
3 anni

L18

180 CFU

Iscrizioni aperte

€850/€2300
Il Corso di Laurea in Scienze dell’Economia Aziendale si propone di fornire a studentesse e studenti una solida base di strumenti gestionali, matematico/statistici e giuridici che consentano di sviluppare un’autonoma capacità di analisi e di giudizio, e in particolare:
- di approfondire le strategie e i processi di decisione economica e finanziaria delle imprese, dei consumatori, degli intermediari finanziari e di altri operatori economici;
- di conoscere le dinamiche di mercato e di settore e i loro effetti sulla distribuzione del reddito, della ricchezza e sullo sviluppo economico;
- di comprendere le decisioni di politica economica di livello nazionale – comprese le scelte in materia istituzionale – e di regolamentare i problemi inerenti il management e l’organizzazione delle imprese e delle amministrazioni pubbliche;
- di conoscere le problematiche, l’organizzazione, la gestione e il controllo delle aziende del comparto turistico;
- di acquisire le metodiche disciplinari nelle tecniche di promozione e fruizione dei beni e delle attività culturali;
- di essere in grado di collocare le specifiche conoscenze acquisite nel più generale contesto culturale, economico sociale, sia esso a livello locale, nazionale e sovranazionale.
Durante il corso, studentesse e studenti hanno la possibilità di costruirsi una solida formazione in campo aziendale con una forte integrazione tra discipline aziendali, economiche, giuridiche e matematico/statistiche. Il percorso permette di sviluppare le seguenti conoscenze:
- i concetti base delle discipline economico-aziendali;
- la natura e le caratteristiche principali dell’azienda e dell’impresa;
- il linguaggio scientifico delle discipline economico-aziendali e giuridiche di base;
- i principali strumenti strategici delle diverse tipologie di azienda;
- le basi della micro-macroeconomia che, comprendendo le caratteristiche essenziali del funzionamento di un’economia moderna, possono guidare adeguati processi decisionali;
- la legislazione rilevante per le aziende e i vari tipi di contratti, compresi quelli di costituzione di società, che le riguardano;
- gli strumenti matematici e statistici di base per la rilevazione, la misurazione e l’analisi quantitativa dei fenomeni economici e finanziari;
- la struttura e i meccanismi di registrazione ed elaborazione delle informazioni quantitative aziendali.
Il corso si struttura in tre curricula: Economia aziendale, Economia delle aziende turistiche e Management per l’innovazione digitale e la sostenibilità.
Nel curriculum A “Economia aziendale” studentesse e studenti acquisiscono le conoscenze e competenze per ricoprire ruoli operativi e di direzione in diverse funzioni di aziende industriali e di servizi, private e pubbliche. Laureate e laureati potranno inoltre intraprendere funzioni di consulenza in imprese di servizi o/e studi professionali. Durante il corso, studentesse e studenti hanno la possibilità di costruirsi una solida formazione in campo aziendale con una forte integrazione tra discipline aziendali, economiche, giuridiche e matematico/statistiche. Attraverso la frequentazione di uno specifico laboratorio e l’inserimento di alcuni esami a scelta, studentesse e studenti possono inoltre acquisire conoscenze, competenze e capacità utili nel contesto della risoluzione alternativa delle controversie.
Nel curriculum B “Economia delle aziende turistiche” studentesse e studenti acquisiscono le indispensabili conoscenze e competenze per poter comprendere le tendenze nel mercato turistico e la complessità del comparto turistico. Il percorso in Economia delle aziende turistiche si propone di formare coloro che intendono intraprendere carriere operative e direttive nell’ambito della gestione delle aziende turistiche, con specifica applicazione al campo della gestione delle imprese turistiche e culturali.
Il curriculum C “Management per l’innovazione digitale e la sostenibilità” rappresenta la più recente novità del Corso di Laurea in Scienze dell’Economia Aziendale. Si tratta di un curriculum che mira a coniugare la formazione di base di una laurea in Scienze dell’Economia Aziendale con due tematiche estremamente attuali e rilevanti nel mondo del lavoro: la digitalizzazione e la sostenibilità.
