
2 anni

LM77

120 CFU

Iscrizioni aperte

€850/€2500
Il Corso di laurea magistrale in ‘Economia, Management e Innovazione’ si propone di fornire una preparazione approfondita nel governo delle imprese, integrando le conoscenze provenienti da più ambiti disciplinari. In particolare, ed in una logica di approfondimento e implementazione delle conoscenze acquisite nel primo ciclo di studi aziendali, il corso di Laurea magistrale persegue l’obiettivo di formare laureati di secondo livello dotati di specifiche ed ampie competenze in ambito economico-aziendale, statistico-matematico e giuridico.
II corso si articola in cinque curricula al fine di proporre una diversificazione dei percorsi formativi che tenga conto delle peculiarità di specifici settori quali quello dell’innovazione aziendale, bancario, finanziario e ambientale. La distinzione in diversi curricula si basa sul diverso taglio che viene attribuito ai vari insegnamenti per adeguarli alle esigenze specifiche dei settori e sull’inserimento di specifici insegnamenti dedicati, che consentono di approfondire temi di particolare interesse per ognuno degli ambiti di riferimento.
Specificatamente, per quanto attiene al curriculum “Economia e Management Aziendale”, il percorso formativo si fonda sullo sviluppo di adeguate capacità di gestione e di analisi dei sistemi di governo dell’impresa, dei meccanismi della gestione d’azienda e della finanza aziendale.
Con riferimento al curriculum “Economia, Tecnologia e Innovazione“, tale percorso formativo ha come obiettivo quello di formare professionisti del cambiamento e dell’innovazione, destinato a operare e gestire sistemi complessi in cui i processi tecnologici si intersecano con quelli economici ed organizzativi.
Il corso prevede anche un curriculum in lingua inglese “Economics and Sustainability” con un focus maggiormente orientato ai temi legati alla sostenibilità, connotati da una forte propensione all’internazionalizzazione, con l’obiettivo di formare laureati in grado di redigere un bilancio di sostenibilità e di analizzare i principali indicatori finanziari e non.
Con riferimento al curriculum “Economia, Finanza e Banca” il percorso formativo ha come obiettivo quello di formare laureate e laureati dotati di un’adeguata conoscenza dei processi di intermediazione finanziaria e del mercato dei capitali, una padronanza degli strumenti statistico-matematici applicati all’economia e alla finanza, grazie all’acquisizione di competenze di base per l’analisi dei fenomeni economici, finanziari e creditizi in contesti fortemente dinamici.
Infine, con riferimento all’ultimo curriculum “Economia e Sostenibilità”, l’obiettivo del percorso formativo è quello di formare laureate e laureati dotati di specifiche ed ampie competenze interdisciplinari connesse alla sostenibilità, che consentiranno loro di operare nelle diverse entità di business e/o organizzazioni nazionali ed internazionali, dove si applicano modelli di economia circolare e sviluppo sostenibile.
Programma Insegnamenti A.A. 2026/2027
Curriculum A - Economia e Management Aziendale
Curriculum B - Economia, Tecnologia, Innovazione
Curriculum C - Economics and Sustainability
Curriculum D - Economia, Finanza e Banca
Curriculum E - Economia e Sostenibilità
Programma Insegnamenti A.A. 2025/2026
Curriculum A - Economia e Management Aziendale
Curriculum B - Economia, Tecnologia, Innovazione
Curriculum C - Economics and Sustainability
Curriculum D - Economia, Finanza e Banca
Curriculum E - Economia e Sostenibilità
1. Obiettivi formativi
Il Corso di Laurea Magistrale in “Economia, Management e Innovazione” si propone di fornire una preparazione approfondita nel governo delle imprese, integrando le conoscenze provenienti da più ambiti disciplinari. In particolare, ed in una logica di approfondimento e implementazione delle conoscenze acquisite nel primo ciclo di studi aziendali, il corso di Laurea Magistrale persegue l’obiettivo di formare laureati di secondo livello dotati di specifiche ed ampie competenze in ambito economico-aziendale, statistico-matematico e giuridico.
Il Corso sviluppa capacità di gestione e di analisi dei sistemi di governo dell’impresa, dei meccanismi della gestione d’azienda, con particolare riferimento al settore bancario e finanziario, con l’obiettivo di formare un professionista del cambiamento e dell’innovazione, destinato a operare e gestire sistemi complessi in cui i processi tecnologici si intersecano con quelli economici ed organizzativi. Ulteriori obiettivi formativi specifici del corso riguardano la formazione di esperti di alta professionalità che possono svolgere la loro attività in aziende/organizzazioni pubbliche e private orientate all’innovazione sostenibile e ai processi di certificazione, con uno specifico taglio strettamente connaturato al profilo economico aziendale.
