6 mesi
20 CFU
Pre-iscrizioni aperte
€1680/€1512
Nel contesto attuale, caratterizzato da una rapida evoluzione tecnologica e digitale, le aziende stanno cercando figure professionali in grado di guidare processi di innovazione strategica. L’Innovation Manager (IM) è una figura chiave in questo scenario, essendo responsabile di traghettare le organizzazioni attraverso la digitalizzazione e l’adattamento ai cambiamenti tecnologici, stimolare la crescita aziendale, migliorare la competitività e gestire i rischi associati all’innovazione. Le imprese, specialmente le PMI, richiedono sempre più spesso professionisti che possano sviluppare strategie innovative, ottimizzare processi organizzativi e gestionali, e modernizzare la filiera produttiva attraverso tecnologie avanzate. Inoltre, la certificazione e la formazione specifica per gli Innovation Manager sono diventate essenziali per accedere a incentivi e bandi governativi volti a sostenere l’innovazione.
Il percorso offerto, realizzato dalla FaB – Finance and Business School di UnitelmaSapienza in collaborazione con FederManager e FederManager Academy, intende formare e certificare tale figura, è un professionista che deve assicurare la gestione delle attività di una impresa inerenti processi di innovazione del business, in termini di processi organizzativi, prodotti/servizi e pensiero manageriale, stimolando la ricerca di soluzioni legate alla digital transformation e favorendo culturalmente l’introduzione e il consolidamento di idee innovative in azienda per lo sviluppo di un vantaggio competitivo sul mercato con la conseguente crescita del business.
Nel dettaglio, l’Innovation Manager deve essere in grado di:
- assicurare all’azienda lo sviluppo culturale e la diffusione di un pensiero innovativo che orienti un costante cambiamento dei meccanismi di comunicazione interna per favorire la sistematica emersione di nuove idee e soluzioni, generando un migliore coinvolgimento e una più efficace interazione organizzativa;
- garantire, in collaborazione con le diverse funzioni aziendali, l’analisi delle tendenze, il benchmarking e l’anticipazione degli scenari competitivi aziendali, attraverso l’analisi macroeconomica, della competizione, degli aspetti legali e tecnologici allo stato dell’arte, assicurando la progettazione e la realizzazione di modelli di business innovativi in termini di processi organizzativi e prodotti/servizi;
- assicurare il costante tasso di adeguamento, attraverso l’introduzione e/o lo sviluppo, dell’innovazione tecnologica all’interno dell’azienda, curando la contaminazione culturale e organizzativa in termini strategici di digital transformation, sia sul piano strategico sia operativo;
- promuovere e contribuire alla progettazione di percorsi di formazione manageriale e piani di addestramento tecnico-professionale, con focalizzazione sulle tematiche di digital transformation;
- favorire il business networking e il continuo potenziamento della digital brand awareness e reputation, valorizzando l’employer branding in termini di cultura dell’innovazione per attrarre e trattenere i talenti;
- coltivare le idee, segmentarle e trasformarle in opportunità di business, gestendo gli impatti organizzativi relativi al processo di innovazione individuato e generando consapevolezza e coinvolgimento di tutte le funzioni aziendali interessate;
- assicurare il ruolo di Program Manager del portafoglio di progetti di innovazione in corso, curando il coordinamento strategico ed operativo di ogni iniziativa progettuale in fase di analisi, progettazione, realizzazione e follow-up.
Certificazione “Innovation Manager” RINA-Federmanager
Un ulteriore valore aggiunto per i partecipanti al corso è rappresentato dalla possibilità di ottenere, in modo facoltativo e autonomo, la certificazione di “Innovation Manager” attraverso il percorso BeManager di Federmanager, realizzato in collaborazione con RINA Services.
Questa certificazione, riconosciuta a livello nazionale e internazionale, attesta le competenze manageriali acquisite e offre un riconoscimento formale delle abilità possedute. Il percorso di certificazione prevede l’analisi curriculare, l’assessment on-line e la valutazione finale delle competenze curriculari e delle soft skills, garantendo un elevato standard qualitativo grazie alla partnership con RINA e all’accreditamento del suo Disciplinare da parte di Accredia. Inoltre, è previsto un Questionario digital transformation, che consente ai candidati, in caso di esito positivo, di arricchire il certificato RINA per il profilo di “Innovation Manager”, con l’indicazione del possesso di comprovate competenze specifiche sulle tecnologie digitali. In caso contrario tale dicitura non comparirà sul certificato. Dunque, pur trattandosi di un questionario obbligatorio per il profilo in oggetto, l’eventuale esito negativo non pregiudicherà in alcun modo il percorso dei candidati.
