizzo ‘Amministrazione, organizzazione e istituzioni pubbliche’ è finalizzato alla formazione di manager e quadri della Pubblica Amministrazione e delle grandi organizzazioni private, non solo nelle metodologie e nelle tecniche del management pubblico ma anche dell’e-government, a sostegno dei processi innovativi volti alla creazione di una moderna burocrazia, professionalmente idonea ad affrontare tutte le problematiche della società dell’informazione e della partecipazione, con riferimento alle politiche e agli indirizzi internazionali, comunitari e nazionali;
  • il secondo indirizzo ‘Organizzazione della sicurezza pubblica e privata’ privilegia tematiche inerenti il settore della sicurezza e delle investigazioni per le amministrazioni pubbliche e private, introducendo elementi di criminologia, diritto penale, processual-penalistico e di sociologia e legislazione della security;
  • il terzo indirizzo ‘Amministrazione, professioni e organizzazioni economiche’ adotta un approccio multidisciplinare che, integrando saperi propri delle scienze economiche, giuridiche e sociali mira a formare addetti alle professioni economiche in ambito contabile, fiscale, tributario, giuslavoristico e nella gestione d’impresa. Tale approccio multidisciplinare ha l’obiettivo di trattare in modo integrato, da un lato, le tematiche della pubblica amministrazione e del management pubblico, dall’altro lato, la gestione d’impresa, la contabilità, i profili fiscali e tributari;
  • il quarto indirizzo, “Governo del territorio, politiche pubbliche e servizi locali”, adotta un approccio multidisciplinare finalizzato alla formazione dei quadri e dei dirigenti della Pubblica Amministrazione a livello decentrato, con particolare riferimento alle Regioni, agli enti locali e ai sistemi di governance territoriale. L’integrazione dei saperi delle scienze economiche, giuridiche e sociali è orientata allo sviluppo di competenze avanzate nel management pubblico, nella programmazione e valutazione delle politiche pubbliche e nella gestione dei servizi locali, nonché nelle pratiche dell’e-government, della trasformazione digitale e dell’intelligenza artificiale. L’obiettivo è sostenere i processi di innovazione amministrativa e istituzionale, promuovendo una burocrazia moderna a tutti i livelli di governo, competente e responsabile, capace di operare efficacemente nella società dell’informazione, della partecipazione e della cooperazione multilivello, in coerenza con i quadri normativi e gli indirizzi internazionali, europei e nazionali, nella prospettiva del governo del territorio.

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Programma Insegnamenti SCAMS A.A. 2026/2027

Curriculum A - Amministrazione, organizzazione e istituzioni pubbliche

Curriculum B - Organizzazione della sicurezza pubblica e privata

Curriculum C - Amministrazioni, professioni e organizzazioni economiche

Curriculum D - Governo del territorio, politiche pubbliche e servizi locali

Programma Insegnamenti SCAMS A.A. 2025/2026

Curriculum A - Amministrazione e organizzazione

Curriculum B - Organizzazione, Sicurezza e Investigazioni
Curriculum C - Amministrazione, Professioni e Organizzazioni Economiche
1. Obiettivi formativi

Il corso ha la finalità di formare coloro che hanno interesse ad operare nelle Pubbliche Amministrazioni e/o nell’ambito fiscale/tributario/giuslavoristico e della sicurezza.

I destinatari sono, in particolare: i funzionari che operano nell’Amministrazione centrale dello Stato, nelle Regioni e nelle Autonomie locali, nelle Aziende sanitarie locali, nei servizi pubblici locali, negli enti pubblici non economici; gli addetti alle professioni economiche in ambito contabile, fiscale e tributario; gli addetti alle professioni in ambito giuslavoristico; i giovani che intendono lavorare nel settore pubblico, fiscale e tributario, giuslavoristico, della sicurezza.

Il corso si sviluppa attraverso alcuni insegnamenti di base e caratterizzanti comuni ai diversi percorsi. Nel primo anno si concentrano gli insegnamenti di base in ambito giuridico, socio-politologico, linguistico e statistico-economico. Nel secondo anno sono presenti altri insegnamenti di base e caratterizzanti in ambito giuridico, statistico-economico, economico-aziendale e socio-politologico. Nel terzo anno, gli insegnamenti caratterizzanti in ambito giuridico e socio-politologico sono affiancati da insegnamenti affini e integrativi che permettono un perfezionamento nella prospettiva dei diversi percorsi (aziende pubbliche, organizzazioni economiche, organizzazioni della sicurezza).
Il corso di laurea ha lo scopo di formare esperti e specialisti per le attività di programmazione, direzione, gestione e controllo, amministrazione del personale, nelle investigazioni pubbliche e private, criminologia e security.

