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Corso di laurea magistrale in scienze giuridiche

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2 anni

blu_cappello

LM-SC/GIUR

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120 CFU

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Autunno 2026

blu_euro

€850/€2500

Il Corso di Laurea Magistrale in “Scienze Giuridiche” (CdS MSG) è progettato per fornire una preparazione legale di alto livello, pensata specificamente per chi punta a ricoprire ruoli di grande responsabilità o desidera avanzare nella propria carriera professionale. Il percorso si rivolge a chi opera o intende inserirsi nelle pubbliche amministrazioni, negli enti locali, nelle istituzioni internazionali e nel settore privato, con un occhio di riguardo per le forze di polizia e l’amministrazione della giustizia. Una volta conseguito il titolo, i laureati possono inoltre proseguire il proprio percorso accademico attraverso master di secondo livello o dottorati di ricerca.

L’offerta formativa si articola in due indirizzi specialistici:

Curriculum A – Organizzazione e amministrazione statale e sovranazionale
Il Curriculum A si focalizza sul diritto pubblico e sulle dinamiche che regolano i rapporti tra istituzioni e imprese. Questo percorso prepara professionisti in grado di gestire funzioni organizzative e di controllo, fornendo loro gli strumenti metodologici per affrontare la complessità dei servizi pubblici e delle sfide internazionali. Grazie a un solido approfondimento delle categorie giuridiche e storiche, gli studenti sviluppano la capacità di analizzare problemi in contesti in costante mutamento, diventando figure chiave per uffici studi e organismi di ricerca.

Curriculum B – Prevenzione e repressione della criminalità interna e internazionale
Il Curriculum B è invece dedicato a chi mira a una carriera direttiva nell’ambito della sicurezza e della giustizia. In questo caso, la didattica si concentra in modo specialistico sul diritto penale e processuale penale, estendendosi alle attività di law enforcement anche in una dimensione sovranazionale. Il percorso fornisce competenze avanzate per contrastare fenomeni criminali complessi e transnazionali, integrando conoscenze di diversi settori scientifici. In questo modo, i laureati acquisiscono una preparazione strategica e innovativa, indispensabile per operare con efficacia all’interno delle forze di polizia e delle istituzioni giudiziarie nazionali e internazionali.

Programma Insegnamenti MSG A.A. 2026/2027

Curriculum A - Organizzazione e amministrazione statale e sovranazionale
Curriculum B - Prevenzione e repressione della criminalità interna e internazionale
1. Obiettivi formativi

Il Corso di laurea magistrale in ‘Scienze Giuridiche’ (CdS MSG) si propone offrire una preparazione giuridica avanzata, integrata con l’apporto di altre competenze professionali, che permetta alle iscritte e agli iscritti di inserirsi (o conseguire avanzamenti di carriera) nel mondo del lavoro ricoprendo ruoli di elevata responsabilità e specializzazione, da un lato, in pubbliche amministrazioni, enti locali e istituzioni sovranazionali o in enti privati che operino nella sfera pubblica e, dall’altro lato, in forze di polizia e altre istituzioni nell’ambito della pubblica sicurezza e dell’amministrazione della giustizia.
Il CdS, in particolare, mira ad offrire a studentesse e studenti in possesso della laurea in Scienze dei Servizi Giuridici (L-14) oppure in Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione (L-16), anche presenti nell’Offerta formativa di Ateneo come CdS in Scienze Giuridiche (SG – L-14) e in Scienze dell’Amministrazione e della Sicurezza (CdS SCAMS – L16), nonché a quelli in possesso di altri titoli di studio abilitanti l’accesso al corso provenienti da altri Atenei, l’opportunità di completare il proprio percorso di formazione in area giuridica, ultimando la specializzazione intrapresa nel primo ciclo di studi. Per coloro che possiedono la laurea in Scienze Giuridiche offerta dall’Ateneo, peraltro, il CdS MSG costituisce l’ideale completamento del percorso di studi già avviato e volto ad acquisire le conoscenze giuridiche di base e i primi elementi di specializzazione nei due curricula del CdS la cui bipartizione, tramite un’offerta didattica ad hoc e mirata all’ulteriore approfondimento dei temi già introdotti e alla più elevata specializzazione, viene riproposta anche nel CdS MSG.