Programmi Insegnamenti A.A. 2026/2027
Curriculum A - Economia Aziendale
Curriculum B - Economia delle Aziende Turistiche
Curriculum C - Management per l’innovazione digitale e la sostenibilità
Programmi Insegnamenti A.A. 2025/2026
Curriculum A - Economia Aziendale
Curriculum B - Economia delle Aziende Turistiche
Curriculum C - Management per l’innovazione digitale e la sostenibilità
1. Obiettivi formativi
Il Corso in Scienze dell’Economia Aziendale si propone di formare coloro che intendono intraprendere carriere gestionali e direttive, o come professionisti e consulenti, nell’ambito della gestione di ogni tipo di azienda. Durante il corso, studentesse e studenti avranno la possibilità di scegliere percorsi formativi, maggiormente orientati, a seconda della scelta del curriculum, all’economia aziendale, all’amministrazione, alla contabilità e al management, alla declinazione specifica delle predette tematiche nel comparto delle aziende turistiche, con specifica applicazione al campo della gestione delle imprese turistiche e culturali, oppure al management per l’innovazione digitale e la sostenibilità.
Il corso, mantenendo alcuni insegnamenti di base e caratterizzanti comuni ai tre percorsi, parte dal primo anno in cui si concentrano gli insegnamenti di base economici, aziendali, matematico-statistici e giuridici, con l’introduzione, già nel primo anno di corso, ma soprattutto nei successivi due, di insegnamenti focalizzati sulla gestione dell’innovazione, sui temi della finanza, del commercio, sulla negoziazione e mediazione, sul marketing nel settore turistico o sul management per l’innovazione digitale e la sostenibilità .
Laureate e laureati del corso di laurea devono:
- possedere conoscenze fondamentali per l’analisi critica delle strutture e delle dinamiche aziendali, ottenute mediante l’acquisizione delle necessarie competenze in più aree disciplinari: economiche, aziendali, giuridiche e matematico/statistiche;
- saper affrontare le problematiche proprie delle aziende e dei contesti economici nei quali sono inserite, sia nel contesto nazionale sia in quello internazionale;
- possedere una buona padronanza dei metodi di ricerca, in particolare di quelli pertinenti all’economia aziendale, e degli approcci o delle tecniche propri dei diversi settori di applicazione, tenendo anche conto delle innovazioni legate agli obiettivi di sostenibilità economica, sociale e ambientale;
- possedere competenze pratiche ed operative, relative alla misura, al rilevamento e al trattamento dei dati pertinenti l’analisi economico-aziendale, nei suoi vari aspetti applicativi e gestionali;
- possedere un’adeguata conoscenza della cultura organizzativa dei contesti lavorativi, tenendo anche conto degli effetti dell’innovazione tecnologica e della digitalizzazione sull’organizzazione aziendale;
- essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell’Unione Europea, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
Conoscenza e capacità di comprensione
- economiche, volte a individuare i meccanismi economici che governano il funzionamento delle economie attuali mediante l’analisi dei comportamenti degli individui e delle istituzioni che vi operano;
- aziendali mirate ad approfondire i principi istituzionali e teoretici della gestione dell’azienda e a possedere conoscenze riguardo alla formazione, all’analisi e alla revisione dei bilanci nei loro profili contabili, economici, civilistici e fiscali;
- matematiche, che riguardano l’algebra lineare, il calcolo differenziale per funzione e il calcolo integrale;
- statistiche, che si focalizzano sulla statistica descrittiva, sulla teoria delle probabilità e sull’analisi dei dati;
- giuridiche che forniscono una serie di nozioni e strumenti conoscitivi elementari del fenomeno giuridico relativo alla teoria generale del diritto, al sistema delle fonti e alle regole fondamentali che presiedono i rapporti tra soggetti privati.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Nel percorso di formazione studentesse e studenti acquisiscono i concetti e il linguaggio di base che consente loro: nell’area economica di applicare le conoscenze acquisite al fine di fornire previsioni sia di carattere micro che macroeconomico; nell’area aziendale di analizzare i lineamenti fondamentali dell’azienda e comprendere le metodologie contabili e di gestione; nell’area matematico-statistica di acquisire le conoscenze di base che sono strumentali nello studio e nella formalizzazione dei problemi economici, finanziari e aziendali; nell’area giuridica di comprendere la realtà istituzionale in cui si inserisce ogni attività economica e d’impresa e la capacità di individuare il contenuto proprio degli accordi tra privati.