In particolare:

  • un primo curriculum si occupa di formare la moderna dirigenza ed i quadri delle P.A. non solo nelle metodologie e nelle tecniche del management ma anche sull’e-government a sostegno dei processi innovativi per la creazione di una burocrazia idonea ad affrontare tutte le problematiche della società dell’informazione, con riferimento alle politiche comunitarie, nazionali ed internazionali;
  • un secondo curriculum adotta un approccio multidisciplinare che, integrando saperi propri delle scienze sociali e hard sciences, si focalizza sul diritto penale, sulla criminologia, sulla legislazione delle investigazioni, anche private, e sulla psicologia sociale forense. L’offerta formativa del curriculum è finalizzata a trattare, in modo integrato, le tematiche del management pubblico, con quella, da un lato, della burocrazia digitale e del governo elettronico, dall’altro della sicurezza, della criminologia e delle investigazioni.
  • un terzo curriculum adotta un approccio multidisciplinare che, integrando saperi propri delle scienze economiche, giuridiche e sociali mira a formare addetti alle professioni economiche in ambito contabile, fiscale e tributario, giuslavoristico e nella gestione d’impresa. L’approccio prescelto è multidisciplinare con l’obiettivo di trattare in modo integrato, da un lato, le tematiche della pubblica amministrazione e del management pubblico, dall’altro lato, la gestione d’impresa, la contabilità, i profili fiscali e tributari, l’amministrazione del personale.
  • un quarto curriculum adotta un approccio multidisciplinare che integra i saperi propri delle scienze giuridiche, economiche e sociali per formare i quadri della P.A. a livello centrale e decentrato L’offerta formativa del curriculum è finalizzata a trattare, in modo integrato le tematiche della pubblica amministrazione e del governo del territorio, con attenzione alla metodologia e all’analisi dei dati per la PA e all’uso dell’IA applicata alla PA. L’obiettivo è offrire competenze per analizzare la regolazione e politiche pubbliche, gestire risorse pubbliche e i servizi locali sulla base dei principi di sostenibilità e innovazione, nella prospettiva del governo del territorio.

La formazione interdisciplinare garantisce al laureato in Scienze dell’Amministrazione e della sicurezza di fornire giudizi critici sulle organizzazioni pubbliche e private, sui cambiamenti che intervengono nei mercati di riferimento, riuscendo ad interpretare la direzione dei cambiamenti in atto con riferimento ai modelli organizzativi, storico-politici ed amministrativi, anche con particolare e specifico riferimento al settore pubblico, della sicurezza e della criminologia, delle professioni economiche in ambito contabile, fiscale, tributario e giuslavoristico.

Conoscenza e comprensione

Il laureato deve conoscere:

  • i concetti base delle discipline giuridiche, economico-aziendali e socio-politologiche;
  • la natura e le caratteristiche principali delle amministrazioni pubbliche;
  • il linguaggio scientifico delle discipline giuridiche;
  • i principali strumenti strategici di governance e management delle pubbliche amministrazioni;
  • gli strumenti informatici e contabili di base per la rilevazione, la misura e l’analisi quantitativa dei fenomeni economici.

Le suddette conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite tramite il modello educativo adottato da Unitelma Sapienza ed erogato tramite la piattaforma e-learning dell’Ateneo: lezioni audio-video integrate dai documenti indicizzati; studio individuale; webinar e altre attività di apprendimento interattivo e cooperativo (e-tivity), che affronteranno temi specifici utili per mettere in pratica le nozioni teoriche acquisite durante le lezioni.

L’acquisizione di tali conoscenze è verificata dal superamento delle prove d’esame, che si svolgono in presenza in forma scritta e/o orale, e nell’ambito della preparazione e verifica della prova finale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Le laureate e laureati in Scienze dell’Amministrazione e della Sicurezza, acquisendo conoscenze professionali integrate da una formazione multidisciplinare, saranno in grado di affrontare le complessità delle grandi organizzazioni pubbliche e private, riuscendo così ad operare in modo dinamico in sistemi organizzativi complessi.