I laureati nel Corso di Laurea Magistrale della classe possiederanno:
- un’approfondita conoscenza in ambito economico-aziendale, matematico-statistico e giuridico, ottenuta attraverso la combinazione di discipline e di modalità di apprendimento e acquisizione di capacità che permettono loro di affrontare le problematiche aziendali nell’ottica integrata propria delle direzioni aziendali e della programmazione e gestione del cambiamento;
- approfondite conoscenze sopra richiamate anche tramite l’uso delle logiche e delle tecniche della formalizzazione quantitativa e della prospettiva internazionale e interculturale;
- metodologie, saperi e abilità necessarie a ricoprire posizioni di responsabilità nell’amministrazione e nel governo delle aziende, nonché a svolgere le libere professioni dell’area economica.
Conoscenza e comprensione
Il Corso di Laurea Magistrale in “Economia, Management e Innovazione” fornisce strumenti concettuali e tecnici di base per comprendere il funzionamento dei sistemi produttivi e la gestione dell’innovazione. Esso fornisce l’accesso ad uno spettro di insegnamenti che sviluppano la conoscenza dell’economia e del sistema innovativo ad un livello tale da favorire l’inserimento professionale in ambito d’impresa. Grazie ad un un insieme di esami economici, aziendali e giuridici (corredati da esami di ambito sociologico ed informatico al fine di arricchire l’interdisciplinarietà del percorso di studi) laureate e laureati acquisiranno la conoscenza di tali tematiche.
Le suddette conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite tramite il modello educativo adottato da Unitelma Sapienza ed erogato tramite la piattaforma e-learning dell’Ateneo: lezioni audio-video integrate dai documenti indicizzati; studio individuale; webinar e altre attività di apprendimento interattivo e cooperativo (e-tivity), che affronteranno temi specifici utili per mettere in pratica le nozioni teoriche acquisite durante le lezioni. L’acquisizione di tali conoscenze è verificata dal superamento delle prove d’esame, che si svolgono in presenza in forma scritta e/o orale, e nell’ambito della preparazione e verifica della prova finale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Laureate e laureati nel Corso di Laurea Magistrale in “Economia, Management e Innovazione” avranno maturato le conoscenze di base necessarie per applicare la sua conoscenza all’interno di imprese, centri di ricerca nazionali ed internazionali, think-tank di supporto all’azione di policy. Laureate e laureati saranno in grado di applicare le tecniche necessarie per supportare l’attività innovativa di impresa, nonché di supporto alla politica economica ed industriale. A tal fine il piano di studi, pur dando priorità alla conoscenza teorica, si propone di sviluppare un’adeguata integrazione tra teoria e pratica, allo scopo di dimostrare che i concetti teorici hanno un immediato riflesso nell’ attività lavorativa in ambito economico. Grazie a questo approccio laureate e laureati dimostreranno la capacità di applicare le loro conoscenze palesando un approccio professionale e una capacità di risolvere problemi di natura economica, nonché produrre e difendere argomentazioni nel proprio campo di studi. Per accrescere la capacità di studentesse e studenti nell’applicare la loro conoscenza, si fa ricorso a progetti specifici nell’ambito di ciascun insegnamento e alla discussione di casi di studio.
Il raggiungimento delle suddette capacità avviene prevedendo all’interno degli insegnamenti lo svolgimento di esercitazioni, analisi di case-study, ricerche bibliografiche, lavori individuali o di gruppo (e-tivity), e la loro acquisizione è comprovata dal superamento delle prove d’esame che si svolgono in presenza in forma scritta e/o orale e in occasione della prova finale.
Autonomia di giudizio
La formazione interdisciplinare garantisce a laureate e laureati un punto di vista critico sul mercato in cui si troveranno a operare. Tale punto di vista critico si traduce in una spiccata capacità di cogliere e interpretare i segnali provenienti dagli attori del sistema e, di conseguenza, formulare giudizi autonomi, sia riguardanti le strategie da implementare, sia riguardanti le soluzioni alla gestione dei processi generati dalle innovazioni anche di natura tecnologica.
Il raggiungimento di tali abilità è comprovato dal superamento delle prove d’esame che si svolgono in presenza in forma scritta e/o orale e nell’ambito della preparazione della prova finale. Questi sono condotti in modo da poter valutare anche il grado di autonomia di giudizio delle candidate e dei candidati.
Abilità comunicative
Laureate e laureati sanno comunicare informazioni, problemi, soluzioni a interlocutori anche non specialisti e appartenenti a realtà sociali e culturali differenti anche utilizzando strumenti multimediali.Laureate e laureati devono altresì dimostrare capacità a lavorare in team, sensibilità all’ascolto ed all’elaborazione delle altrui opinioni in vista del raggiungimento degli obiettivi aziendali, anche in rapporto all’ampliamento delle capacità innovative del contesto in cui operano.
Le abilità comunicative scritte ed orali sono sviluppate nell’ambito degli esami, della prova finale e della discussione della medesima, dello stage e di eventuali lavori di gruppo. Il raggiungimento di tali abilità è comprovato dal superamento delle prove d’esame che si svolgono in presenza in forma scritta e/o orale e nell’ambito della preparazione della prova finale. Queste sono condotte in modo da poter valutare anche le capacità comunicative di studentesse e studenti.
Capacità di apprendimento
Le attitudini maturate da laureate e laureati permettono loro sia la piena acquisizione e conseguente applicazione delle conoscenze riguardanti il management dell’impresa, anche in contesti internazionali, sia di utilizzare appieno gli strumenti quantitativi e giuridici d’analisi in maniera avanzata, anche in contesti organizzativi complessi.