La certificazione rappresenta un vantaggio competitivo significativo per i professionisti che desiderano affermarsi nel mercato del lavoro come “Innovation Manager”, offrendo credibilità aggiuntiva e una maggiore visibilità per le opportunità di carriera.
Destinatari
Il corso è rivolto a:
- Manager e Dirigenti aziendali
- Funzionari e personale amministrativo
- Consulenti e/o professionisti del settore
- Esperti di ricerca & Sviluppo
- Leader di organizzazioni
- Imprenditori e startupper
In generale, il corso è destinato a chiunque desideri sviluppare competenze avanzate nella gestione dell’innovazione aziendale.
Requisiti di accesso
- Laurea conseguita ai sensi del DM n. 270/2004;
- Laurea conseguita ai sensi del DM n. 509/1999;
- Laurea conseguita secondo gli ordinamenti previgenti.
- Titolo estero legalmente riconosciuto.
Didattica
La metodologia didattica utilizzata per lo svolgimento del corso è in e-learning e prevede le lezioni dei docenti con i relativi materiali didattici scaricabili in rete. Lo studente segue le lezioni quando vuole – h 24 – come vuole – PC, tablet, smartphone – nella modalità prescelta – video/audio video, audio-streaming.
A supporto dell’attività didattica rappresentata dalle video lezioni (didattica asincrona) potranno essere svolti dei web seminar (in modalità sincrona o asincrona), che potranno essere realizzati attraverso varie tipologie:
- lezioni sincrone;
- e-tivity (forum domanda-risposta, wiki, casi di studio);
- quiz di auto-valutazione con feedback formativo automatico e puntuale, nonché forum domanda risposta con feedback del docente, ovvero forme di auto-valutazione delle conoscenze e competenze apprese, finalizzate a sostenere i corsisti nel percorso di formazione.
Assistenza e Tutoraggio
L’Ateneo garantisce in via continuativa un’assistenza ed un sostegno al processo di apprendimento degli allievi, mediante la presenza di un tutor esperto e qualificato.
Il tutor, oltre a prestare assistenza agli studenti dell’Università, gestisce in modo proattivo il rapporto con la classe virtuale degli studenti, predisponendo ogni strumento didattico ed informativo ritenuto utile per supportare gli studenti, utilizzando anche modalità sincrone ed asincrone, quali chat, forum etc.
Durata ed organizzazione del Corso
La durata del Corso è pari a 6 mesi
Direzione, Comitato Scientifico e Docenti
La direzione del CAF è affidata a:
Prof.ssa Rosella Castellano, Direttrice Finance and Business School, pro Rettrice Internazionalizzazione P.O. SECS-S/06 – Metodi matematici dell’economia e delle scienze attuariali e finanziarie.
Dr.ssa Carla Pampaloni, Senior Training Educational Manager e Instructional and innovation designer. Esperta di didattica integrata, attualmente è Direttore presso Federmanager Academy ed ha ricoperto il ruolo di Direttore della formazione, didattica e organizzazione presso il Consorzio universitario Humanitas e di Direttore del “Dipartimento Ricerca & sviluppo, formazione e apprendimento” presso l’Università degli studi Guglielmo Marconi, di cui ha contribuito alla creazione, essendo anche membro del CdA. È inoltre Tecnico certificato A.B.A. (Analisi del comportamento applicata, anche alle organizzazioni ed educational), specializzata nell’applicazione di tecniche scientifiche per l’analisi e la modifica dei comportamenti, con particolare attenzione all’efficacia degli interventi educativi e formativi. Docente universitario e giornalista, ha progettato brevetti e format innovativi nella didattica e nei processi nel settore educational.
Il Comitato Scientifico del CAF è composto da:
- Prof.ssa Annalisa Ferrari
Ricercatrice Senior presso UnitelmaSapienza, esperta di temi legati alla finanza sostenibile e all’innovazione digitale - Dott.ssa Paola Vitale
CFO D&M @Cytiva Danaher, Presidente Coordinamento Giovani Federmanager, manager in General Electric e Baker Hughes. Esperta in strategie di sviluppo dell’efficienza finanziaria e operativa. Attiva nel settore biotech, con focus su modelli di innovazione digitale, change management e operations complesse e della innovazione sistemica. Certificata Sustainability Manager e sviluppo innovation
Sono docenti del CAF:
- Dott. Alvaro Busetti – Consulente senior di direzione con una consolidata esperienza presso primari gruppi italiani e multinazionali, dove ha supportato processi di trasformazione organizzativa, innovazione digitale e sviluppo manageriale. Già IT Manager presso Finsiel-Italsiel Internazionale, ha guidato progetti complessi in ambito ICT e knowledge management, contribuendo alla modernizzazione dei sistemi informativi in contesti ad alta complessità. Ha collaborato con numerose Corporate Academy e centri di formazione manageriale, tra cui ENI, Mercedes-Benz Italia, Renault, portando il suo contributo in ambiti quali leadership, change management, digital transformation e strategie di sviluppo delle competenze.
