Dal 1 al 4 settembre si svolgerà presso l’Università di Fortaleza, in Brasile, la 15° Conferenza mondiale sui diritti culturali, co-organizzato dal Dipartimento di Diritto e Società Digitale dell’Università Unitelma Sapienza. L’edizione di quest’anno è dedicata ad un bilancio dei 20 anni della Carta ibero-americana sui diritti culturali. Come di consueto alla conferenza parteciperanno relatori da tutto il mondo, oltre a diversi Ministri della Cultura ed alti dirigenti pubblici che operano nell’ambito della cultura.
L’incontro di Fortaleza riflette il nostro impegno nel rafforzare la cooperazione accademica internazionale sui diritti culturali, sul patrimonio culturale immateriale, la partecipazione comunitaria e il diritto comparato del patrimonio culturale. La conferenza conferma inoltre il ruolo della Global Universities Alliance for Cultural Rights come piattaforma in crescita per collegare ricerca, istruzione, dialogo politico e azioni condivise tra paesi e tradizioni giuridiche. Così il Rettore Bruno Botta.
Ad aprire i lavori ci sarà, per UnitelmaSapienza, il professor Pier Luigi Petrillo, ordinario di diritto pubblico comparato e direttore della Cattedra UNESCO sul patrimonio culturale immateriale.
La seconda giornata dei lavori ospiterà il primo incontro internazionale della Global Universities Alliance for Cultural Rights, il network, fondato da UnitelmaSapienza e UNIFOR durante la Conferenza di Roma del novembre 2025, e che oggi riunisce i maggiori giuristi esperti di diritti culturali provenienti da 20 Università, dall’Australia all’Argentina, dal Brasile all’Olanda, dalla Tunisia alla Gran Bretagna, dall’Algeria all’Iran, dal Messico alla Turchia al Portogallo.
L’incontro della Global Alliance, dedicato al tema della “Human (in)security”, “riunirà studiosi di diverse regioni e tradizioni giuridiche per esplorare come le forme contemporanee di insicurezza umana influenzino il godimento e la protezione dei diritti culturali”, spiega il professor Petrillo, co-fondatore dell’Alleanza. “Dai conflitti, sfollamenti e cambiamenti climatici alle restrizioni sugli spazi civici, alla trasformazione tecnologica e alle insicurezze culturali emergenti”, chiarisce il docente, “l’incontro affronterà i diritti culturali sia come diritti minacciati sia come strumenti per la dignità, la resilienza, la partecipazione e la pace”.
I lavori saranno aperti da Humberto Cunha, ordinario di diritto costituzionale a UNIFOR e co-fondatore della Global Alliance, da Alexandra Xanthaki, Special Rapporteur delle Nazioni Unite sui Diritti Culturali e membro effettivo della Global Alliance, e da Sara di Luca, collaboratrice della Cattedra UNESCO di Unitelma Sapienza ed executive manager della Global Alliance.