Le capacità di apprendimento saranno valutate al fine di garantire che studentesse e studenti a conclusione dei propri studi raggiungano un livello di maturità e di conoscenze acquisite tale da consentire loro sia di operare in contesti lavorativi specialistici e innovativi sia di intraprendere studi di livello superiore (master universitario di secondo livello o dottorato di ricerca).
Nello specifico, laureate e laureati del Corso di Laurea Magistrale in Economia, Management e Innovazione:
- sanno individuare autonomamente gli strumenti per aggiornare e ampliare la propria conoscenza e le proprie competenze;
- possiedono le capacità per sviluppare un percorso di autovalutazione, individuando eventuali lacune formative e modalità di recupero;
- possiedono le capacità di utilizzare in piena autonomia le risorse informative messe a disposizione attraverso le nuove tecnologie.
Il raggiungimento di tali abilità è comprovato dal superamento delle prove d’esame che si svolgono in presenza in forma scritta e/o orale e nell’ambito della preparazione della prova finale.
2. Profilo professionale e sbocchi occupazionali previsti per i laureati
Figure professionali per le imprese e per attività di consulenza aziendale
Funzione in un contesto di lavoro e competenze
Il laureato in Economia management e Innovazione avrà una propensione a lavorare per le imprese e per le attività di consulenza aziendale sia in campo privato sia in amministrazioni pubbliche, come analista di settore ed esperto in strategia aziendale e trasferimento tecnologico, manager di proprietà intellettuale e technology auditor.
Il laureato ha un profilo professionale in grado di interpretare e gestire ambienti competitivi, caratterizzati da rapidi processi di innovazione tecnologica. Il laureato acquisisce inoltre una preparazione che gli permetterà di svolgere attività imprenditoriali, in organizzazioni anche di medie ed ampie dimensioni, in campo industriale.
Il laureato, appena concluso il proprio percorso formativo, ha la capacità di svolgere attività professionali di consulenza in ambito economico ed aziendale nonché funzioni manageriali o imprenditoriali in imprese private e amministrazioni pubbliche nazionali ed internazionali padroneggiando gli strumenti quantitativi di analisi che influenzano le decisioni aziendali.
Sbocchi occupazionali
Gli sbocchi occupazionali, per i laureati che vogliano accedere al mondo del lavoro al termine del corso di studio, sono individuati nel campo della consulenza aziendale e finanziaria; nella gestione e controllo nella pubblica amministrazione; nella gestione e controllo nelle imprese private; nella contabilità e finanza; nei rapporti con il mercato e nel marketing. Il laureato potrà anche lavorare come libero professionista nelle PMI e avere ruoli di assistenza nell’ambito della direzione aziendale. Inoltre, il laureato opererà nell’ambito della redazione di bilanci/report di sostenibilità.
Specialisti della gestione nella Pubblica Amministrazione
Funzione in un contesto di lavoro e competenze
Il Corso di Laurea in Economia, Management ed Innovazione prepara i laureati magistrali alla professione di Specialisti della gestione nella Pubblica Amministrazione. Tali professionisti coordinano le attività degli uffici dell’amministrazione statale e locale, delle aziende autonome, delle Università, degli Enti di Ricerca e del Servizio Sanitario Nazionale; formulano proposte e pareri ai dirigenti da cui dipendono funzionalmente; curano l’attuazione dei progetti, delle attività amministrative e delle procedure loro affidate; coordinando le attività del personale subordinato.
Il laureato del Corso di Laurea in Economia, Management ed Innovazione è in grado di: curare la fase istruttoria di procedimenti o atti amministrativi; istruire pratiche amministrative (piani occupazionali, progressione di carriere); gestire i processi legati alle dotazioni di organico (assunzioni, cessazioni, valutare le prestazioni del personale); gestire le risorse economiche dell’ente, offrire supporto alla dirigenza nei processi decisionali, gestionali; gestire l’attuazione di progetti, controllare e verificare le procedure di espletamento delle gare pubbliche.
Sbocchi occupazionali
Il Corso di laurea magistrale in Economia, Management e Innovazione sviluppa le conoscenze e le soft skill adeguate per intraprendere le seguenti professioni:
- commissario amministrativo
- controllore di gestione nella pubblica amministrazione
- funzionario amministrativo
- primo segretario di legazione
- responsabile unico di procedimento
- segretario comunale
- segretario provinciale
Specialisti della gestione e del controllo nelle imprese private
Funzione in un contesto di lavoro e competenze
Il Corso di Laurea in Economia, Management ed Innovazione prepara i laureati magistrali alla professione di Specialisti della gestione e del controllo nelle imprese private. Tali professionisti conducono ricerche, studi e valutazioni nel campo dell’organizzazione, della progettazione e definizione delle procedure e dei servizi amministrativi e dei sistemi di assicurazione della qualità necessari alla gestione delle attività di impresa, ovvero applicano le conoscenze in materia e le procedure esistenti per fornirli, implementarli e migliorarli; conducono studi sui costi di impresa per individuare modalità di controllo.