- Dott. Joe Casini – Psicologo ed economista, con una solida esperienza come imprenditore e divulgatore nel campo dell’innovazione digitale. È co-fondatore di ZWAN e Reputation Rating, due realtà di riferimento in Italia nel reputation marketing, specializzate nella misurazione e valorizzazione della reputazione digitale. Esperto di trasformazione digitale, intelligenza artificiale e change management, svolge attività di docenza per università, business school e corporate academy, contribuendo alla diffusione di una cultura manageriale orientata al cambiamento e alla sostenibilità reputazionale.
- Prof. Paolo Dell’Olmo – Docente presso il Dipartimento di Scienze Statistiche dell’Università di Roma “La Sapienza”. Esperto in modelli matematici applicati all’ottimizzazione, pianificazione e gestione di sistemi complessi, con numerose pubblicazioni su riviste internazionali di alto livello. I suoi ambiti di ricerca includono la programmazione matematica multi-obiettivo, la gestione sostenibile delle reti di telecomunicazioni e la logistica integrata, con particolare attenzione all’innovazione digitale e alla sostenibilità. Ha contribuito significativamente allo sviluppo di metodi analitici avanzati per il miglioramento delle performance operative in ambiti industriali e tecnologici.
- Prof. Massimiliano Di Pace – Docente di Commercio Internazionale, Diritto delle Imprese, Diritto Commerciale Internazionale e Politiche delle Imprese presso l’Università di Tor Vergata e la Beijing Information Science and Technology University (BISTU) in Cina. Esperto in diritto societario, fallimentare e nei contratti di rete tra imprese, è autore di numerosi volumi e pubblicazioni su tematiche economico-giuridiche legate al commercio globale e alla regolazione dei mercati. Esperto in Innovazione e Sostenibilità.
- Dott. Fabrizio Faraco – Innovator coach, strategist e imprenditore, con una solida esperienza nel supportare leader e organizzazioni nella gestione della complessità e nella promozione del cambiamento. È docente e formatore in ambito strategia, innovazione e cultura organizzativa, con un approccio esperienziale basato su metodologie come Design Sprint, Design Thinking e LEGO® SERIOUS PLAY®. Collabora con università, business school e corporate academy, dove progetta e conduce percorsi formativi su strategic planning, business development, marketing strategy e customer experience. È autore di libri e contributi sul management dell’innovazione.
- Dott.ssa Elena Giannino – Specializzata in comunicazione, leadership, innovazione e sviluppo organizzativo, con una forte vocazione alla formazione e al counseling professionale. Svolge attività didattica presso l’Università di Bologna, in master e corsi universitari, ed è referente nazionale per scuole di outplacement e coaching, tra cui il gruppo BPI Italia e la Scuola Europea di Coaching. È facilitatrice certificata nel Creative Problem Solving dal International Center for Studies in Creativity (Buffalo University, USA) e relatrice per la Creativity European Association. Executive e Team Coach certificata ICF, è relatrice per ICF Italia e specializzata in Outdoor Training e coaching Inner Game. È fondatrice di EG CREA e della Scuola di Coaching “CreaEssere”, dove promuove percorsi di crescita personale e professionale basati sull’innovazione metodologica e sull’apprendimento esperienziale.
- Dott.ssa Antonella Loreti – Assessor, trainer, coach, counsellor e Sustainability Manager, specializzata nel supportare persone/organizzazioni nel cambiamento, promuovendo leadership gentile, benessere organizzativo e work-life balance. Esperta in HR presso società finanziarie governative dedicate allo sviluppo d’impresa e all’attrazione di investimenti esteri, ricoprendo ruoli di responsabilità nella selezione, gestione e sviluppo delle risorse umane. Consulente, Managing Partner, responsabile delle aree valutazione, sviluppo competenze, formazione manageriale e coaching di Ambire e dei servizi di career development di Take-Your-Time. Analista Transazionale Didatta e Counsellor professionista. Docente in diversi master, tra cui HR GEMA e Sustainability Management. Membro di consigli direttivi e associazioni specializzate nell’analisi transazionale.