Tali capacità pratico-applicative saranno acquisite secondo il modello e-Learning di Unitelma Sapienza. Il raggiungimento delle suddette capacità avviene prevedendo all’interno degli insegnamenti lo svolgimento di esercitazioni pratiche, analisi di case-study, ricerche bibliografiche, lavori individuali o di gruppo, e la loro acquisizione è verificata attraverso il superamento delle prove d’esame che si svolgono nelle modalità previste dal Regolamento Didattico di Ateneo, in forma scritta e/o orale, e in sede di prova finale.
Autonomia di giudizio
Laureate e laureati del Corso di laurea in Scienze dell’economia aziendale sono in grado di:
- valutare il funzionamento dei sistemi aziendali;
- elaborare autonomamente indicazioni sull’andamento dell’azienda a partire dai dati economico-aziendali, sull’andamento di un settore o ambiti, a partire da dati macroeconomici;
- utilizzare gli elementi di base delle metodologie statistico-economiche;
- comprendere le specificità dell’attività imprenditoriale;
- individuare, nell’ambito dell’analisi aziendale, le criticità che determinano i risultati d’impresa.
L’acquisizione di tali abilità e, in particolare, dell’autonomia di giudizio avviene durante il percorso di studi attraverso l’interazione con i docenti e i tutor disciplinari, sia nell’ambito delle attività didattiche erogative e interattive, sia durante le attività seminariali, ed è verificata attraverso il superamento delle prove d’esame che si svolgono nelle modalità previste dal Regolamento Didattico di Ateneo, in forma scritta e/o orale, e in sede di prova finale.
Abilità comunicative
Laureate e laureati del Corso di laurea in Scienze dell’economia aziendale:
- sono in grado di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, nei modi e nelle forme previste dal lavoro teorico e applicato;
- sono in grado di relazionarsi con interlocutori interni ed esterni all’azienda;
- sono in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell’Unione Europea
Tali capacità saranno sviluppate attraverso la partecipazione alle attività di didattica erogativa e interattiva e la loro acquisizione sarà accertata sia dal superamento delle prove d’esame, che si svolgono in presenza in forma scritta e/o orale in modo tale da poter valutare anche le capacità comunicative degli studenti, sia in sede di prova finale.
Capacità di apprendimento
Laureate e laureati del Corso di laurea in Scienze dell’economia aziendale:
- sanno individuare autonomamente gli strumenti per aggiornare e ampliare la propria conoscenza e le proprie competenze;
- sono consapevoli del metodo che porta alla costruzione del ragionamento economico-aziendale strutturato coerente e finalizzato ad obiettivi specifici;
- sono in grado di applicare le conoscenze e le abilità acquisite anche in sede di autoaggiornamento e di aggiornamento professionale o di prosecuzione degli studi verso la laurea magistrale.
Queste capacità sono sviluppate e consolidate attraverso le attività di didattica erogativa, interattiva e di autovalutazione previste negli insegnamenti dei diversi settori scientifico-disciplinari del Corso di Studio. Il metodo di studio e di ricerca acquisito dallo studente è oggetto di verifica attraverso il sostenimento degli esami di profitto e della prova finale.
2. Profilo professionale e sbocchi occupazionali previsti per i laureati
Esperto di gestione aziendale
Funzione in un contesto di lavoro e competenze
Il laureato in Scienze dell’Economia Aziendale ha una propensione a lavorare nelle grandi imprese e nelle PMI, come analista di settore ed esperto in strategia aziendale e consulente d’impresa.
Il laureato potrà inoltre avere competenze nell’ambito della negoziazione e mediazione, essere un esperto qualificato della filiera del turismo e delle diverse tipologie di ricettività, sviluppare le abilità polifunzionali dell’organizzazione e della promozione indispensabili per produrre e offrire un servizio turistico di qualità, avere competenze nell’ambito dell’innovazione digitale e della sostenibilità.
Il laureato ha un profilo professionale in grado di interpretare e gestire ambienti competitivi, caratterizzati da rapidi processi di innovazione tecnologica. Il laureato acquisisce inoltre delle competenze che gli consentono di affrontare tutte le problematiche inerenti la pianificazione strategica, la predisposizione di piani finanziari, lo studio dei mercati e l’auditing aziendale.