Il laureato del Corso di Laurea in Economia, Management ed Innovazione è in grado di: valutare e innovare le procedure di gestione dell’imprese; valutare i risultati economici dell’impresa; analizzare dati sulle vendite e produrre report; eseguire controlli di gestione (monitoraggio del budget, controllo dei costi, ecc.); analizzare le operazioni finanziarie o gli investimenti; formulare previsioni economiche; controllare e supervisionare i processi produttivi o le attività svolte.
Sbocchi occupazionali
Il Corso di laurea magistrale in Economia, Management e Innovazione sviluppa le conoscenze e le skill adeguate per intraprendere le seguenti professioni:
- controllore di gestione nel privato
- project manager
- responsabile di gestione progetto
- ispettore commerciale
- ispettore di gestione
- responsabile budget e controllo
Specialisti in contabilità
Funzione in un contesto di lavoro e competenze
Il Corso di Laurea in Economia, Management ed Innovazione prepara i laureati magistrali alla professione di Specialisti in Contabilità. Tali professionisti esaminano, analizzano, interpretano le informazioni contabili per formulare pareri, preparare indicazioni e proposte su questioni contabili, fiscali e finanziarie, per certificare la correttezza e la conformità delle scritture aziendali alle leggi e ai regolamenti, ovvero coordinano le attività di gestione e di produzione delle scritture contabili. L’esercizio della professione di Dottore Commercialista è regolato dalle leggi dello Stato.
Il laureato del Corso di Laurea in Economia, Management ed Innovazione è in grado di: monitorare l’osservanza degli adempimenti normativi; redigere bilanci di esercizio; aggiornare le scritture contabili; fornire consulenza ai clienti in ambito amministrativo contabile; revisionare i conti; esaminare o elaborare dati o informazioni contabili; registrare articoli di partita doppia; compilare le dichiarazioni dei redditi; valutare la conveniente reddituale e fiscale dei beni.
Sbocchi occupazionali
Il Corso di laurea magistrale in Economia, Management e Innovazione sviluppa le conoscenze e le skill adeguate per intraprendere le seguenti professioni:
- analista contabile
- ispettore di ragioneria
- specialista in contabilità
- consulente dei costi di fabbrica
- esperto commerciale
- funzionario di ragioneria
Analista di mercato e specialisti nella commercializzazione di beni e servizi (escluso il settore ICT)
Funzione in un contesto di lavoro e competenze
Il Corso di Laurea in Economia, Management ed Innovazione prepara i laureati magistrali alla professione di Analisti di mercato e specialisti nella commercializzazione di beni e servizi (escluso il settore ICT). Tali professionisti si occupano di analizzare le modalità di vendita e di distribuzione nel mercato, dell’implementazione delle strategie di vendita, dell’efficienza della rete distributiva e commerciale, del monitoraggio delle vendite e del gradimento sul mercato dei beni o dei servizi prodotti, sia pubblici che d’impresa.
Il laureato del Corso di Laurea in Economia, Management ed Innovazione è in grado di: condurre analisi di mercato; individuare strategie commerciali e di sviluppo per le aziende; fare indagini ad hoc sui potenziali clienti; analizzare le motivazioni di acquisto e consumo dei prodotti; integrare le informazioni rilevate con quelle provenienti da banche dati; presentare al cliente i risultati dell’indagine; individuare modalità di vendita e di distribuzione di un prodotto/servizio, gestire e controllare la rete di vendita; progettare e coordinare la formazione del personale addetto alle vendite; stabilire i prezzi di listino; promuovere la vendita dei prodotti; definire piani e strategie commerciali; formulare previsioni economiche; rilevare il gradimento dei beni e servizi commercializzati; ricercare nuovi clienti.
Sbocchi occupazionali
Il Corso di laurea magistrale in Economia, Management e Innovazione sviluppa le conoscenze e le skill adeguate per intraprendere le seguenti professioni:
- esperto di marketing
- responsabile del marketing
- account manager
- consulente commerciale
- responsabile commerciale di area
- responsabile commerciale grandi clienti
- analista di mercato
Dottore commercialista (previo tirocinio e superamento dell’esame di stato)
Funzione in un contesto di lavoro e competenze
Il Corso di Laurea in Economia, Management ed Innovazione prepara i laureati magistrali alla professione di dottore commercialista che, in Italia, è un libero professionista abilitato, lavoratore autonomo a cui, ai sensi dell’art. 1 del Dlgs. N. 139/2005, è riconosciuta competenza specifica nelle materie economico aziendali, finanziarie, tributarie, societarie e amministrative. Il laureato del Corso potrà svolgere funzioni di consulente in materie riservate ai dottori commercialisti; coordinare gruppi di lavoro specializzati in consulenza aziendale, finanziaria, tributaria e amministrativa.
Il laureato del Corso di Laurea in Economia, Management ed Innovazione è in grado di: svolgere la funzione di dottore commercialista, utilizzare le sue conoscenze in ambito fiscale, economico-aziendale; altresì è competente in materia di strategie e ristrutturazione delle imprese, organizzazione e finanza aziendale, misurazione delle performance, studio dei sistemi di corporate governance.