Conoscenza e comprensione
La/il laureata/o del CdS magistrale in Scienze Giuridiche acquisirà una preparazione giuridica avanzata, integrata con l’apporto di altre competenze professionali, volta a inserirsi (o conseguire avanzamenti di carriera) nel mondo del lavoro ricoprendo ruoli di elevata responsabilità e specializzazione, da un lato, in pubbliche amministrazioni, enti locali e istituzioni sovranazionali o in enti privati che operino nella sfera pubblica e, dall’altro lato, in forze di polizia e altre istituzioni nell’ambito della pubblica sicurezza e dell’amministrazione della giustizia. In particolare, la/il laureata/o conoscerà i principi fondamentali, gli istituti, le categorie e le previsioni normative delle materie giuridiche negli ambiti, tra gli altri, storico-giuridico, filosofico-giuridico, privatistico, costituzionalistico, economico e pubblicistico, penalistico e processualpenalistico, lavoristico, internazionalistico, avuto riguardo sia ai fondamenti di ciascuna materia e alla sua evoluzione storica, sia alle più recenti novità normative e giurisprudenziali.
Tali conoscenze saranno acquisite tramite le attività formative (videolezioni sincrone e asincrone ed e-tivity) realizzate secondo il modello di e-Learning di Unitelma Sapienza.
L’acquisizione di queste competenze sarà verificata attraverso valutazioni formative in itinere e valutazioni sommative (verifiche del profitto) che si svolgeranno, queste ultime, in presenza secondo le modalità previste dai syllabi dei singoli insegnamenti e dalla regolamentazione relativa alla prova finale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
La/il laureata/o del CdS magistrale in Scienze Giuridiche acquisirà le capacità pratico-applicative necessarie per applicare concretamente le competenze teoriche acquisite durante il CdS, sia per poter proseguire gli studi, sia per inserirsi (o conseguire avanzamenti di carriera) nel mondo del lavoro ricoprendo ruoli di elevata responsabilità e specializzazione, da un lato, in pubbliche amministrazioni, enti locali e istituzioni sovranazionali o in enti privati che operino nella sfera pubblica e, dall’altro lato, in forze di polizia e altre istituzioni nell’ambito della pubblica sicurezza e dell’amministrazione della giustizia.
In particolare, la/il laureata/o sarà in grado, con competenze specialistiche e avanzate: – di qualificare correttamente le fattispecie oggetto delle materie di studio, applicando consapevolmente i principi fondamentali e le normative esaminate durante gli insegnamenti; – di individuare le più opportune soluzioni a problematiche giuridiche; – di sapersi orientare in modo efficace nell’ordinamento giuridico multilivello, anche individuando le interconnessioni tra le varie discipline; – di tradurre principi e regole giuridiche astratte in risposte, comprensibili ed efficaci, a problematiche reali.
Tali capacità pratico-applicative saranno acquisite tramite il descritto modello e-Learning di Unitelma Sapienza. Il raggiungimento delle suddette capacità avviene prevedendo all’interno degli insegnamenti lo svolgimento di esercitazioni pratiche, analisi di case-study, ricerche bibliografiche, lavori individuali o di gruppo, e la loro acquisizione è verificata attraverso il superamento delle prove d’esame che si svolgono nelle modalità previste dal Regolamento Didattico di Ateneo, in forma scritta e/o orale, e in sede di prova finale.

Autonomia di giudizio
La/il laureata/o del CdS in Scienze Giuridiche sarà in grado, con le proprie competenze elevate e specialistiche, di individuare e valutare in piena autonomia, inserendosi prontamente negli ambienti di lavoro con funzioni di alta responsabilità, anche tramite l’uso di nuove tecnologie, le fonti normative pertinenti nelle materie oggetto del corso, così da riuscire a concepire – con autonome capacità esegetiche, di analisi e giudizio critico, e di comprensione consapevole delle materie giuridiche anche di carattere specialistico nei settori pubblico e privato e nell’ambito della pubblica sicurezza – soluzioni efficaci rispetto a problematiche legali concrete. La/il laureata/o sarà altresì in grado di lavorare in gruppo, con funzioni di leadership, pure in contesti interdisciplinari nei settori pubblico e privato e della pubblica sicurezza.
Questa capacità di autonomo giudizio nelle materie giuridiche principali oggetto del percorso di studio garantirà alla studentessa o allo studente l’acquisizione delle competenze necessarie sia per proseguire gli studi, sia per inserirsi (o conseguire avanzamenti di carriera) nel mondo del lavoro ricoprendo ruoli di elevata responsabilità e specializzazione, da un lato, in pubbliche amministrazioni, enti locali e istituzioni sovranazionali o in enti privati che operino nella sfera pubblica e, dall’altro lato, in forze di polizia e altre istituzioni nell’ambito della pubblica sicurezza e dell’amministrazione della giustizia
L’acquisizione di tali abilità e, in particolare, dell’autonomia di giudizio avviene durante il percorso di studio attraverso l’interazione con i docenti e i tutor disciplinari, sia nell’ambito delle attività didattiche erogative e interattive, sia durante le attività seminariali, ed è verificata attraverso il superamento delle prove d’esame che si svolgono nelle modalità previste dal Regolamento Didattico di Ateneo, in forma scritta e/o orale, e in sede di prova finale.