- Prof.ssa Cristina Mariani – Docente, consulente aziendale, scrittrice e giornalista, con una consolidata esperienza nei settori del marketing, pricing, customer care, web e negoziazione. In ambito accademico, è docente nel Master “Account & Sales Management” dell’Università Cattolica di Milano e presso la Business School LIUC di Castellanza, dove forma professionisti sulle strategie commerciali e sull’evoluzione dei modelli di business. Specializzata nell’applicazione dell’intelligenza artificiale in azienda e nello sviluppo della customer experience, affianca imprese di diversi settori nella definizione di processi innovativi e competitivi. Dirige la collana editoriale “Impresa Diretta” per Franco Angeli.
- Dott. Fabrizio Lo Basso. Attualmente è in carico presso la Direzione Generale per il Sistema Paese Vicedirettore Generale per l’internazionalizzazione economica. PhD in Political Sciences, Fabrizio Lo basso è un funzionario diplomatico dal 1997 Attualmente è vice direttore centrale per i paesi dell’Africa subsahariana al MAECI e, prima di rientrare a Roma, è stato console ad Atene e ambasciatore italiano a Khartoum. Nel 2017 ha fondato la prima cattedra mondiale di diplomazia interculturale presso l’Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT) dove attualmente è docente a contratto. Ha completato la sua formazione ad Harvard (leadership pubblica) e al Geneva Center for Security Policy (estremismo violento). Ha conseguito un dottorato in scienze politiche (Sufismo e radicalismo in Sudan) ed è visiting professor presso l’Università El Nilein di Khartoum. Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica, 2007.
Prove Intermedie, prova finale e titolo
Sono previste 2 prove intermedie sotto forma di quiz a risposta multipla (Prima prova – Moduli 1 – 5, seconda prova – Moduli 6 – 11).
Al termine del corso, sarà rilasciato un Attestato finale di frequenza con rilascio dei relativi CFU (20).
Al fine del conseguimento dell’attestato finale, il partecipante dovrà avere seguito ad almeno l’80% delle attività didattiche previste e discutere un Project Work finale (in modalità online).
Domande di iscrizione e quote
La domanda di iscrizione al Corso deve essere presentata esclusivamente “on line” sul sito www.unitelmasapienza.it, attraverso la specifica sezione “Iscriversi”.
La quota di Iscrizione al Corso di Alta Formazione Innovation Manager è stabilita in:
- Quota ordinaria: € 1.680,00 suddivisa in due rate (la prima rata pari a € 600,00 all’atto dell’iscrizione e la seconda rata a 30 gg dall’iscrizione);
- Quota agevolata: € 1.512,00 (per gli iscritti Federmanager e familiari, e i convenzionati UnitelmaSapienza) suddivisa in due rate (la prima rata pari a € 600,00 all’atto dell’iscrizione e la seconda rata a 30 gg dall’iscrizione).
Finanziamenti
Il corso può essere finanziato con i Fondi Interprofessionali (Fondirigenti, Fondimpresa). Federmanager Academy può supportare l’azienda curando tutte le fasi: dalla progettazione alla rendicontazione.
Certificazione “BeManager”: modalità di Iscrizione e quote
La Certificazione “BeManager” per il profilo di “Innovation Manager” è gestita esclusivamente da FEDERMANAGER.
Una volta conseguito l’attestato finale di frequenza al Corso universitario, gli interessati potranno procedere, in modo facoltativo e autonomo, con le fasi previste dalla certificazione.
NB: L’AVER PARTECIPATO AL CORSO NON GARANTISCE NÉ RENDE AUTOMATICA L’ACQUISIZIONE DELLA CERTIFICAZIONE.
Requisiti di accesso alla Certificazione “Innovation Manager”:
- Avere ricoperto per almeno 3 anni incarichi manageriali, nello specifico con esperienza nella gestione di progetti di innovazione
- Avere una conoscenza della lingua inglese almeno di livello B (QCER)
QUOTE E MODALITA’ DI ISCRIZIONE PER LA CERTIFICAZIONE:
Le quote della scelta opzionale della Certificazione si stabiliscono come segue:
- quota ordinaria: € 1.170,00 IVA incusa
- quota agevolata: € 900,00 IVA inclusa (iscritti a Federmanager)
Gli interessati dovranno scrivere all’indirizzo bemanager@federmanager.org facendo riferimento al presente corso e inoltrare la propria candidatura secondo le modalità che verranno comunicate.
Per maggiori informazioni in merito alla Certificazione, contattare: bemanager@federmanager.org
Programma del Corso
Il programma del CAF prevede il conseguimento di 20 CFU, suddivisi secondo gli 11 Moduli.
Il programma è dettagliato all’interno del Piano di Studi.