Sbocchi occupazionali
Il Corso di laurea magistrale in Economia, Management e Innovazione sviluppa le conoscenze e le skill adeguate per intraprendere le seguenti professioni:
- libera professione di dottore commercialista
- consulente aziendale
Specialisti in attività finanziarie
Funzione in un contesto di lavoro e competenze
Il laureato magistrale del Corso di Laurea in Economia, Management ed Innovazione dispone di una preparazione idonea a svolgere ruoli professionali all’interno di intermediari finanziari (banche, assicurazioni, società finanziarie) e ruoli manageriali di tipo finanziario all’interno di imprese non finanziarie. Inoltre, esso può agevolmente svolgere attività di consulenza nell’ambito finanziario, di promotore finanziario, di analista finanziario previo superamento degli esami di abilitazione richiesti per lo svolgimento di tali professioni.
Il biennio di studi magistrale del Corso di Laurea in Economia, Management ed Innovazione è stato costruito per fornire al laureato le seguenti conoscenze:
- bilancio degli intermediari finanziari;
- gestione delle banche;
- modelli matematici per il portafoglio, i rischi e i profili gestionali dell’intermediazione finanziaria.
Inoltre il laureato maturerà conoscenze in ambito di politica economica e monetaria, nonché del credito e finanziaria, che gli consentiranno di comprendere criticamente le principali caratteristiche e gli aspetti evolutivi dei mercati finanziari e dei sistemi bancari, in rapporto alle moderne economie.
Sbocchi occupazionali
Il laureato magistrale Corso di Laurea in Economia, Management ed Innovazione trova adeguati sbocchi lavorativi e professionali: nelle grandi banche e agenzie di intermediazione finanziaria, nei dipartimenti aziendali di finanza ed amministrazione, negli istituti di credito e di intermediazione finanziaria.
Specialista dell’innovazione e della gestione di aziende orientate alla sostenibilità
Funzione in un contesto di lavoro e competenze
Il profilo professionale formato con tale corso di studio è richiesto dal mercato sia per il lavoro autonomo sia dipendente per le imprese pubbliche e private e potrà tradursi in molteplici attività come manager e consulente nelle funzioni direzionali e operative con particolare riguardo alle fasi di pianificazione strategica, sviluppo, organizzazione e distribuzione commerciale dell’innovazione sostenibile.
Il corso forma una figura professionale con conoscenze interfunzionali atte ad una visione globale e propensione all’innovazione con:
- competenze di analisi e di sintesi;
- competenze di problem solving;
- competenze manageriali nella programmazione, gestione e controllo di attività complesse;
- competenze nella gestione delle attività relative al cambiamento e all’innovazione tecnologica aziendale;
- competenze giuridiche specialistiche nell’area del diritto industriale, del diritto ambientale internazionale e, per quanto attiene agli aspetti delle certificazioni e standard per la sostenibilità
- competenze nella gestione delle politiche ambientali sostenibili.
Sbocchi occupazionali
I laureati magistrali in Economia, Management ed Innovazione per le competenze e conoscenze acquisite nelle discipline manageriali finalizzate allo sviluppo sostenibile delle attività d’impresa, potranno aspirare a posizioni manageriali e di elevata responsabilità in vari campi di gestione nelle imprese e nelle organizzazioni pubbliche in cui i temi della sostenibilità economica, sociale ed ambientale sono particolarmente rilevanti. È tale il caso delle imprese operanti nei settori della produzione di beni e servizi che, sottoposti alla nuova normativa europea da un lato, e dall’altro a nuove scelte di consumo sempre più orientati a beni e servizi sostenibili, stanno oggi innovando i propri processi produttivi e i modelli di gestione. Inoltre, i laureati potranno altresì lavorare come liberi professionisti, consulenti di diverse aziende/organizzazioni private o pubbliche.
Analista economico-sociale-ambientale
Funzione in un contesto di lavoro e competenze
I laureati in Economia, Management e Innovazione acquisiranno formazione specifica utile a collaborare con aziende ed Enti quale analista di contesti e mercati complessi in ottica di sostenibilità ed economia circolare. I laureati sono formati per comprendere gli impatti di politiche sociali e ambientali orientate alla sostenibilità e si occupano di: valutare gli impatti economici, sociali e ambientali legati alla programmazione e pianificazione sostenibile, analizzare gli impatti economici, ambientali e sociali, con valutazione di risultati quantitativi o qualitativi; coordinare le attività di ricerca, sia teorica che empirica a supporto di specifici fabbisogni conoscitivi; collaborare con esperti di altre discipline per organizzare e progettare la miglior gestione di risorse pubbliche e private (con particolare riferimento al percorso in lingua inglese) con una forte prospettiva internazionale.