Abilità comunicative
La/il laureata/o del CdS in Scienze Giuridiche sarà in grado di padroneggiare pienamente il lessico tecnico-giuridico, anche di carattere specialistico, proprio delle materie oggetto del percorso di studio. La/il laureata/o sarà in grado di comunicare in forma scritta mediante la redazione di testi giuridici attraverso un linguaggio chiaro e scorrevole, nonché di dialogare e di comunicare, in forma sia scritta che orale, con riferimento a problematiche e questioni di carattere giuridico, pure specialistiche e complesse, con forme espressive tecnicamente corrette e modulando il registro espressivo a seconda dell’interlocutore di riferimento. La/il laureata/o sarà altresì in grado di organizzare con grande efficacia le informazioni rilevanti per il proprio lavoro e di comunicarle efficacemente traducendo in strumenti operativi concreti i risultati delle analisi condotte, in forma scritta e orale, anche utilizzando metodi e strumenti informatici o telematici. La/il laureata/o saprà anche utilizzare fluentemente la lingua inglese, in forma scritta e orale, facendo anche ampio uso del lessico tecnico ed adeguato.
Tali capacità saranno sviluppate attraverso la partecipazione alle attività di didattica erogativa e interattiva e la loro acquisizione sarà accertata sia dal superamento delle prove d’esame, che si svolgono in presenza in forma scritta e/o orale in modo tale da poter valutare anche le capacità comunicative delle studentesse e degli studenti, sia in sede di prova finale.

Capacità di apprendimento
Le competenze teoriche e pratiche-applicative acquisite consentiranno alla/al laureata/o del CdS in Scienze Giuridiche di comprendere, valutare e affrontare in modo pienamente autonomo, e con competenze elevate e specialistiche, ogni riforma e qualsiasi altra novità concernente le materie oggetto di studio durante il percorso di laurea. La/il laureata/o avrà acquisito, altresì, un metodo di studio e di approccio alla disamina delle materie in questione che gli consentirà di aggiornarsi in piena autonomia, anche avuto riguardo a questioni specialistiche e complesse, nello svolgimento della propria attività professionale con riferimento ai temi degli insegnamenti del CdS di carattere giuridico e di altri settori ad esso strumentali, anche predisponendo strumenti e materiali utili per l’aggiornamento di colleghe/i, collaboratrici/tori o altre/i professioniste/i. Tali competenze consentiranno alla/il laureata/o altresì di approcciarsi con grande efficacia all’eventuale prosecuzione degli studi in ambito, ad es., di master e dottorati di ricerca oltreché di altri percorsi di perfezionamento e specializzazione post-lauream.
Queste capacità sono sviluppate e consolidate attraverso le attività di didattica erogativa, interattiva e di autovalutazione previste negli insegnamenti dei diversi settori scientifico-disciplinari del CdS. Il metodo di studio e di ricerca acquisito dalla studentessa o dallo studente è oggetto di verifica attraverso il sostenimento degli esami di profitto e della prova finale.
Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenze e comprensione in modo efficace avviene attraverso esercitazioni pratiche, l’analisi di case-study, lo sviluppo di progetti, la realizzazione di ricerche bibliografiche, di lavori individuali o di gruppo.
La loro acquisizione sarà comprovata dal superamento delle prove di esame, in forma scritta e/o orale, dei singoli insegnamenti e nell’ambito della preparazione e verifica della prova finale.

2. Profilo professionale e sbocchi occupazionali previsti per i laureati

Esperta/o giuridica/o in impresa

Funzione in un contesto di lavoro e competenze:
La/il laureata/o del CdS magistrale in Scienze Giuridiche potrà ricoprire posizioni di elevata responsabilità all’interno di imprese private, assumendo ruoli di coordinamento e funzioni dirigenziali nell’ambito della gestione giuridico-organizzativa. Grazie a una formazione avanzata e multidisciplinare, sarà in grado di sovrintendere alle attività di compliance normativa, garantendo l’adeguamento dell’organizzazione alle disposizioni legislative e regolamentari, sia nazionali che sovranazionali, promuovendo al contempo processi di innovazione in linea con i principi di trasparenza, responsabilità e sostenibilità. In tale contesto, la/il laureata/o sarà altresì in grado di svolgere un ruolo strategico nella gestione dei rapporti con le pubbliche amministrazioni. Inoltre, la conoscenza delle dinamiche organizzative, dei sistemi di controllo interno e della responsabilità da reato degli enti, unitamente alle competenze maturate in materia di salute e sicurezza sul lavoro e tutela ambientale, consentirà alla/al laureata/o di supervisionare e monitorare processi complessi, contribuendo alla prevenzione dei rischi giuridici e reputazionali in capo alle imprese. La padronanza del quadro normativo, unita alla capacità di coniugare competenze giuridiche specialistiche con abilità organizzative e relazionali, consentirà alla/al laureata/o di contribuire attivamente all’elaborazione delle politiche e dei processi aziendali, operando in sinergia con le diverse funzioni dell’organizzazione e con gli interlocutori istituzionali.
La/il laureata/o potrà agilmente inserirsi nei contesti lavorativi afferenti alle molteplici attività di impresa e consulenziali, alla luce della solida formazione teorica e pratico-applicativa, anche di respiro sovranazionale, acquisita nelle scienze giuridiche e nelle altre discipline sociali necessarie per la costruzione di un profilo professionale completo, versatile e multidimensionale. La/il laureata/o, fungendo da guida per i processi aziendali, saprà orientarsi consapevolmente tra le fonti normative pertinenti, acquisendo un’autonoma e critica capacità interpretativa che consenta di analizzare approfonditamente ed operare in modo corretto la qualificazione giuridica di fattispecie concrete, e di approdare alla risoluzione di problematiche complesse che richiedono competenze altamente specialistiche. Inoltre, grazie all’apporto delle discipline sociali, considerate saperi trasversali e complementari, la/il laureata/o sarà in grado di sviluppare una visione integrata e consapevole del contesto organizzativo, istituzionale e relazionale in cui opera, coniugando competenze giuridiche e sensibilità sistemica. La/il laureata/o, altresì, potrà operare efficacemente, con funzioni di coordinamento, nella redazione di atti e pareri e nelle varie attività, procedure e processi interni dell’ente per cui sono richieste competenze giuridiche di elevata specializzazione. Nella propria attività, grazie alle conoscenze acquisite nel Corso di studi, la/il laureata/o sarà in grado di mantenere autonomamente un costante aggiornamento sugli sviluppi delle scienze giuridiche e delle discipline ad esse strumentali; di predisporre strumenti e materiali utili alla formazione continua di collaboratori, colleghi e altri professionisti del settore; di organizzare e gestire in modo sistematico le informazioni rilevanti per l’attività professionale, comunicando con efficacia i risultati delle analisi condotte, e traducendoli in strumenti operativi mediante l’impiego di metodologie e tecnologie informatiche e telematiche.

