Soil Monitoring in the Anthropocene, si terrà lunedì 21 settembre alle 8:30, presso l’Aula “Giuseppe Dalla Vedova” di Palazzetto Mattei in Villa Celimontana (Via della Navicella 12, Roma) l’incontro organizzato dal Dipartimento di Diritto e Società Digitale di UnitelmaSapienza, in collaborazione con ISPRA, la Fédération Nationale des Agences d’Urbanisme, la Società Geografica Italiana, l’ISEM-CNR.
Il convegno si articola in tre panel — attuazione della direttiva, integrazione del suolo nelle pianificazioni, risposta della politica alle nuove disposizioni — e in una presentazione speciale del progetto Green to Grey di Facta.eu.
C’è una data che pochi conoscono, e che deciderà molto di più di quanto sembri: il 23 ottobre 2025 l’Unione Europea ha adottato la sua prima direttiva vincolante interamente dedicata al suolo. Non un obiettivo di ripristino. Non una scadenza. Non una neutralità del consumo. Solo indicatori armonizzati, una definizione di “suolo sano”, un obbligo di rendicontazione — e una domanda lasciata aperta: che cosa ne faranno, ora, i 27 Stati membri?
È questa la domanda al centro di Soil Monitoring in the Anthropocene, che riunisce a Roma, per la prima volta attorno allo stesso tavolo, chi la direttiva l’ha negoziata e chi dovrà tradurla in norme, piani e finanziamenti nazionali.
Una giornata, tre livelli di governo, un solo nodo irrisolto.
Interverranno la Commissione europea (Mirco Barbero), i due ministeri competenti — quello francese della Transizione ecologica e, per l’Italia, la Divisione Acque e Suolo del MASE — accanto a ISPRA, responsabile italiano di questo negoziato, e alla Fédération Nationale des Agences d’Urbanisme, che porta la voce degli enti di pianificazione territoriale francesi. Attorno a loro, le agenzie ambientali di Germania, Austria e Belgio, l’ARPA Veneto, il CREA, e gli assessori regionali di Puglia ed Emilia-Romagna, chiamati a rispondere fin da subito a una domanda concreta: chi paga il ripristino?
Comitato organizzatore: Francesca Assennato, Brigitte Bariol-Mathais, Giuseppe Bettoni (Presidente), Mario Carta, Claudio Cerreti, Isabelle Dumont, Luisa Spagnoli.