Il corso di studi magistrale del Corso di Laurea in Economia, Management ed Innovazione è stato costruito per fornire al laureato le seguenti conoscenze e competenze:
- competenze per analizzare temi interdisciplinari necessari per effettuare analisi economiche su tematiche sociali e ambientali;
- competenze per riconoscere e valutare le problematiche sociali, ambientali ed economiche associate a usi alternativi delle risorse sia dal punto di vista dell’offerta sia da quello della domanda;
- competenze utili per la valutazione di impatto economico-sociale-ambientale e di policy;
- competenze statistiche per effettuare e comprendere dati statistico-economici su tematiche economiche e socio-ambientali;
- competenze giuridiche specialistiche nell’area del diritto ambientale e dell’energia;
- competenze linguistiche legate a saper comunicare efficacemente e soft skill legate alla capacità di ascolto, interazione e di presentazione in pubblico.
Sbocchi occupazionali
- pubbliche amministrazioni, aziende pubbliche, enti o agenzie internazionali, nazionali o locali di indagine ed analisi applicata nel campo dell’economia;
- enti di ricerca e studio;
- redazione di bilanci/report di sostenibilità.
3. Requisiti di ammissione
Studentesse e studenti che intendono iscriversi al Corso di Laurea Magistrale in Economia Management e Innovazione devono essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale o di altro titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente. Ai fini dell’accesso al Corso di Laurea Magistrale, candidate e candidati devono trovarsi in una delle seguenti condizioni:
- essere in possesso di una Laurea nelle classi L-18 o L-33 (ex D.M. 270/2004);
- essere in possesso di una Laurea nelle classi 17 o 28 del vecchio ordinamento (ex D.M. 509/1999);
- se laureate o laureati in classi diverse da quelle ai punti precedenti, essere in possesso di almeno 50 CFU nei seguenti settori scientifico-disciplinari:
- 15 CFU in ambito aziendale (ECON-06/A; ECON-07/A, ECON-09/A, ECON-08/A, ECON-09/B);
- 15 CFU in ambito economico ( ECON-01/A , ECON-02/A, ECON-03/A, ECON-04/A);
- 15 CFU in ambito matematico-statistico ( STAT-01/A, STAT-02/A, STAT-04/A);
- 5 CFU in ambito giuridico.
Candidate e candidati interessate/i al Corso di Laurea Magistrale in Economia, Management e Innovazione devono possedere un livello di conoscenza della lingua inglese non inferiore al B2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER).
Qualora candidate e candidati non avessero sostenuto esami universitari di lingua inglese o non fosse in possesso di una certificazione rilasciata da uno degli enti riconosciuti dal MUR, le competenze linguistiche saranno verificate mediante un test svolto per via telematica.
Al corso magistrale sono ammessi laureate e laureati di primo livello o dei vecchi ordinamenti (o quanti sono in possesso di titoli equipollenti rilasciati da istituzioni universitarie estere e riconosciuti idonei) secondo le modalità stabilite dal Regolamento didattico del Corso di Studio.
Una apposita Commissione effettua una valutazione delle carriere di studentesse e studenti che hanno richiesto di iscriversi al Corso di Laurea Magistrale. Tali valutazioni sono portate in approvazione presso il Consiglio del Corso di Studio al fine del successivo iter di approvazione in Consiglio del Dipartimento di Scienze Giuridiche ed Economiche.
La presenza dei requisiti relativi alla laurea di accesso o al conseguimento di un numero congruo di CFU nei SSD sopra indicati sarà verificata sulla base di un’analisi dei dati autocertificati da studentesse e studenti attraverso la compilazione dei moduli appositamente predisposti dall’Ateneo e valutati dalla Commissione di Valutazione di area economica.
4. Verifica della personale preparazione
L’ammissione al Corso di Laurea Magistrale è inoltre subordinata al superamento di una verifica dell’adeguatezza della personale preparazione che avverrà secondo le modalità opportunamente definite nel regolamento didattico del Corso di Studio.
L’adeguatezza della personale preparazione è automaticamente verificata per coloro che hanno conseguito la laurea con una votazione finale superiore a 85/110. Nei casi in cui detto parametro non venga soddisfatto, la verifica si concluderà con un colloquio (per via
telematica) con una Commissione nominata dal Consiglio del Corso di Studio. Il colloquio avrà l’obiettivo di accertare le conoscenze di studentesse e studenti relativamente agli ambiti disciplinari caratterizzanti, la sua maturità e la capacità di orientarsi fra i saperi di base.
5. Riconoscimento CFU
Ai fini del conseguimento del titolo di studio, non possono essere riconosciuti crediti formativi universitari (CFU) conseguiti nel corso di laurea che dà accesso al corso.
Possono essere riconosciuti i CFU conseguiti in altri Corsi di Laurea e Lauree Magistrali o Specialistiche, Master universitari di I e II livello e Corsi di formazione/perfezionamento universitari, purché congruenti con il settore scientifico disciplinare dell’insegnamento oggetto di riconoscimento.
Possono essere riconosciuti come crediti formativi universitari anche le conoscenze e le abilità professionali certificate individualmente, ai sensi della normativa vigente in materia. In proposito, l’Università, in conformità con il D.M. 22 ottobre 2004, n. 270, art. 5 comma 7, e successive modifiche, può riconoscere, secondo criteri predeterminati, le conoscenze e le abilità professionali certificate, esonerando studentesse e studenti dal sostenere determinate prove d’esame corrispondenti, nel massimo, a 24 CFU (art. 3, D.M. 4 luglio 2024, n. 931).