Sbocchi occupazionali:
La/il laureata/o del CdS magistrale in Scienze Giuridiche potrà svolgere la professione di esperto giuridico in impresa, prestando la propria attività come responsabile e/o esperto legale in imprese e gruppi societari, anche di dimensione transnazionale; in associazioni ed enti, anche del terzo settore; in enti di diritto privato e ONG nazionali, europei ed internazionali. Potrà inoltre rivestire il ruolo di esperto per quanto attiene alla contrattualistica, alla tutela della privacy, alla tutela giuridica della salute e della sicurezza sul lavoro, al diritto dello sviluppo sostenibile, agli investimenti e alle attività produttive e finanziarie nazionali e internazionali, alla gestione della crisi; potrà essere occupato in uffici di studio e ricerca in imprese e organizzazioni sindacali e professionali, anche internazionali, ed in studi professionali in qualità di collaboratore giuridico specializzato. Infine, potrà svolgere attività giuridica nella elaborazione ed attuazione di politiche di intervento pubblico presso stakeholders privati, con funzioni di elevata responsabilità.

Esperta/o giuridica/o in enti pubblici

Funzione in un contesto di lavoro e competenze:
La/il laureata/o del CdS magistrale in Scienze Giuridiche potrà esercitare la professione di esperto giuridico all’interno di enti pubblici e amministrazioni pubbliche, ricoprendo ruoli di elevata qualificazione, sia in qualità di funzionario che di dirigente. Tale figura professionale sarà in grado di gestire, coordinare e monitorare i processi organizzativi e amministrativi interni, assicurandone la conformità alle disposizioni vigenti e contribuendo all’efficienza ed alla trasparenza dell’azione amministrativa. Potrà svolgere funzioni di supervisione e controllo nei diversi ambiti in cui si articola l’attività dell’ente, con particolare riferimento alla redazione e revisione di contratti, atti giuridici e provvedimenti amministrativi, nonché alla gestione di pratiche e procedimenti di natura legale e amministrativa e delle risorse umane. L’esperto giuridico fornirà supporto qualificato alle attività istituzionali e operative dell’organizzazione, partecipando attivamente agli organi collegiali e consultivi dell’ente (quali commissioni, comitati e gruppi di lavoro), nonché contribuendo all’elaborazione di strategie e decisioni coerenti con i principi di efficacia, efficienza ed economicità amministrativa. La preparazione acquisita consentirà alla/al laureata/o di operare con competenze trasversali, integrando conoscenze giuridiche e capacità organizzative, in risposta alle esigenze evolutive della pubblica amministrazione contemporanea.
La/il laureata/o potrà inserirsi, con un profilo professionale altamente qualificato, nei contesti operativi della pubblica amministrazione, rispondendo alle nuove esigenze di innovazione, digitalizzazione e semplificazione che caratterizzano l’evoluzione dell’apparato pubblico. Ciò grazie a una formazione teorico-pratica solida e multidisciplinare, orientata anche alla dimensione sovranazionale, nelle scienze giuridiche e nelle discipline sociali funzionali alla costruzione di un profilo professionale completo e versatile. La/il laureata/o sarà in grado di presidiare con autonomia e senso critico l’interpretazione delle fonti normative di riferimento; saprà applicare metodologie giuridiche avanzate per la qualificazione di fattispecie concrete e la risoluzione di problematiche complesse, contribuendo alla corretta gestione dei procedimenti e all’efficienza delle strutture amministrative. L’integrazione delle competenze giuridiche con i saperi sociali consentirà alla/al laureata/o di sviluppare una visione sistemica del contesto istituzionale e organizzativo, favorendo l’efficace gestione delle relazioni interfunzionali ed interistituzionali, anche in ambienti digitali e collaborativi. La/il laureata/o potrà svolgere attività di redazione e revisione di atti, pareri e documenti amministrativi, anche con funzioni di coordinamento, all’interno di procedure e processi propri degli enti pubblici e delle pubbliche amministrazioni, con particolare riferimento alle normative pubblicistiche che regolano l’erogazione dei servizi pubblici e i rapporti tra amministrazioni, cittadini e operatori economici. Inoltre, sarà in grado di contribuire alla progettazione, implementazione e monitoraggio dei processi organizzativi interni, con particolare attenzione alla gestione delle risorse umane, ai trattamenti documentali, alla pianificazione delle attività, al controllo di qualità e all’ottimizzazione delle risorse, in coerenza con i principi di efficacia, efficienza ed economicità dell’azione amministrativa. Sarà altresì in grado di garantire l’aggiornamento continuo delle proprie competenze e di predisporre strumenti e materiali utili alla formazione di colleghi e collaboratori, nonché di organizzare e gestire informazioni rilevanti per l’attività professionale, traducendo i risultati delle analisi condotte in indicazioni operative anche mediante l’utilizzo di tecnologie informatiche e telematiche, secondo i principi dell’amministrazione digitale.