Il laureato, appena concluso il proprio percorso formativo, ha la capacità di svolgere attività professionali di consulenza in ambito economico ed aziendale nonché funzioni manageriali o imprenditoriali in imprese private e amministrazioni pubbliche nazionali ed internazionali. A seconda del curriculum frequentato, potrà avere competenze nell’ambito delle attività di revisione aziendale interna ed esterna, della risoluzione delle controversie con tecniche alternative, del comparto turistico e della promozione turistica-culturale, dell’innovazione digitale e della sostenibilità.
Sbocchi occupazionali
Gli sbocchi occupazionali, per i laureati che vogliano accedere direttamente al mondo del lavoro al termine del corso di studio, rientrano nell’ambito di organizzazioni e enti, sia pubblici sia privati, ricoprendo diverse funzioni organizzative (finanza, marketing, produzione e logistica, sistemi informativi, ecc.). Essi possono inoltre orientarsi verso la libera professione o la consulenza d’impresa.
Il laureato potrà inoltre lavorare come consulente esperto in analisi delle risorse culturali per il turismo; organizzazione, gestione e valutazione di servizi per il turismo.
Il laureato potrà anche lavorare in contesti aziendali in cui sono richieste competenze in tema di innovazione, transizione digitale e sostenibilità.
Esempi di sbocchi occupazionali:
- Tecnico del marketing e del management turistico
- Esperto del management delle funzioni aziendali
- Manager della sostenibilità Sustainability Practitioner
- Esperto della transizione digitale
Esperto Contabile
Funzione in un contesto di lavoro e competenze
Il Corso di Laurea in Scienze dell’Economia Aziendale è propedeutico al conseguimento di una successiva Laurea Magistrale, ma consente altresì ai laureati di svolgere un ampio ventaglio di professioni contabili, che includono attività di gestione della contabilità, redazione del bilancio d’esercizio e consolidato (ove previsto), corretta esecuzione degli adempimenti fiscali previsti per Legge, realizzazione di operazioni di gestione straordinaria e gestione degli adempimenti di tipo amministrativo e fiscale.
Il laureato in Scienze dell’Economia Aziendale, concluso il proprio percorso formativo, è in grado di assistere e fornire supporto agli specialisti e alle figure manageriali nelle varie aree (amministrazione, personale, marketing, vendite, ecc.) della generalità delle aziende (pubbliche e private), incluse banche, imprese di assicurazione, altri intermediari finanziari, attività di consulenza aziendale e attività professionali.
Sbocchi occupazionali
Gli sbocchi professionali possono essere sia lo svolgimento in via autonoma della professione di esperto contabile, sia l’inserimento in studi associati, società di consulenza, uffici amministrativi di imprese industriali e commerciali o uffici fiscali di grandi imprese o gruppi di imprese.
Esempi di sbocchi professionali:
- esperto contabile
- revisore contabile
- addetto alla contabilità
- consulente del lavoro
- ragioniere
L’esercizio delle professioni di Consulente del lavoro, Revisore contabile ed Esperto contabile è regolamentato dalle leggi dello Stato.
Economi e Tesorieri
Funzione in un contesto di lavoro e competenze
Il laureato in Scienze dell’Economia Aziendale monitora e verifica i flussi di cassa a livello quotidiano; formula i budget e le previsioni di tesoreria; elabora reporting e monitora gli scostamenti tra i flussi previsti e i flussi che si sono avverati; gestisce le relazioni bancarie e il finanziamento degli investimenti con la collocazione di eventuali eccedenze di tesoreria.
Il laureato in Scienze dell’Economia Aziendale è in grado di assistere gli specialisti e i manager ovvero gestire in autonomia le operazioni in liquidità di varie tipologie di aziende (pubbliche e private) e di organizzazioni; adempiere a mandati di pagamento, evadere conti e fatture certificando e mantenendo le scritture delle operazioni
Sbocchi occupazionali
- economo
- tesoriere
Tecnici delle attività ricettive e professioni assimilate
Funzione in un contesto di lavoro e competenze
Il laureato triennale in Scienze dell’Economia Aziendale può svolgere professioni volte ad assistere gli specialisti, ovvero applicare in prima persona conoscenze in materia di marketing turistico, ambientale, artistico.