Laureate e laureati devono essere in grado di:

  • analizzare le criticità organizzative legate al funzionamento della Pubblica Amministrazione e al ciclo delle politiche pubbliche;
  • individuare i nodi regolamentari e organizzativi che riducono la flessibilità, l’efficacia e l’efficienza della pubblica amministrazione e delle imprese;
  • interpretare e gestire i problemi di government e governance multilivello, riconoscendo la dimensione sistemica dei problemi che solleva e fornendo soluzioni orientate all’innovazione, secondo le istanze espresse dalle dinamiche socio-economiche locali e sovra-locali;
  • conoscere le metodologie contabili delle amministrazioni pubbliche;
  • lavorare e ragionare in gruppo;
  • applicare quanto appreso alle realtà concrete.

Il raggiungimento delle suddette capacità avviene prevedendo all’interno degli insegnamenti lo svolgimento di esercitazioni, analisi di case-study, ricerche bibliografiche, lavori individuali o di gruppo (e-tivity).

Il raggiungimento di tali abilità è comprovato dal superamento delle prove d’esame che si svolgono in presenza in forma scritta e/o orale e nell’ambito della preparazione della prova finale.

Autonomia di giudizio

La formazione interdisciplinare garantisce alle laureate e ai laureati in Scienze dell’Amministrazione e della Sicurezza di saper fornire giudizi critici sulle organizzazioni pubbliche e private, sui cambiamenti che intervengono nei mercati di riferimento, riuscendo ad interpretare la direzione dei cambiamenti in atto con riferimento ai modelli organizzativi, storico-politici ed amministrativi, anche con particolare e specifico riferimento al settore pubblico, della sicurezza e della criminologia, delle professioni economiche in ambito contabile, fiscale, tributario e giuslavoristico.

Laureate e laureati sono in grado di:

  • utilizzare e valorizzare le risorse umane, strumentali ed il patrimonio organizzativo;
  • valutare l’efficacia dei processi attivati in seno alla Pubblica Amministrazione;
  • valutare l’efficacia di processi innovativi e il loro impatto sulle imprese, sulle istituzioni, sul territorio,
  • tenendo conto degli effetti sistemici che i cambiamenti possono produrre;
  • utilizzare gli elementi di base delle metodologie informatiche e di contabilità pubblica;
  • comprendere le specificità dell’attività delle amministrazioni pubbliche.

L’autonomia di giudizio viene sviluppata attraverso uno studio critico di testi e documenti e nella preparazione della prova finale. Il raggiungimento di tali abilità è comprovato dal superamento delle prove d’esame che si svolgono in presenza in forma scritta e/o orale e nell’ambito della preparazione della prova finale. Questi sono condotti in modo da poter valutare anche il grado di autonomia di giudizio delle candidate e dei candidati.

Abilità comunicative

Laureate e laureati del Corso di Laurea:

  • sono in grado di redigere relazioni scritte e rapporti di lavoro sugli studi effettuati, utilizzando i vari e più opportuni strumenti di comunicazione;
  • sono in grado di relazionarsi con interlocutori afferenti alla realtà delle Pubbliche Amministrazioni e non;
  • possiedono una conoscenza di base della lingua inglese.

Le abilità comunicative scritte ed orali sono sviluppate nell’ambito degli esami, della prova finale e della discussione della medesima, dello stage e di eventuali lavori di gruppo. La lingua inglese viene appresa e verificata tramite specifico esame di profitto. Il raggiungimento di tali abilità è comprovato dal superamento delle prove d’esame che si svolgono in presenza in forma scritta e/o orale; queste sono condotte in modo da poter valutare anche le capacità comunicative degli di studentesse e studenti.

Capacità di apprendimento

La struttura del percorso formativo è tale da incoraggiare costantemente un atteggiamento attivo, critico e propositivo di studentesse e studenti, in modo da rafforzare la propria capacità di apprendere. Gli strumenti di acquisizione ed elaborazione delle informazioni, le abilità conseguite nella gestione delle fonti, gli elementi di base giuridico/economici/politico-sociali rappresentano gli strumenti che laureate e laureati hanno a disposizione per aggiornare costantemente le proprie conoscenze.

Laureate e laureati del Corso di Laurea:

  • sanno individuare autonomamente gli strumenti per aggiornare e ampliare la propria conoscenza e le proprie competenze;
  • sono consapevoli del metodo che porta alla costruzione del ragionamento giuridico;
  • sono in grado di applicare le conoscenze e le abilità acquisite anche in sede di autoaggiornamento e di aggiornamento professionale o di prosecuzione degli studi verso la laurea magistrale.

Le capacità di apprendimento consentono infatti agli studenti di intraprendere, eventualmente, studi di livello superiore.