Sbocchi occupazionali:
La/il laureata/o del CdS magistrale in Scienze Giuridiche potrà svolgere funzioni di elevata responsabilità e dirigenziali che comprendano compiti organizzativi, gestionali e di controllo, con particolare riferimento a profili giuridici in pubbliche amministrazioni, autorità indipendenti e agenzie nazionali, comunitarie e internazionali; attività professionali come esperto, con particolare riferimento agli aspetti giuridici, per quanto attiene, in particolare, alla contrattualistica, alla proprietà intellettuale, alla tutela della privacy, alla gestione del personale, al diritto delle nuove tecnologie, al diritto dello sviluppo sostenibile; attività in uffici di studio e ricerca presso organismi nazionali, comunitari e internazionali; attività giuridica nella elaborazione e attuazione di politiche di intervento pubblico in strutture di governo di organismi nazionali, eurounitari e internazionali, con funzioni di elevata responsabilità.

Funzionaria/o con elevate responsabilità e Dirigente di pubblica sicurezza

Funzione in un contesto di lavoro e competenze:
La/il laureata/o del CdS magistrale in Scienze Giuridiche, con una preparazione avanzata nelle discipline penalistiche, organizzative e di sicurezza, potrà assumere incarichi di elevata responsabilità all’interno di corpi di polizia e di enti preposti alla tutela dell’ordine pubblico e della legalità. La conoscenza approfondita del diritto penale, del diritto processuale penale, delle tecniche investigative e della normativa in materia di responsabilità da reato degli enti nonché di salute e sicurezza sul lavoro, gli consentirà di dirigere strutture complesse, coordinare unità operative e sovrintendere all’attuazione di procedure conformi alle disposizioni vigenti. In tale ruolo, la/il laureata/o sarà in grado di promuovere l’efficienza organizzativa, garantire l’integrità dei processi decisionali e presidiare le attività di prevenzione e contrasto alla criminalità, anche attraverso l’elaborazione di atti, provvedimenti e strategie di intervento. La capacità di integrare le competenze giuridiche con visione istituzionale e sensibilità sociale renderà questa figura un punto di riferimento autorevole nei rapporti interistituzionali e nella costruzione di modelli operativi orientati alla legalità, alla trasparenza e alla tutela dei diritti fondamentali.
La/il laureata/o del CdS magistrale in Scienze giuridiche, attraverso un percorso formativo avanzato e multidisciplinare, acquisisce una preparazione idonea a ricoprire ruoli di responsabilità nell’ambito della sicurezza pubblica e della legalità istituzionale. Le conoscenze acquisite nel Corso di studi consentono alla/al laureata/o di operare in contesti complessi, caratterizzati da elevata densità normativa e da articolate interazioni interistituzionali. In tale prospettiva, il profilo formativo è orientato allo sviluppo di competenze analitiche e decisionali funzionali alla gestione, al coordinamento e al presidio di processi giuridico-amministrativi, con particolare riferimento alla conformità regolatoria, alla prevenzione del rischio e alla tutela dei diritti fondamentali. La/il laureata/o sarà altresì in grado di garantire l’aggiornamento continuo delle proprie competenze e di predisporre strumenti e materiali utili alla formazione di colleghi e collaboratori, nonché di organizzare e gestire informazioni rilevanti per l’attività professionale, traducendo i risultati delle analisi condotte in indicazioni operative, anche mediante l’utilizzo di tecnologie informatiche e telematiche. La capacità di interpretare e applicare il quadro normativo multilivello, di sovrintendere alla redazione di atti e provvedimenti e di contribuire alla definizione di modelli organizzativi improntati alla trasparenza e alla responsabilità, configura un profilo professionale in grado di interagire efficacemente con le strutture operative e con gli interlocutori istituzionali, anche in ambito transnazionale.

Sbocchi occupazionali:
La/il laureata/o del CdS magistrale in Scienze Giuridiche può rivestire la qualifica di funzionario di elevata responsabilità/dirigente in corpi di polizia e altri enti operanti nel settore della sicurezza pubblica.