Il laureato triennale in Scienze dell’Economia Aziendale è in grado di assistere gli specialisti, ovvero applicare conoscenze in materia di marketing turistico per valorizzare, commercializzare, integrare l’offerta turistica di un territorio o di un sistema territoriale; collaborare con i soggetti pubblici e privati per migliorare, caratterizzare sul piano ambientale, artistico e collocare l’offerta turistica nei circuiti organizzati e informali.
Sbocchi occupazionali
- esperto del management delle imprese turistiche
- destination manager
- tecnico dell’offerta turistica integrata
- esperto di politiche per il turismo sostenibile
3. Requisiti di ammissione
Per accedere al corso di Laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o di altro titolo conseguito all’estero riconosciuto idoneo.
Inoltre, per l’accesso al corso di laurea in Scienze dell’Economia Aziendale si richiedono conoscenze di cultura generale, di logica e linguistiche come fornite dalle scuole secondarie di secondo grado.
E’ prevista la verifica di tali conoscenze secondo le modalità stabilite dal Regolamento didattico del Corso di studio.
4. Modalità di verifica delle conoscenze in ingresso e OFA
Studentesse e studenti che richiedono l’ammissione al Corso di Laurea in Scienze dell’Economia Aziendale sono tenuti a svolgere, per via telematica, una prova di valutazione delle conoscenze e competenze, il cui esito non è vincolante ai fini dell’iscrizione, né impedisce di sostenere gli esami di profitto, ma è utile sia per fornire indicazioni generali sulle attitudini di studentesse e studenti a intraprendere gli studi prescelti e sullo stato delle conoscenze e competenze di base richieste, sia per prevedere ulteriori attività per l’incremento delle stesse.
La prova di valutazione è volta a verificare la preparazione iniziale di studentesse e studenti, attraverso la compilazione di un questionario on line entro 45 giorni dall’iscrizione, che ha la finalità di verificare conoscenze di cultura generale, di logica e linguistiche come fornite dalle scuole secondarie di secondo grado. Le modalità di svolgimento della prova di valutazione sono disciplinate dal Regolamento Didattico del CdS e pubblicate alla pagina “immatricolazioni e iscrizioni” alla voce OFA. Nel caso in cui la verifica delle conoscenze della lingua italiana e delle competenze cognitive non risulti positiva, a studentesse e studenti immatricolati sono assegnati precisi Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA), da soddisfare entro il primo anno di corso, che possono riguardare la lingua italiana, la matematica o la lingua inglese, le competenze comunicative, relazionali, realizzative e manageriali (soft skills). Le modalità di svolgimento dei corsi volti al soddisfacimento degli OFA sono disciplinate dal Regolamento Didattico del CdS e pubblicate alla pagina “immatricolazioni e iscrizioni” alla voce OFA.
5. Riconoscimento CFU
Possono essere riconosciuti i CFU conseguiti in altri Corsi di Laurea e Lauree Magistrali o Specialistiche, Master universitari di I e II livello e Corsi di formazione/perfezionamento universitari, purché congruenti con il settore scientifico disciplinare dell’insegnamento oggetto di riconoscimento.
Possono essere riconosciuti come crediti formativi universitari anche le conoscenze e le abilità professionali certificate individualmente, ai sensi della normativa vigente in materia. In proposito, l’Università, in conformità con il D.M. 22 ottobre 2004, n. 270, art. 5 comma 7, e successive modifiche, può riconoscere, secondo criteri predeterminati, le conoscenze e le abilità professionali certificate, esonerando studentesse e studenti dal sostenere determinate prove d’esame corrispondenti, nel massimo, a 48 CFU (art. 3, D.M. 4 luglio 2024, n. 931).
Compete alle Commissioni di valutazione del DSGE svolgere l’attività istruttoria relativa alla valutazione delle domande per il riconoscimento di CFU e di ogni eventuale variazione del piano di studio.
La valutazione dei CFU diverrà definitiva soltanto all’atto dell’immatricolazione, previa presentazione della documentazione richiesta o delle autodichiarazioni, rese ai sensi del DPR 28.12.2000, n. 445 (come modificato dalla L. 183/2011).
https://www.unitelmasapienza.it/studenti/riconoscimento-crediti-formativi-universitari/
6. Propedeuticità, Progressività, Connessioni tra gli insegnamenti
Per il Corso di Laurea non sono stati stabiliti vincoli di propedeuticità in quanto la struttura dei singoli percorsi formativi è definita secondo una sequenza scientifica, metodologica e temporale che corrisponde alla logica della propedeuticità. Per ciascuno degli insegnamenti del Corso di Laurea, i docenti indicano, inoltre, nel programma del corso le diverse propedeuticità utili e funzionali ad una formazione progressiva, integrata e completa.