Il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi è conseguito attraverso la preparazione dei programmi di esame per i diversi insegnamenti e di una prova finale.

La valutazione dei risultati di apprendimento avviene attraverso prove d’esame che si svolgono in presenza in forma scritta e/o orale e dell’elaborato redatto per la prova finale.

2. Profilo professionale e sbocchi occupazionali previsti per i laureati

FUNZIONARI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Funzione in un contesto di lavoro

Le laureate e i laureati in Scienze dell’Amministrazione e della Sicurezza hanno maturato competenze che consentono loro di lavorare nelle amministrazioni pubbliche centrali e periferiche, negli enti locali, nelle aziende sanitarie, nei servizi per attività di progettazione di sviluppo economico e sociale o fiscale/tributario di quelle stesse organizzazioni. Al termine del percorso, laureate e laureati avranno acquisito le conoscenze che gli permettono di analizzare ed affrontare tutte le problematiche riguardanti le risorse umane e finanziarie, i sistemi di fiscalità, i processi di e-government ed ICT, individuando gli strumenti e le azioni più adeguate, con particolare attenzione ai processi di innovazione della Pubblica Amministrazione. Laureate e laureati avranno un profilo professionale tale da poter operare in sistemi organizzativi ed amministrativi complessi, con funzioni di coordinamento di gruppi di lavoro e di programmazione e gestione delle attività e delle azioni intraprese.

Competenze associate alla funzione

Laureate e laureati, concluso il proprio percorso formativo, hanno acquisito le competenze necessarie all’utilizzo di strumenti teorici e operativi negli ambiti giuridico, economico-aziendale, socio-politologico ed informatico. Hanno la capacità di svolgere attività di programmazione e gestione proprie di un professionista del settore, e attività di consulenza in ambito amministrativo, gestionale ed economico della Pubblica Amministrazione.

Sbocchi professionali

Gli sbocchi occupazionali, per laureate e laureati che vogliano accedere direttamente al mondo del lavoro al termine del Corso di Studio, sono costituiti in particolar modo dai ruoli manageriali nelle amministrazioni pubbliche, negli enti e nelle istituzioni locali, nazionali ed internazionali e in altri ambiti del sistema istituzionale.

SEGRETARI AMMINISTRATIVI E TECNICI DEGLI AFFARI GENERALI

Funzione in un contesto di lavoro

Il segretario amministrativo e tecnico degli affari generali si occupa di fornire e coordinare i servizi amministrativi di livello elevato di un’organizzazione. Esegue ricerche documentaristiche, prepara rapporti informativi, redige relazioni o verbali registranti le delibere degli organi decisionali o le attività dell’organizzazione. Predispone gli atti necessari per assicurare l’implementazione delle decisioni della dirigenza, gli atti relativi all’acquisto dei prodotti e dei mezzi necessari e gli atti che concernono i rapporti esterni dell’organizzazione (per esempio: pubblicazione e gestione amministrativa di bandi di concorso, gare, richieste di finanziamenti, ecc.). Collabora con l’ufficio del personale e coordina gli aspetti amministrativi dell’assunzione e della gestione del personale. Fornisce supporto agli altri uffici e verifica il rispetto della normativa. Organizza l’agenda delle attività. Gestisce le richieste di informazioni e la corrispondenza.

Competenze associate alla funzione

Laureate e laureati, concluso il proprio percorso formativo, hanno acquisito le competenze necessarie all’utilizzo di strumenti teorici e operativi negli ambiti giuridico, economico-aziendale, socio-politologico ed informatico. Hanno la capacità di svolgere attività di programmazione e gestione proprie di un professionista del settore, e attività di consulenza in ambito amministrativo, gestionale ed economico della Pubblica Amministrazione, degli enti locali, delle aziende sanitarie, delle organizzazioni private, comprese quelle del terzo settore e no-profit.

Sbocchi professionali

Gli sbocchi occupazionali per le laureate e i laureati che vogliano accedere direttamente al mondo del lavoro al termine del Corso di Studio, sono costituiti in particolar modo dai profili tecnico-amministrativi nelle amministrazioni pubbliche, negli enti e nelle istituzioni locali, nazionali ed internazionali, nelle imprese private, nelle organizzazioni del terzo settore e in altri ambiti del sistema istituzionale.

