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Educare le nuove generazioni, costruire il futuro: un dialogo tra scuola, università e terzo settore sul contrasto agli stereotipi e alla violenza di genere

Roma, 19 maggio 2026 – Tra giugno e settembre, nelle scuole primarie di Roma e Grottaglie (TA), diventano realtà le prime aule e giardini delle emozioni, progettate da docenti e bambini per la consapevolezza emotiva, e da ottobre prende avvio un progetto pilota per esplorare il modo in cui bambine e bambini immaginano il mondo del lavoro e le proprie possibilità future favorendo l’orientamento professionale già a partire dalla scuola primariaSono le due novità annunciate oggi al convegno “Educare le nuove generazioni, costruire il futuro”, promosso presso l’I.C. Luca Ghini di Roma da ScuolAttiva ETS insieme a Università degli Studi di Roma UnitelmaSapienza nell’ambito delle attività di Terza Missione dell’Ateneo: un’alleanza tra scuola, università e terzo settore per tradurre parità di genere e intelligenza emotiva in esperienze concrete dentro le scuole, coniugando neuroscienze, tecnologie immersive e nuove metodologie educative.

 Il taglio del nastro delle aule delle emozioni nella capitale è fissato per settembre presso l’I.C. Via Luca Ghini, sede del convegno, con aule polivalenti dotate di diversi corner tematici, quali l’angolo lettura, l’angolo della calma e l’angolo del dialogo. Venerdì 5 giugno a Grottaglie (TA) sarà invece inaugurato il giardino delle emozioni, con la spirale dei sensiall’I.C. Edmondo De Amicis. La raccolta dati per il progetto pilota sul futuro è invece prevista tra ottobre e novembre 2026 in alcuni istituti romani, tra cui lo stesso I.C. Luca Ghini.

Il fil rouge al centro del convegno sono stati gli stereotipi di genere, questi sconosciuti, definiti dalla professoressa Marcella Corsi (Sapienza e MinervaLab) come “scorciatoie mentali” che attribuiscono caratteristiche alle persone in base al loro genere, condizionando aspirazioni e fiducia in sé delle donne, i comportamenti degli uomini nei loro confronti e la distribuzione del lavoro di cura. Secondo l’Istituto Europeo per l’Uguaglianza di Genere (EIGE) il 51% degli europei ritiene che la vita familiare soffra quando la madre lavora a tempo pieno e il 49% che gli uomini siano meno competenti delle donne nelle faccende domestiche. In Italia, che tende a valori al di sotto della media europea, oltre il 50% degli uomini e quasi il 50% delle donne pensa: “Va bene lavorare, ma quello che le donne realmente vogliono è una casa e dei figli”. Le conseguenze sono concrete: in Italia le donne dedicano oltre 5 ore al giorno al lavoro non retribuito contro le 2 degli uomini; il 32% lavora part-time contro l’8,6% degli uomini; il 38,7% tra i 25 e i 34 anni è NEET, contro il 22,8% degli uomini (fonte: OCSE, Istat, Eurostat).

Da oltre vent’anni lavoriamo nelle scuole italiane offrendo programmi educativi gratuiti, con una missione: ridurre le disuguaglianze e offrire a ogni bambino e bambina gli strumenti per sviluppare le proprie potenzialità – ha dichiarato Simona Frassone, Presidentessa di ScuolAttiva ETS – . Da uno scambio con UnitelmaSapienza è nata un’alleanza concreta tra università, terzo settore e scuola per contrastare insieme stereotipi e violenza di genere. Per un cambiamento sistemico bisogna fare rete. Abbiamo scelto di partire dalla scuola, luogo dove si costruiscono relazioni e identità fin dall’infanzia. L’I.C. Luca Ghini non è una sede casuale: è una delle scuole pilota di Spazio Emozione, e i suoi docenti vivono queste sfide ogni giorno, in prima persona.

La scuola rappresenta uno dei luoghi più importanti in cui si formano aspettative, aspirazioni e possibilità future – ha dichiarato Annamaria Milazzo, coordinatrice del progetto di Terza Missione “Stereotipi Invisibili: Pregiudizi e Disuguaglianze”Università degli Studi di Roma UnitelmaSapienza -. Per questo riteniamo fondamentale costruire un dialogo tra ricerca, scuola e terzo settore, capace di tradurre conoscenze scientifiche e innovazione tecnologica in strumenti educativi concreti. Questo assume ancora più rilevanza in presenza di bias impliciti e di stereotipi di genere che, ancora oggi, continuano a influenzare fiducia in sé, aspirazioni e scelte formative fin dai primi anni di scuola.

Il progetto Spazio Emozione e l’app per immaginare il futuro

Le aule e i giardini delle emozioni sono ambienti dedicati da ScuolAttiva ETS all’educazione all’affettività e al contrasto degli stereotipi di genere, realizzati secondo il metodo S.E.N.T.O. e la progettazione partecipata: sono gli stessi bambini a co-progettare il proprio spazio, che diventa a tutti gli effetti un “Terzo Educatore”.