La distribuzione degli insegnamenti nei 3 anni è strutturata per una progressività delle conoscenze. La progressione formativa è strettamente correlata all’articolazione degli insegnamenti per singola annualità e rispetto all’intero percorso formativo. La progressività riguarda non solo i contenuti formativi ma anche le metodologie di approccio e di analisi.
Nei tre Curricula gli insegnamenti sono “comuni” ma tutti presentano una propria specificità sia nella denominazione sia nei contenuti sia nelle metodologie di analisi. Ciascuno dei curricula formativi garantisce una specifica connessione e interrelazione tra gli insegnamenti con la finalità di creare reali e funzionali condizioni di approccio integrato e sistemico alle diverse peculiarità degli stessi curricula.
7. Compilazione del piano di studi
Studentesse e studenti, per il conseguimento del titolo, devono acquisire 180 CFU, tramite il superamento o la convalida degli esami di profitto (sia quelli obbligatoriamente previsti dal piano di studi che quelli a scelta dello studente), delle ulteriori attività formative e della prova finale. Studentesse e studenti regolarmente iscritti per la prima volta ai corsi di studio dell’Università Unitelma Sapienza possono sostenere gli esami soltanto a partire dal 45° giorno successivo all’immatricolazione; tale disposizione si applica a tutti i nuovi studenti, anche se trasferiti da altri Atenei.
Per completare il piano di studi, studentesse e studenti devono scegliere gli esami a “scelta opzionale” e/o gli esami “a scelta dello studente”. Dopo averli individuati, devono comunicarli a pianidistudio@unitelmasapienza.it affinché siano inseriti nel loro libretto.
8. Tutorato
9. Tirocini
10. Descrizione dei metodi di accertamento
La valutazione di studentesse e studenti, tramite verifiche di profitto (esami), si svolge in presenza, presso la sede centrale dell’Ateneo oppure presso i Poli Didattici.
Studentesse e studenti regolarmente iscritti per la prima volta ai Corsi di Studio di UnitelmaSapienza possono sostenere gli esami soltanto a partire dal 45° giorno successivo all’immatricolazione/iscrizione; tale disposizione si applica a tutte le nuove studentesse e a tutti i nuovi studenti, anche se trasferiti da altri Atenei.
Tramite l’esame di profitto viene accertato l’avvenuto raggiungimento da parte di studentesse e studenti degli obiettivi formativi prefissati dai singoli insegnamenti. Le modalità di valutazione finale dell’apprendimento sono descritte nei relativi Syllabus.
Il voto di profitto è espresso in trentesimi e la Commissione d’esame, in virtù di speciali meriti di studentesse e studenti relativi all’approfondimento della materia, può conferire la lode. Per superare l’esame e acquisire i crediti formativi universitari corrispondenti alla materia oggetto d’esame, studentesse e studenti devono ottenere una votazione non inferiore a diciotto trentesimi.
Indipendentemente dalle modalità di svolgimento dell’esame, la verbalizzazione sarà effettuata on-line (verbalizzazione digitale) esclusivamente dal Presidente della Commissione d’esame.
Prima dell’inizio di ogni anno accademico, l’Università rende noto il calendario di tutti gli esami, riferiti al medesimo anno accademico, con i relativi appelli presso la sede centrale e presso le sedi distaccate dei Poli didattici dell’Università.
11. Prova finale
La prova finale rappresenta un completamento del percorso formativo di studentesse e studenti ed allo stesso tempo una verifica della preparazione già acquisita e della capacità di rielaborazione, possibilmente critica, delle conoscenze acquisite.
La prova è costituita dalla redazione e valutazione di un elaborato scritto o multimediale su tematiche affrontate nel percorso di studio, al fine di evidenziare i risultati attesi quali capacità di comprensione, capacità di applicazione a problemi differenti, capacità di rielaborazione critica, capacità di comunicazione scritta/orale.