Esempi di sbocchi professionali:

  • capo segretario di azienda
  • capo segreteria
  • responsabile servizi generali e di segreteria
  • segretario di direzione
  • segretario di servizio
  • segretario di sezione

PROFESSIONISTI DELLE ORGANIZZAZIONI ECONOMICHE E DELLA SICUREZZA

Funzione in un contesto di lavoro

Laureate e laureati in Scienze dell’Amministrazione e della Sicurezza hanno una propensione a lavorare nelle amministrazioni pubbliche, negli enti locali e nelle imprese, nei servizi per attività di progettazione di sviluppo economico e sociale o fiscale/tributario di quelle stesse organizzazioni, nelle aziende pubbliche/private del comparto sicurezza e investigazione.Laureate e laureati avranno un profilo professionale tale da poter svolgere funzioni di coordinamento di gruppi di lavoro, programmazione, gestione e controllo di sistemi organizzativi ed amministrativi complessi. Laureate e laureati acquisiscono inoltre delle competenze che gli consentono di affrontare tutte le problematiche riguardanti le risorse umane e finanziarie, i processi di e-government ed ICT, i sistemi di fiscalità e le problematiche criminologiche, investigative e della sicurezza.

Competenze associate alla funzione

Laureate e laureati, appena concluso il proprio percorso formativo, hanno acquisito le competenze necessarie all’utilizzo di strumenti teorici e operativi negli ambiti giuridico, economico-aziendale, socio politologico ed informatico; hanno la capacità di svolgere attività di programmazione, gestione e controllo proprie di un professionista del settore, e attività di consulenza in ambito economico, amministrativo, gestionale, del comparto security e investigativo e dei settori pubblici e privati.

Sbocchi professionali

Gli sbocchi occupazionali per le laureate e i laureati che vogliano accedere direttamente al mondo del lavoro al termine del corso di studio, sono costituiti in particolar modo dai ruoli manageriali nelle amministrazioni pubbliche, negli enti e nelle istituzioni locali, nazionali ed internazionali, nelle organizzazioni private, nel terzo settore, nelle aziende private e pubbliche del comparto sicurezza, security e investigative, nelle professioni e organizzazioni economiche per esempio attraverso le figure del Tributarista e del Consulente del lavoro (professioni regolamentate dalle leggi dello Stato) e in altri ambiti del sistema istituzionale.

3. Requisiti di ammissione

Per accedere al Corso di Laurea, studentesse e studenti devono essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o altro titolo equipollente conseguito all’estero e riconosciuto idoneo. Per l’accesso al Corso di Laurea è inoltre richiesta una buona cultura generale, affiancata da attitudine al ragionamento logico-critico e dalla capacità di comprendere e interpretare testi e documenti (in lingua italiana), nonché la conoscenza di base di almeno una lingua straniera.

L’adeguata preparazione iniziale viene accertata tramite un questionario di verifica delle conoscenze e competenze in ingresso. Le modalità di verifica delle conoscenze richieste per l’accesso e le modalità di assolvimento, entro il primo anno, degli eventuali Obblighi Formativi Aggiuntivi, sono definite nel Regolamento didattico del corso di studio.

4. Modalità di verifica delle conoscenze in ingresso e OFA

Studentesse e studenti che richiedono l’ammissione al Corso di Laurea in Scienze dell’Amministrazione e della Sicurezza sono tenuti a svolgere, per via telematica, una prova di valutazione delle conoscenze e competenze, il cui esito non è vincolante ai fini dell’iscrizione, né impedisce di sostenere gli esami di profitto, ma è utile sia per fornire indicazioni generali sulle loro attitudini a intraprendere gli studi prescelti e sullo stato delle conoscenze e competenze di base richieste, sia per prevedere ulteriori attività per l’incremento delle stesse.

La prova di valutazione è volta a verificare la preparazione iniziale di studentesse e studenti, attraverso la compilazione di un questionario on line entro 45 giorni dall’iscrizione, che ha la finalità di verificare sia le conoscenze della lingua italiana e le competenze cognitive (ragionamento logico e matematico) sia altre competenze comunicative, relazionali, realizzative, manageriali, informatiche, nonché la conoscenza di una lingua straniera. Le modalità di svolgimento della prova di valutazione sono pubblicate alla pagina “immatricolazioni e iscrizioni” alla voce OFA. Nel caso in cui la verifica delle conoscenze della lingua italiana e delle competenze cognitive non risulti positiva, a studentesse e studenti immatricolati sono assegnati precisi Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA), da soddisfare entro il primo anno di corso, che possono riguardare la lingua italiana, la matematica o la lingua inglese, le competenze comunicative, relazionali, realizzative e manageriali (soft skills). Le modalità di svolgimento dei corsi volti al soddisfacimento degli OFA sono pubblicati alla pagina “immatricolazioni e iscrizioni” alla voce OFA.