Compete alle Commissioni di valutazione del DSGE svolgere l’attività istruttoria relativa alla valutazione delle domande per il riconoscimento di CFU e di ogni eventuale variazione del piano di studio.
La valutazione dei CFU diverrà definitiva soltanto all’atto dell’immatricolazione, previa presentazione della documentazione richiesta o delle autodichiarazioni, rese ai sensi del DPR 28.12.2000, n. 445 (come modificato dalla L. 183/2011).
6. Propedeuticità, Progressività, Connessioni tra gli insegnamenti
Propedeuticità
Il metodo seguito dall’Ateneo è quello di non imporre allo studente vincoli e rigidità nella scelta circa la progressione temporale degli esami che lo studente deve sostenere per la verifica della preparazione relativa ai singoli moduli del Corso di studio. L’orientamento fornito dall’Ateneo agli studenti che ne ravvisino l’opportunità consente, d’altronde, di raggiungere quel grado di competenza che si riflette nella capacità di autogestione consapevole del proprio percorso formativo. Dunque, per il Corso di studio CLEMI (Curriculum A, B, C, D ed E) non esistono propedeuticità.
Progressività
Il piano di studio offerto dall’Ateneo contempla una distribuzione degli insegnamenti nei due anni di durata del Corso di studio, già di per sé indicativa della naturale progressione tra lo studio delle diverse materie. Il piano di studio si traduce quindi in un suggerimento allo studente. Appare così certamente proficuo, per una più efficiente gestione delle competenze progressivamente acquisite e, di conseguenza, dei tempi di studio, affrontare innanzitutto gli esami del primo anno il cui apprendimento garantisce le necessarie competenze in ambito economico, aziendale, statistico-matematico e giuridico, utili ad affrontare con maggiore consapevolezza lo studio degli insegnamenti del secondo anno.
Connessioni tra gli insegnamenti
Nei 5 curricula gli insegnamenti sono “comuni” ma tutti, rispetto al profilo dei curricula, presentano una propria specificità sia nella denominazione, sia nei contenuti, sia nelle metodologie di analisi. Ciascuno dei curricula garantisce una specifica connessione ed interrelazione tra gli insegnamenti con la finalità di creare reali e funzionali condizioni di approccio integrato e sistemico alle diverse peculiarità degli stessi percorsi.
7. Compilazione del piano di studi
Studentesse e studenti, per il conseguimento del titolo, devono acquisire 120 CFU, tramite il superamento o la convalida degli esami di profitto (sia quelli obbligatoriamente previsti dal piano di studi che quelli a scelta dello studente), delle ulteriori attività formative e della prova finale. Studentesse e studenti regolarmente iscritti per la prima volta ai corsi di studio dell’Università Unitelma Sapienza possono sostenere gli esami soltanto a partire dal 45° giorno successivo all’immatricolazione; tale disposizione si applica a tutte le nuove studentesse e a tutti i nuovi studenti, anche se trasferiti da altri Atenei.
Per completare il piano di studi, studentesse e studenti devono scegliere gli esami a “scelta opzionale” e/o gli esami “a scelta dello studente”. Dopo averli individuati, devono comunicarli a pianidistudio@unitelmasapienza.it affinché siano inseriti nel loro libretto.
8. Tutorato
9. Tirocini
10. Descrizione dei metodi di accertamento
La valutazione di studentesse e studenti, tramite verifiche di profitto (esami) si svolge in presenza, presso la sede centrale dell’Ateneo oppure presso i Poli Didattici.
Studentesse e studenti regolarmente iscritti per la prima volta ai Corsi di Studio di Unitelma Sapienza possono sostenere gli esami soltanto a partire dal 45° giorno successivo all’immatricolazione/iscrizione; tale disposizione si applica a tutte le nuove studentesse e a tutti i nuovi studenti, anche se trasferiti da altri Atenei.
Tramite l’esame di profitto viene accertato l’avvenuto raggiungimento da parte di studentesse e studenti degli obiettivi formativi prefissati dai singoli insegnamenti. Le modalità di valutazione finale dell’apprendimento sono descritte nei relativi Syllabus.
Il voto di profitto è espresso in trentesimi e la Commissione d’esame, in virtù di speciali meriti di studentesse e studenti relativi all’approfondimento della materia, può conferire la lode. Per superare l’esame e acquisire i crediti formativi universitari corrispondenti alla materia oggetto d’esame, studentesse e studenti devono ottenere una votazione non inferiore a diciotto trentesimi.
Indipendentemente dalle modalità di svolgimento dell’esame, la verbalizzazione sarà effettuata on-line (verbalizzazione digitale) esclusivamente dal Presidente della Commissione d’esame.
Prima dell’inizio di ogni anno accademico, l’Università rende noto il calendario di tutti gli esami, riferiti al medesimo anno accademico, con i relativi appelli presso la sede centrale e presso le sedi distaccate dei Poli didattici dell’Università.