3. Requisiti di ammissione

Per accedere al Corso di Laurea Magistrale in Scienze Giuridiche, le studentesse e gli studenti devono essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale o di altro titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente.
Sono automaticamente ammessi al corso di Laurea magistrale in Scienze Giuridiche coloro che sono in possesso di una Laurea/Laurea magistrale a ciclo unico nelle seguenti classi ex DM 270/2004 e ss.mm.ii. ovvero nelle classi di ordinamenti previgenti ritenuti equivalenti ex DM 509/1999:
– L-14 – Scienze dei servizi giuridici;
– L-16 – Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione;
– L-18 – Scienze dell’economia e della gestione aziendale;
– L-33 – Scienze economiche;
– L-36 – Scienze politiche e delle relazioni internazionali;
– L-37 – Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace;
– LMG/01 – Giurisprudenza (ciclo unico).
Possono accedere anche coloro sono in possesso di laurea/laurea magistrale di altra classe (ivi inclusi i titoli equipollenti, anche conseguiti all’estero e riconosciuti idonei in Italia) in cui siano stati conseguiti almeno:

-25 CFU nei SSD: GIUR-01/A, GIUR-11/A, GIUR-02/A, GIUR-03/A, GIUR-04/A, GIUR-05/A, GIUR-05/A, GIUR-06/A, GIUR-08/A, GIUR-09/A, GIUR-10/A,GIUR-12/A, GIUR-13/A, GIUR-14/A, GIUR-15/A, GIUR-16/A, GIUR-17/A, GIUR-11/B;
– e 15 CFU nei SSD: ECON-01/A, ECON-02/A, ECON-03/A; STEC-01/A ; ECON-04/A; ECON-06/A , ECON-07/A, ECON-09/A, ECON-08/A, ECON-09/B, STAT-01/A, GSPS-02/A, GSPS-04/B, GSPS-05/A, GSPS-08/A, GSPS-07/A, GSPS-07/B.

4. Modalità di verifica delle conoscenze in ingresso e OFA

L’ammissione al Corso di Laurea Magistrale è inoltre subordinata al superamento di una verifica dell’adeguatezza della personale preparazione che avverrà secondo le modalità opportunamente definite nel regolamento didattico del Corso di Studio.
L’adeguatezza della personale preparazione è automaticamente verificata per coloro che hanno conseguito la laurea con una votazione finale superiore a 85/110. Nei casi in cui detto parametro non venga soddisfatto, la verifica consisterà in un colloquio orale. Tale colloquio avrà l’obiettivo di accertare le conoscenze della studentessa o dello studente relativamente agli ambiti disciplinari caratterizzanti, la sua maturità e la capacità di orientarsi fra i saperi di base ed è utile per fornire indicazioni generali sulle attitudini della studentessa o dello studente a intraprendere gli studi prescelti e sullo stato delle conoscenze e competenze richieste.
È necessaria, altresì, alle studentesse e agli studenti in ingresso una buona cultura generale, affiancata da attitudine al ragionamento logico-critico e dalla capacità di comprendere e interpretare testi e documenti. La prova di lingua italiana è richiesta a studentesse e studenti di lingua straniera.

5. Riconoscimento Crediti Formativi Universitari (CFU)

Ai fini del conseguimento del titolo di studio, non possono essere riconosciuti crediti formativi universitari (CFU) conseguiti nel corso di laurea che dà accesso al corso.
Possono essere riconosciuti i CFU conseguiti in altri Corsi di Laurea e Lauree Magistrali o Specialistiche, Master universitari di I e II livello e Corsi di formazione/perfezionamento universitari, purché congruenti con il settore scientifico disciplinare dell’insegnamento oggetto di riconoscimento.
Possono essere riconosciuti come crediti formativi universitari anche le conoscenze e le abilità professionali certificate individualmente, ai sensi della normativa vigente in materia. In proposito, l’Università, in conformità con il D.M. 22 ottobre 2004, n. 270, art. 5 comma 7, e successive modifiche, può riconoscere, secondo criteri predeterminati, le conoscenze e le abilità professionali certificate, esonerando studentesse e studenti dal sostenere determinate prove d’esame corrispondenti, nel massimo, a 24 CFU (art. 3, D.M. 4 luglio 2024, n. 931).
Compete alle Commissioni di valutazione del DSGE svolgere l’attività istruttoria relativa alla valutazione delle domande per il riconoscimento di CFU e di ogni eventuale variazione del piano di studio.
La valutazione dei CFU diverrà definitiva soltanto all’atto dell’immatricolazione, previa presentazione della documentazione richiesta o delle autodichiarazioni, rese ai sensi del DPR 28.12.2000, n. 445 (come modificato dalla L. 183/2011).

https://www.unitelmasapienza.it/studenti/riconoscimento-crediti-formativi-universitari/

6. Propedeuticità, progressività e connessioni tra gli insegnamenti

Propedeuticità

Per il Corso di Laurea Magistrale in “Scienze Giuridiche” non sono stati stabiliti vincoli di propedeuticità in quanto la struttura dei singoli percorsi formativi è definita secondo una sequenza scientifica, metodologica e temporale che corrisponde alla logica della propedeuticità. Per ciascuno degli insegnamenti del Corso di Laurea Magistrale, i docenti indicano, inoltre, nel programma del corso eventuali propedeuticità utili e funzionali ad una formazione progressiva, integrata e completa

Progressività

La distribuzione degli insegnamenti nei 2 anni è strutturata per una progressività delle conoscenze. La progressione formativa è strettamente correlata all’articolazione degli insegnamenti per singola annualità e rispetto all’intero percorso formativo. La progressività riguarda non solo i contenuti formativi ma anche le metodologie di approccio e di analisi.