La prova di valutazione è volta a verificare la preparazione iniziale di studentesse e studenti, attraverso la compilazione di un questionario on line entro 45 giorni dall’iscrizione, che ha la finalità di verificare la conoscenza della lingua italiana e le competenze cognitive (ragionamento logico e matematico), la conoscenza di nozioni di base di lingua inglese e di informatica, oltre alle competenze comunicative, relazionali, realizzative e manageriali. Le modalità di svolgimento della prova di valutazione sono disciplinate dal Regolamento Didattico del CdS e pubblicate altresì alla pagina “immatricolazioni e iscrizioni” alla voce OFA. Nel caso in cui la verifica di tali conoscenze e competenze non risulti positiva, a studentesse e studenti sono assegnati precisi Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA), da soddisfare entro il primo anno di corso. I corsi volti al soddisfacimento degli OFA sono erogati tramite la piattaforma e-Learning e riguardano riguardano Cultura generale (lingua italiana e nozioni economico-giuridiche di base), Competenze cognitive (ragionamento logico e matematico), Lingua inglese, Informatica, e Competenze comunicative, relazionali, realizzative e manageriali. Le modalità di svolgimento dei corsi volti al soddisfacimento degli OFA sono disciplinate dal Regolamento Didattico del CdS e pubblicate altresì alla pagina “immatricolazioni e iscrizioni” alla voce OFA.

5. Riconoscimento Crediti Formativi Universitari (CFU)

Possono essere riconosciuti i CFU conseguiti in altri Corsi di Laurea e Lauree Magistrali o Specialistiche, Master universitari di I e II livello e Corsi di formazione/perfezionamento universitari, purché congruenti con il settore scientifico disciplinare dell’insegnamento oggetto di riconoscimento.

Possono essere riconosciuti come crediti formativi universitari anche le conoscenze e le abilità professionali certificate individualmente, ai sensi della normativa vigente in materia. In proposito, l’Università, in conformità con il D.M. 22 ottobre 2004, n. 270, art. 5 comma 7, e successive modifiche, può riconoscere, secondo criteri predeterminati, le conoscenze e le abilità professionali certificate, esonerando studentesse e studenti dal sostenere determinate prove d’esame corrispondenti, nel massimo, a 48 CFU (art. 3, D.M. 4 luglio 2024, n. 931).

Compete alle Commissioni di valutazione del DSGE svolgere l’attività istruttoria relativa alla valutazione delle domande per il riconoscimento di CFU e di ogni eventuale variazione del piano di studio.

La valutazione dei CFU diverrà definitiva soltanto all’atto dell’immatricolazione, previa presentazione della documentazione richiesta o delle autodichiarazioni, rese ai sensi del DPR 28.12.2000, n. 445 (come modificato dalla L. 183/2011).

Riconoscimento Crediti Formativi Universitari

6. Propedeuticità, progressività e connessioni tra gli insegnamenti

Propedeuticità

Per il corso di laurea non sono stati stabiliti vincoli di propedeuticità in quanto la struttura dei percorsi formativi è definita secondo una sequenza scientifica, metodologica e temporale che corrisponde alla logica della propedeuticità. Per ciascuno degli insegnamenti i docenti indicano, inoltre, nel programma del corso eventuali diverse propedeuticità utili e funzionali ad una formazione progressiva, integrata e completa.

Progressività

La distribuzione degli insegnamenti è strutturata per una progressività delle conoscenze. La progressione formativa è strettamente correlata alla articolazione degli insegnamenti per singola annualità e rispetto all’intero percorso formativo. La progressività riguarda non solo i contenuti formativi ma anche le metodologie di approccio e di analisi.

Connessioni tra gli insegnamenti

Nei quattro curricula gli insegnamenti sono “comuni” ma tutti presentano una propria specificità sia nella denominazione sia nei contenuti sia nelle metodologie di analisi. Ciascuno dei curricula garantisce una specifica connessione e interrelazione tra gli insegnamenti con la finalità di creare reali e funzionali condizioni di approccio integrato e sistemico alle diverse peculiarità degli stessi curricula.