Queste iniziative fanno parte del progetto Spazio Emozione che ScuolAttiva dedica all’educazione sessuo-affettiva – insieme a Tok Tok chi è? -, avendo coinvolto in questo anno scolastico 4.650 studentesse e studenti in 186 classi, e raggiungendo 9.300 famiglie. Altrettanto importanti, nel contrasto al gap di genere, sono i progetti sulle materie STEM – STEAM4FUTURE, Polibus e Ali Spiegate – , che hanno raggiunto quest’anno già  2.300 studenti in 121 classi, 24 scuole e 104 insegnanti. 

Eppure il divario di genere persiste: solo il 13,3% delle studentesse si orienta verso percorsi scientifico-tecnologici, contro il 30,7% degli studenti. Per questo occorre continuare ad avvicinare le donne alle materie STEM in modo innovativo e coinvolgente.

La seconda novità, annunciata dal professore Gaetano Tieri (Laboratorio di Realtà Virtuale e Neuroscienze Digitali di UnitelmaSapienza), riguarda un progetto di ricerca pilota, nell’ambito delle attività di ricerca dell’ateneo, promosso in collaborazione con l’Università di Pavia, che sarà sperimentato nelle scuole primarie con il supporto di ScuolAttiva ETS. Attraverso un’applicazione per tablet, il progetto esplorerà come bambine e bambini delle classi terze, quarte e quinte immaginano il proprio futuro professionale e non solo.

Durante il convegno il professor Tieri ha ulteriormente esplorato il potenziale delle tecnologie immersive come strumento educativo, presentando le recenti evidenze scientifiche circa l’impatto della realtà virtuale sulle nostre percezioni e su come sfruttarlo per contrastare il cyberbullismo e la violenza di genere.

 L’aspetto culturale: nuove narrazioni

La dimensione culturale è stata portata da Carmen Vicinanza, autrice del blog Una donna al giorno, che racconta quotidianamente storie di donne e role model per costruire nuove narrazioni sulle potenzialità al femminile, e da Alessia Alciati di About Eve Vision, autrice del cortometraggio Favola Nera, che propone il cinema come strumento di formazione.

I relatori del convegno

Il convegno è stato aperto dalla vice preside dell’I.C. Luca Ghini Cristina Leonardis, e dal direttore del Dipartimento di Diritto e Società Digitale di UnitelmaSapienza, Mario Carta. Hanno partecipato: Marcella Corsi (Sapienza e MinervaLab); Gaetano Tieri (UnitelmaSapienza e IRCCS Fondazione Santa Lucia); Simona Frassone e Annie Christiansen (ScuolAttiva ETS); Maria Luisa Cardarelli (docente I.C. Luca Ghini); Carmen Vicinanza (blog “Una donna al giorno”); Alessia Alciati (About Eve Vision APS–ETS). Ha moderato Daniela Pontecorvo (ScuolAttiva ETS) con Annamaria Milazzo (UnitelmaSapienza e MinervaLab).

ScuolAttiva ETS

È una cooperativa sociale che da oltre vent’anni progetta e promuove campagne educative gratuite rivolte alle scuole italiane di ogni ordine e grado. La sua missione è favorire un’educazione capace di includere, motivare e offrire reali opportunità a studenti e studentesse, contribuendo a ridurre le disuguaglianze e a contrastare la povertà educativa, in particolare nei contesti più fragili. Punto di raccordo tra scuola, terzo settore, aziende impegnate nella responsabilità sociale, istituzioni e università, ScuolAttiva trasforma il dialogo tra profit e non profit in un’alleanza virtuosa a beneficio delle giovani generazioni. Attraverso progetti tematici e percorsi formativi, sensibilizza ragazzi e ragazze sui grandi temi sociali, valorizzando talenti, consapevolezza e senso critico.

Negli ultimi cinque anni ha coinvolto oltre un milione di beneficiari, raggiungendo nel solo 2025 più di 10.000 scuole in tutta Italia, offrendo esperienze che promuovono partecipazione attiva e cittadinanza responsabile. ScuolAttiva ETS crede nell’educazione attiva e inclusiva come leva fondamentale per costruire un futuro in cui ogni giovane possa accedere alle stesse opportunità e sviluppare liberamente aspirazioni e potenzialità.

Per ulteriori informazioni www.scuolattiva.it

UnitelmaSapienza

Ѐ l’università telematica collegata alla Sapienza Università di Roma e rappresenta una delle principali realtà italiane nel settore della formazione universitaria a distanza. Con sede a Roma, l’ateneo offre corsi di laurea, master e percorsi di alta formazione attraverso una piattaforma digitale che consente agli studenti di seguire le attività didattiche in modalità flessibile e accessibile da remoto. L’università si rivolge sia a studenti tradizionali sia a professionisti e lavoratori che desiderano conciliare studio e attività lavorativa, garantendo materiali didattici online, lezioni registrate e strumenti innovativi di e-learning. UnitelmaSapienza opera in diversi ambiti disciplinari, tra cui diritto, economia, informatica, pubblica amministrazione, management e innovazione digitale, mantenendo un forte legame accademico e scientifico con Sapienza. Riconosciuta dal Ministero dell’Università e della Ricerca, l’università promuove inoltre attività di ricerca, cooperazione internazionale e sviluppo di competenze legate alla trasformazione digitale e all’innovazione nei processi educativi e professionali.

www.unitelmasapienza.it

Sede Unitelma Sapienza in Piazza Sassari