Si è svolta venerdì 13 febbraio 2026, presso l’Università del Pireo, la conferenza internazionale dal titolo The Importance of Cultural Diplomacy: The Case of Sparta, promossa dal Dipartimento di Diritto e Società Digitale e dall’Institute of Sparta in collaborazione con il Dipartimento di “International and European Studies” dell’Università del Pireo.
L’evento s’inserisce nell’ambito del progetto PRIN “ArchiTa”, di cui è PI la professoressa Rita Sassu, e dell’Accordo di Cooperazione tra il DDSD e l’Institute of Sparta siglato nel 2023, che ha già visto la realizzazione di numerose iniziative quali convegni, studi congiunti, pubblicazioni scientifiche, summer school con al centro il tema dell’archeologia e di Sparta.
L’incontro ha riunito studiosi ed esperti provenienti da diverse università e istituzioni europee, al fine di riflettere sul ruolo della diplomazia culturale come strumento di costruzione delle relazioni internazionali, ponendo al centro dell’analisi il caso storico di Sparta e le sue proiezioni nella contemporaneità. Il confronto interdisciplinare ha così favorito il dialogo tra l’archeologia, la storia antica, la teoria delle relazioni internazionali, il diritto dell’Unione europea e gli studi culturali, evidenziando come la cultura rappresenti un asset strategico prezioso nelle dinamiche geopolitiche attuali.
UnitelmaSapienza ha dato un contributo essenziale ai fini della riuscita della Conferenza grazie alla significativa partecipazione dei docenti e ricercatori del Dipartimento di Diritto e Società Digitale, diretto dal professore Mario Carta, ai lavori della Conferenza.
In particolare, la professoressa Rita Sassu e la dottoressa Stefania Golino hanno presentato i risultati del progetto PRIN “ArchiTa”, offrendo un contributo innovativo al tema della diplomazia culturale nell’antichità e nelle relazioni tra Sparta e Taranto, illustrando allo stesso tempo gli esiti della proficua collaborazione tra il DDSD e le istituzioni e università greche.
L’intervento del professore Mario Carta, del dottore Pierfrancesco Breccia e del dottore Alessio Sangiorgi ha inteso ricostruire l’evoluzione della diplomazia culturale europea dalle origini del processo di integrazione europea fino alla Comunicazione del 2016 e al “Culture Compass” del 2025, evidenziando il ruolo della cultura quale dimensione trasversale all’azione esterna dell’UE, volta a promuoverne i valori a livello globale.
La qualificata partecipazione di UnitelmaSapienza all’iniziativa rappresenta un’ulteriore fase nel processo di rafforzamento dei rapporti tra l’Ateneo e università e istituti di ricerca a livello internazionale, al fine di consolidare la rete di cooperazione scientifica già esistente con un’attenzione particolare allo studio e alla ricerca in ambito culturale e nel mondo antico.