Connessioni tra gli insegnamenti

Nei due curricula gli insegnamenti sono “comuni” ma tutti, rispetto al profilo dei curricula, presentano una propria specificità sia nella denominazione, sia nei contenuti, sia nelle metodologie di analisi. Ciascuno dei curricula garantisce una specifica connessione ed interrelazione tra gli insegnamenti con la finalità di creare reali e funzionali condizioni di approccio integrato e sistemico alle diverse peculiarità degli stessi percorsi.

7. Compilazione del piano di studi

Studentesse e studenti, per il conseguimento del titolo, devono acquisire 120 CFU, tramite il superamento o la convalida degli esami di profitto (sia quelli obbligatoriamente previsti dal piano di studi che quelli a scelta dello studente), delle ulteriori attività formative e della prova finale. Studentesse e studenti regolarmente iscritti per la prima volta ai corsi di studio dell’Università Unitelma Sapienza possono sostenere gli esami soltanto a partire dal 45° giorno successivo all’immatricolazione; tale disposizione si applica a tutte le nuove studentesse e a tutti i nuovi studenti, anche se trasferiti da altri Atenei.
Per completare il piano di studi, studentesse e studenti devono scegliere gli esami a “scelta opzionale” e/o gli esami “a scelta dello studente”. Dopo averli individuati, devono comunicarli a pianidistudio@unitelmasapienza.it affinché siano inseriti nel loro libretto.

9. Tirocini
10. Descrizione dei metodi di accertamento

La valutazione di studentesse e studenti, tramite verifiche di profitto (esami) si svolge in presenza, presso la sede centrale dell’Ateneo oppure presso i Poli Didattici.

Studentesse e studenti regolarmente iscritti per la prima volta ai Corsi di Studio di Unitelma Sapienza possono sostenere gli esami soltanto a partire dal 45° giorno successivo all’immatricolazione/iscrizione; tale disposizione si applica a tutte le nuove studentesse e a tutti i nuovi studenti, anche se trasferiti da altri Atenei.

Tramite l’esame di profitto viene accertato l’avvenuto raggiungimento da parte di studentesse e studenti degli obiettivi formativi prefissati dai singoli insegnamenti. Le modalità di valutazione finale dell’apprendimento sono descritte nei relativi Syllabus.

Il voto di profitto è espresso in trentesimi e la Commissione d’esame, in virtù di speciali meriti di studentesse e studenti relativi all’approfondimento della materia, può conferire la lode. Per superare l’esame e acquisire i crediti formativi universitari corrispondenti alla materia oggetto d’esame, studentesse e studenti devono ottenere una votazione non inferiore a diciotto trentesimi.

Indipendentemente dalle modalità di svolgimento dell’esame, la verbalizzazione sarà effettuata on-line (verbalizzazione digitale) esclusivamente dal Presidente della Commissione d’esame.

Prima dell’inizio di ogni anno accademico, l’Università rende noto il calendario di tutti gli esami, riferiti al medesimo anno accademico, con i relativi appelli presso la sede centrale e presso le sedi decentrate dei Poli didattici dell’Università.

https://www.unitelmasapienza.it/studenti/calendari-esami/

11. Prova finale

La prova finale consiste nella discussione di una tesi scritta, elaborata in modo originale e approfondito dalla studentessa o dallo studente, sotto la guida di un relatore, su un tema di ricerca sviluppato nell’ambito di una disciplina presente nel corso di studio, e dalla quale emerga la capacità di applicare e comunicare le conoscenze acquisite nel corso di studio.

Nell’elaborato il laureato dovrà dimostrare di possedere basi metodologiche adeguate agli ambiti disciplinari di riferimento, capacità di analisi, di sintesi e di giudizio critico. La redazione della tesi rappresenterà uno strumento fondamentale per consolidare non solo le conoscenze teoriche acquisite durante il Corso di Studio, ma anche la metodologia di ricerca scientifica, la capacità di formulare giudizi autonomi e di individuare soluzioni pratiche a problemi concreti. La discussione della tesi sarà uno strumento utile a verificare le capacità relazionali e di comunicazione.