7. Compilazione del piano di studi

Studentesse e studenti, per il conseguimento del titolo, devono acquisire 180 CFU, tramite il superamento o la convalida degli esami di profitto (sia quelli obbligatoriamente previsti dal piano di studi che quelli a scelta dello studente), delle ulteriori attività formative e della prova finale. Studentesse e studenti regolarmente iscritti per la prima volta ai corsi di studio dell’Università Unitelma Sapienza possono sostenere gli esami soltanto a partire dal 45° giorno successivo all’immatricolazione; tale disposizione si applica a tutti i nuovi studenti, anche se trasferiti da altri Atenei.

Per completare il piano di studi, studentesse e studenti devono scegliere gli esami a “scelta opzionale” e/o gli esami “a scelta dello studente”. Dopo averli individuati, devono comunicarli a pianidistudio@unitelmasapienza.it affinché siano inseriti nel loro libretto.

9. Tirocini
Dall’a.a. 2026-2027 studenti e studentesse hanno la possibilità di maturare parte dei CFU delle “Ulteriori attività formative (art.10, co 5, lettera c)”, con particolare riferimento alle “Altre conoscenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro”, attraverso la partecipazione al Laboratorio di procedure di negoziazione e mediazione.

Tirocini

10. Descrizione dei metodi di accertamento

La valutazione di studentesse e studenti, tramite verifiche di profitto (esami), si svolge in presenza, presso la sede centrale dell’Ateneo oppure presso i Poli Didattici.

Studentesse e studenti regolarmente iscritti per la prima volta ai Corsi di Studio di UnitelmaSapienza possono sostenere gli esami soltanto a partire dal 45° giorno successivo all’immatricolazione/iscrizione; tale disposizione si applica a tutte le nuove studentesse e a tutti i nuovi studenti, anche se trasferiti da altri Atenei.

Tramite l’esame di profitto viene accertato l’avvenuto raggiungimento da parte di studentesse e studenti degli obiettivi formativi prefissati dai singoli insegnamenti. Le modalità di svolgimento dell’esame di profitto e la valutazione finale dell’apprendimento sono descritte nei relativi Syllabus.

Il voto di profitto è espresso in trentesimi e la Commissione d’esame, in virtù di speciali meriti di studentesse e studenti relativi all’approfondimento della materia, può conferire la lode. Per superare l’esame e acquisire i crediti formativi universitari corrispondenti alla materia oggetto d’esame, studentesse e studenti devono ottenere una votazione non inferiore a diciotto trentesimi.

Indipendentemente dalle modalità di svolgimento dell’esame, la verbalizzazione sarà effettuata on-line (verbalizzazione digitale) esclusivamente dal Presidente della Commissione d’esame.

Prima dell’inizio di ogni anno accademico e nel rispetto delle scadenze ministeriali, l’Università rende noto il calendario di tutti gli esami, riferiti al medesimo anno accademico, con i relativi appelli presso la sede centrale e presso le sedi distaccate dei Poli didattici dell’Università.

Calendari Esami

11. Prova finale

La prova finale rappresenta il completamento del percorso formativo e consiste nella presentazione e successiva valutazione di un elaborato, su argomenti di una disciplina presente nel Corso di studio, redatto con la guida di un docente relatore.

Studentesse e studenti possono accedere alla prova finale per la Laurea in Scienze Giuridiche qualora abbiano conseguito i crediti formativi universitari previsti dal Corso di Studio, detratti quelli che si conseguono in seguito alla prova stessa.

Studentesse e studenti possono richiedere di sostenere la prova finale per la Laurea in Scienze dell’amministrazione e della sicurezza qualora abbiano conseguito almeno 150 CFU. La richiesta di assegnazione di un argomento della prova finale (nel rispetto delle condizioni, dei modi e nei tempi stabiliti dall’art. 15 del Regolamento Didattico di Ateneo e dall’art. 9 del Regolamento Didattico del CdS) va effettuata tramite la procedura telematica illustrata alla pagina “Conseguimento Titolo”.

La valutazione della prova finale è formulata da una Commissione di Laurea composta da almeno cinque membri convocati tra i professori di ruolo, ricercatori, docenti a contratto dell’Ateneo. 

La valutazione della tesi di laurea avviene a sei mesi di distanza dall’assegnazione da parte del docente relatore. In ogni caso, la valutazione della prova finale può avvenire esclusivamente in occasione di un appello di esami di laurea il cui inizio è fissato in una data che sia di sei mesi successiva a quella di immatricolazione al CdS.

La proclamazione, all’esito della valutazione della prova finale, avviene di norma in quattro sedute all’ anno nei mesi di gennaio, aprile, luglio e ottobre, secondo il calendario che viene pubblicato sul sito web di Ateneo, tenendo in considerazione le date dello svolgimento delle verifiche del profitto, in conformità con gli adempimenti e i tempi previsti dalla normativa vigente.