11. Prova finale
La prova finale per il conseguimento della Laurea è costituita dalla discussione pubblica di una tesi, elaborata da studentesse e studenti sotto la supervisione del relatore, su tematiche affrontate nel percorso di studio, in modo da evidenziare il raggiungimento dei risultati attesi quali le capacità di comprensione, di applicazione di conoscenze e competenze a problemi differenti, di rielaborazione di concetti e nozioni, di comunicazione scritta/orale.
Studentesse e studenti possono accedere alla prova finale per la Laurea Magistrale in Economia, Management e Innovazione qualora abbia conseguito i crediti formativi universitari previsti dal Corso di Studio, detratti quelli che si conseguono in seguito alla prova stessa.
Studentesse e studenti possono richiedere di sostenere la prova finale per la Laurea Magistrale in Economia, Management e Innovazione qualora abbiano conseguito almeno 80 CFU. La richiesta di assegnazione di un argomento della prova finale (nel rispetto delle condizioni, dei modi e dei tempi stabiliti dall’art. 15 del Regolamento Didattico di Ateneo e dall’art. 9 del Regolamento Didattico del CdS) va effettuata tramite la procedura telematica illustrata alla pagina “Conseguimento Titolo”.
La discussione della tesi di laurea, di norma, può avvenire almeno a 6 mesi di distanza dall’assegnazione da parte del docente relatore. In ogni caso, detta la discussione può avvenire esclusivamente in occasione di un appello di esami di laurea il cui inizio è fissato in una data che sia di 6 mesi successiva a quella di immatricolazione al CdS in cui si consegua il titolo.
La discussione della prova finale avviene esclusivamente in presenza, di norma in quattro sedute all’anno nei mesi di gennaio, aprile, luglio e ottobre, dinanzi a una Commissione di Laurea composta da almeno cinque membri convocati tra professori di ruolo, ricercatori, docenti a contratto dell’Ateneo.
La valutazione della prova finale è espressa in centodecimi. La prova si intende superata se la votazione riportata è pari o superiore a sessantasei/centodieci. Per l’attribuzione della lode è richiesta l’unanimità della Commissione che, sempre all’unanimità, può altresì riconoscere la dignità di stampa dell’elaborato scritto presentato dalla candidata o dal candidato. La votazione della prova finale viene calcolata aggiungendo alla media ponderata delle votazioni rispetto al numero di CFU conseguiti all’esito di ciascuna verifica del profitto riportata in centodecimi il seguente punteggio: discreto (1-2-3 punti); buono (4-5-6 punti); ottimo (7-8-9 punti).
Inoltre, in caso di attribuzione della lode in sede di esame di profitto, viene attribuito a ciascuna lode un punteggio pari a 0,5, da aggiungere alla media ponderata – calcolata come descritto sopra -, in maniera tale da concorrere alla formazione del voto finale di Laurea per un massimo di 1 punto.
Infine, ai fini della determinazione del voto finale di Laurea, è valorizzata la partecipazione al Programma Erasmus, come di seguito specificato:
- In caso di Mobilità per tirocinio: riconoscimento di 1 punto per un periodo di permanenza all’estero di almeno 60 giorni consecutivi;
- In caso di Mobilità per studio – mobilità fisiche:
- riconoscimento di 1 punto condizionati al conseguimento di minimo 6 e massimo 12 CFU e avendo svolto un periodo all’estero di almeno 60 giorni;
- riconoscimento di 2 punti condizionati al conseguimento di minimo 13 CFU e avendo svolto un periodo all’estero di almeno 60 giorni.
- In caso di Mobilità per studio – mobilità blended:
- riconoscimento di 0.5 punti condizionati al conseguimento di minimo 6 e massimo 12 CFU e avendo svolto un periodo all’estero di almeno 5 giorni;
- riconoscimento di 1 punto condizionato al conseguimento di minimo 13 CFU e avendo svolto un periodo all’estero di almeno 5 giorni.
12. Tasse e Contributi
13. Passaggio ad un altro Corso di Studi di UnitelmaSapienza
14. Interruzione degli studi
15. Certificati e Diploma Supplement
Dall’Area Amministrativa riservata, senza recarsi in segreteria, è possibile stampare:
- il Certificato d’iscrizione (con o senza esami sostenuti);
- il Certificato di conseguimento titolo (con o senza esami sostenuti);
- il Certificato di rinuncia;
- il Certificato di decadenza;
- la Ricevuta di pagamento tasse per anno solare;
- il Diploma Supplement.
Il Diploma Supplement, in doppia lingua (italiano e inglese), fornisce una descrizione della natura, del livello, del contesto, del contenuto e dello status degli studi effettuati e completati dallo studente secondo un modello standard sviluppato in 8 punti, per iniziativa della Commissione Europea, del Consiglio d’Europa e dell’UNESCO. Può essere rilasciato solo a chi ha conseguito il titolo di studio.
A seguito della legge n. 183/2011 i certificati possono essere presentati solo a enti privati, e non possono essere richiesti da pubbliche amministrazioni o enti privati gestori di pubblici servizi. Pertanto gli studenti che devono dichiarare ad un ente pubblico (es. un’altra università) i dati inerenti la propria carriera universitaria, devono presentare un’autocertificazione.