Studentesse e studenti possono accedere alla prova finale per la Laurea in Scienze dell’Economia Aziendale qualora abbiano conseguito i crediti formativi universitari previsti dal Corso di Studio, detratti quelli che si conseguono in seguito alla prova stessa.
Studentesse e studenti possono richiedere di sostenere la prova finale per la Laurea in Scienze dell’Economia Aziendale qualora abbiano conseguito almeno 150 CFU. La richiesta di assegnazione di un argomento della prova finale (nel rispetto delle condizioni, dei modi e dei tempi stabiliti dall’art. 15 del Regolamento Didattico di Ateneo e dall’art. 9 del Regolamento Didattico del CdS) va effettuata tramite la procedura telematica illustrata alla pagina “Conseguimento Titolo”.
La valutazione della prova finale è formulata da una Commissione di Laurea composta da almeno cinque membri convocati tra i professori di ruolo, ricercatori, docenti a contratto dell’Ateneo.
La valutazione della prova finale è espressa in centodecimi. La prova si intende superata se la votazione riportata è pari o superiore a sessantasei/centodieci. Per l’attribuzione della lode è richiesta l’unanimità della Commissione che, sempre all’unanimità, può altresì riconoscere la dignità di stampa dell’elaborato scritto presentato dalla candidata o dal candidato. La votazione della prova finale viene calcolata aggiungendo alla media ponderata delle votazioni rispetto al numero di CFU conseguiti all’esito di ciascuna verifica del profitto riportata in centodecimi il seguente punteggio: discreto (1-2-3 punti); buono (4-5-6 punti); ottimo (7-8-9 punti).
Inoltre, in caso di attribuzione della lode in sede di esame di profitto, viene attribuito a ciascuna lode un punteggio pari a 0,5, da aggiungere alla media ponderata – calcolata come descritto sopra -, in maniera tale da concorrere alla formazione del voto finale di Laurea per un massimo di 1 punto.
Infine, ai fini della determinazione del voto finale di Laurea, è valorizzata la partecipazione al Programma Erasmus, come di seguito specificato:
- In caso di Mobilità per tirocinio: riconoscimento di 1 punto per un periodo di permanenza all’estero di almeno 60 giorni consecutivi;
- In caso di Mobilità per studio – mobilità fisiche:
- riconoscimento di 1 punto condizionati al conseguimento di minimo 6 e massimo 12 CFU e avendo svolto un periodo all’estero di almeno 60 giorni;
- riconoscimento di 2 punti condizionati al conseguimento di minimo 13 CFU e avendo svolto un periodo all’estero di almeno 60 giorni.
- In caso di Mobilità per studio – mobilità blended:
- riconoscimento di 0.5 punti condizionati al conseguimento di minimo 6 e massimo 12 CFU e avendo svolto un periodo all’estero di almeno 5 giorni;
- riconoscimento di 1 punto condizionato al conseguimento di minimo 13 CFU e avendo svolto un periodo all’estero di almeno 5 giorni.
12. Tasse e Contributi
13. Passaggio ad un altro Corso di Studi di UnitelmaSapienza
14. Interruzione degli studi
15. Certificati e Diploma Supplement
Dall’Area Amministrativa riservata, senza recarsi in segreteria, è possibile stampare:
- il Certificato d’iscrizione (con o senza esami sostenuti);
- il Certificato di conseguimento titolo (con o senza esami sostenuti);
- il Certificato di rinuncia;
- il Certificato di decadenza;
- la Ricevuta di pagamento tasse per anno solare;
- il Diploma Supplement.
Il Diploma Supplement, in doppia lingua (italiano e inglese), fornisce una descrizione della natura, del livello, del contesto, del contenuto e dello status degli studi effettuati e completati dallo studente secondo un modello standard sviluppato in 8 punti, per iniziativa della Commissione Europea, del Consiglio d’Europa e dell’UNESCO. Può essere rilasciato solo a chi ha conseguito il titolo di studio.
A seguito della legge n. 183/2011 i certificati possono essere presentati solo a enti privati, e non possono essere richiesti da pubbliche amministrazioni o enti privati gestori di pubblici servizi. Pertanto gli studenti che devono dichiarare ad un ente pubblico (es. un’altra università) i dati inerenti la propria carriera universitaria, devono presentare un’autocertificazione.