Studentesse e studenti possono richiedere di sostenere la prova finale per la Laurea Magistrale qualora abbiano conseguito almeno 80 CFU. La richiesta di assegnazione di un argomento della prova finale (nel rispetto delle condizioni, dei modi e nei tempi stabiliti dall’art. 15 del Regolamento Didattico di Ateneo) va effettuata tramite la procedura telematica illustrata alla pagina “Conseguimento Titolo”.
La studentessa/lo studente può accedere alla prova finale per la Laurea Magistrale qualora abbia conseguito i crediti formativi universitari previsti dal Corso di Studio, detratti quelli che si conseguono in seguito alla prova stessa.
La discussione della prova finale avviene esclusivamente in presenza, di norma nei mesi di gennaio, aprile, luglio e ottobre, dinanzi a una Commissione di Laurea composta da almeno cinque membri convocati tra professori di ruolo, ricercatori, docenti a contratto dell’Ateneo.

La valutazione della prova finale è espressa in centodecimi. La prova si intende superata se la votazione riportata è pari o superiore a sessantasei/centodieci. Per l’attribuzione della lode è richiesta l’unanimità della Commissione che, sempre all’unanimità, può altresì riconoscere la dignità di stampa dell’elaborato scritto presentato dalla candidata o dal candidato. La votazione della prova finale viene calcolata aggiungendo alla media ponderata delle votazioni rispetto al numero di CFU conseguiti all’esito di ciascuna verifica del profitto riportata in centodecimi il seguente punteggio: discreto (1-2-3 punti); buono (4-5-6 punti); ottimo (7-8-9 punti).

Inoltre, in caso di attribuzione della lode in sede di esame di profitto, viene attribuito a ciascuna lode un punteggio pari a 0,5, da aggiungere alla media ponderata – calcolata come descritto sopra -, in maniera tale da concorrere alla formazione del voto finale di Laurea per un massimo di 1 punto.

Ai fini della determinazione del voto finale di Laurea, è valorizzata la partecipazione al Programma Erasmus, come di seguito specificato:

  • a) In caso di Mobilità per tirocinio: riconoscimento di 1 punto per un periodo di permanenza all’estero di almeno 60 giorni consecutivi;
  • b) In caso di Mobilità per studio – mobilità fisiche:
    • i. riconoscimento di 1 punto condizionati al conseguimento di minimo 6 e massimo 12 CFU e avendo svolto un periodo all’estero di almeno 60 giorni;
    • ii. riconoscimento di 2 punti condizionati al conseguimento di minimo 13 CFU e avendo svolto un periodo all’estero di almeno 60 giorni;
  • c) In caso di Mobilità per studio – mobilità blended:
    • i. riconoscimento di 0.5 punti condizionati al conseguimento di minimo 6 e massimo 12 CFU e avendo svolto un periodo all’estero di almeno 5 giorni;
    • ii. riconoscimento di 1 punto condizionato al conseguimento di minimo 13 CFU e avendo svolto un periodo all’estero di almeno 5 giorni.
  • d) In caso di Mobilità per studio e per tirocinio:
    • i. riconoscimento di 1.5 punti condizionati al conseguimento di minimo 6 e massimo 12 CFU (per modalità blended) e avendo svolto un periodo all’estero di almeno 5 giorni per studio e di aver svolto un periodo di permanenza all’estero di almeno 60 giorni consecutivi per tirocinio;
    • ii. riconoscimento di 2 punti condizionati al conseguimento di minimo 13 CFU (per modalità blended) e avendo svolto un periodo all’estero di almeno 5 giorni per studio e di aver svolto un periodo di permanenza all’estero di almeno 60 giorni consecutivi per tirocinio
    • iii. riconoscimento di 2 punti condizionati al conseguimento di minimo 6 CFU (per mobilità fisiche) e avendo svolto un periodo all’estero di almeno 60 giorni per studio e di aver svolto un periodo di permanenza all’estero di almeno 60 giorni consecutivi per tirocinio.
12. Tasse e contributi
13. Passaggio ad un altro Corso di Studi di UnitelmaSapienza
14. Interruzione degli studi
14. Interruzione degli studi
15. Certificati e Diploma Supplement

Dall’Area Amministrativa riservata, senza recarsi in segreteria, è possibile stampare:

  • il Certificato d’iscrizione (con o senza esami sostenuti);
  • il Certificato di conseguimento titolo (con o senza esami sostenuti);
  • il Certificato di rinuncia;
  • il Certificato di decadenza;
  • la Ricevuta di pagamento tasse per anno solare;
  • il Diploma Supplement.

Il Diploma Supplement, in doppia lingua (italiano e inglese), fornisce una descrizione della natura, del livello, del contesto, del contenuto e dello status degli studi effettuati e completati dallo studente secondo un modello standard sviluppato in 8 punti, per iniziativa della Commissione Europea, del Consiglio d’Europa e dell’UNESCO. Può essere rilasciato solo a chi ha conseguito il titolo di studio.
A seguito della legge n. 183/2011 i certificati possono essere presentati solo a enti privati, e non possono essere richiesti da pubbliche amministrazioni o enti privati gestori di pubblici servizi. Pertanto gli studenti che devono dichiarare ad un ente pubblico (es. un’altra università) i dati inerenti la propria carriera universitaria, devono presentare un’autocertificazione.