La valutazione della prova finale è espressa in centodecimi. La prova si intende superata se la votazione riportata è pari o superiore a sessantasei/centodieci. Per l’attribuzione della lode è richiesta l’unanimità della Commissione che, sempre all’unanimità, può altresì riconoscere la dignità di stampa dell’elaborato scritto presentato dalla candidata o dal candidato. La votazione della prova finale viene calcolata aggiungendo alla media ponderata delle votazioni rispetto al numero di CFU conseguiti all’esito di ciascuna verifica del profitto riportata in centodecimi il seguente punteggio: discreto (1-2-3 punti); buono (4-5-6 punti); ottimo (7-8-9 punti).

Inoltre, in caso di attribuzione della lode in sede di esame di profitto, viene attribuito a ciascuna lode un punteggio pari a 0,5, da aggiungere alla media ponderata – calcolata come descritto sopra -, in maniera tale da concorrere alla formazione del voto finale di Laurea per un massimo di 1 punto.

Infine, ai fini della determinazione del voto finale di Laurea, è valorizzata la partecipazione al Programma Erasmus, come di seguito specificato:

  1. In caso di Mobilità per tirocinio: riconoscimento di 1 punto per un periodo di permanenza all’estero di almeno 60 giorni consecutivi;
  2.  In caso di Mobilità per studio – mobilità fisiche:
    • riconoscimento di 1 punto condizionati al conseguimento di minimo 6 e massimo 12 CFU e avendo svolto un periodo all’estero di almeno 60 giorni;
    • riconoscimento di 2 punti condizionati al conseguimento di minimo 13 CFU e avendo svolto un periodo all’estero di almeno 60 giorni; 
  3.  In caso di Mobilità per studio – mobilità blended:
    • riconoscimento di 0.5 punti condizionati al conseguimento di minimo 6 e massimo 12 CFU e avendo svolto un periodo all’estero di almeno 5 giorni;
    • riconoscimento di 1 punto condizionato al conseguimento di minimo 13 CFU e avendo svolto un periodo all’estero di almeno 5 giorni.
  4. In caso di Mobilità per studio e per tirocinio:
    • riconoscimento di 1.5 punti condizionati al conseguimento di minimo 6 e massimo 12 CFU (per modalità blended) e avendo svolto un periodo all’estero di almeno 5 giorni per
      studio e di aver svolto un periodo di permanenza all’estero di almeno 60 giorni consecutivi per tirocinio;
    • riconoscimento di 2 punti condizionati al conseguimento di minimo 13 CFU (per modalità blended) e avendo svolto un periodo all’estero di almeno 5 giorni per studio e di
      aver svolto un periodo di permanenza all’estero di almeno 60 giorni consecutivi per tirocinio, iii. riconoscimento di 2 punti condizionati al conseguimento di minimo 6 CFU (per mobilità fisiche) e avendo svolto un periodo all’estero di almeno 60 giorni per studio e di aver svolto un periodo di permanenza all’estero di almeno 60 giorni consecutivi per tirocinio.
12. Tasse e Contributi
13. Passaggio ad un altro Corso di Studi di UnitelmaSapienza
14. Interruzione degli studi
15. Certificati e Diploma Supplement

Dall’Area Amministrativa riservata, senza recarsi in segreteria, è possibile stampare:

  • il Certificato d’iscrizione (con o senza esami sostenuti);
  • il Certificato di conseguimento titolo (con o senza esami sostenuti);
  • il Certificato di rinuncia;
  • il Certificato di decadenza;
  • la Ricevuta di pagamento tasse per anno solare;
  • il Diploma Supplement.

Il Diploma Supplement, in doppia lingua (italiano e inglese), fornisce una descrizione della natura, del livello, del contesto, del contenuto e dello status degli studi effettuati e completati dallo studente secondo un modello standard sviluppato in 8 punti, per iniziativa della Commissione Europea, del Consiglio d’Europa e dell’UNESCO. Può essere rilasciato solo a chi ha conseguito il titolo di studio.

A seguito della legge n. 183/2011 i certificati possono essere presentati solo a enti privati, e non possono essere richiesti da pubbliche amministrazioni o enti privati gestori di pubblici servizi. Pertanto gli studenti che devono dichiarare ad un ente pubblico (es. un’altra università) i dati inerenti la propria carriera universitaria, devono presentare un’autocertificazione.

16. Job Placement e Career Service