All’Auditorium del Liceo Luigi Stefanini di Mestre, si è svolta giovedì 29 gennaio, la presentazione ufficiale del Polo Didattico di Venezia dell’Università degli Studi di Roma UnitelmaSapienza, un nuovo presidio universitario pensato per rafforzare l’offerta formativa sul territorio e ampliare le opportunità di accesso all’istruzione universitaria per studenti e professionisti.
L’incontro si è aperto con i saluti istituzionali di Bruno Botta, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Roma UnitelmaSapienza, e di Mirella Topazio, Dirigente scolastico del Liceo Luigi Stefanini.
Il polo didattico di UnitelmaSapienza a Venezia rappresenta un’opportunità per i giovani e i professionisti del territorio di ottenere una formazione accessibile e di qualità. Venezia e la sua provincia si arricchiscono di una sede d’esame in presenza per gli studenti iscritti ai corsi di laurea. Sono inoltre previste iniziative di orientamento per promuovere l’offerta formativa e promozioni riservate agli studenti. Così Bruno Botta, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Roma UnitelmaSapienza
A sottolineare il valore dell’iniziativa anche l’intervento di Mirella Topazio, che ha evidenziato come l’offerta formativa proposta rappresenti una concreta occasione di crescita per il territorio di Mestre, favorendo l’acquisizione di nuove competenze e rispondendo alle esigenze di chi desidera conciliare studio e altri impegni.
Troviamo l’offerta formativa proposta molto interessante. UnitelmaSapienza rappresenta un polo di eccellenza, una opportunità per tutto il territorio di Mestre. Darà la possibilità di iscriversi, favorendo soprattutto l’incremento di competenze in connessione con la possibilità di studiare per molti gli studenti, ha commentato Mirella Topazio, Dirigente scolastico Liceo Luigi Stefanini.
La presentazione delle attività del Polo di Venezia è stata affidata a Elena Fassina, responsabile della sede, che ha illustrato il ruolo strategico del nuovo presidio nel promuovere una formazione universitaria flessibile, di qualità e sempre più vicina ai bisogni del contesto socio-economico locale.
Nel corso dell’incontro, gli interventi di Giovanna Pistore, ricercatrice di Diritto del lavoro, Raffaella Napoli, responsabile Area Poli didattici, Promozione e Job Placement, Anna Benigno, responsabile Area Studenti e dell’imprenditrice digitale Ilaria Edel Muzzati hanno approfondito i temi dell’offerta formativa, dei servizi agli studenti, dell’orientamento e del collegamento tra università e mondo del lavoro.
Ampio spazio è stato dedicato alla presentazione dell’Ateneo che offre 13 corsi di laurea, lauree magistrali e percorsi interateneo con Sapienza Università di Roma, oltre a master di I e II livello, corsi di formazione e scuole di alta formazione distribuite in diverse aree disciplinari.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre ricordato il forte impegno dell’Ateneo sul fronte della ricerca e dell’internazionalizzazione, con progetti nazionali ed europei, borse di dottorato, programmi Erasmus+, visiting professor e il riconoscimento di unico ateneo telematico italiano titolare di una Cattedra UNESCO, oltre al finanziamento di un Modulo Jean Monnet da parte dell’Unione Europea.
Particolare rilievo è stato dato anche ai recenti risultati di valutazione, che hanno visto UnitelmaSapienza ottenere dall’ANVUR un giudizio di accreditamento “Soddisfacente”, e al riconoscimento internazionale ottenuto nel QS Stars Online Learning, con il massimo punteggio per qualità della didattica, servizi agli studenti e utilizzo delle tecnologie digitali.
L’incontro, moderato da Roberto Sciarrone, responsabile dell’Ufficio Stampa, Comunicazione e Cerimoniale di UnitelmaSapienza, ha visto anche la partecipazione attiva degli studenti dell’Ateneo, che hanno condiviso esperienze e aspettative legate al nuovo Polo.
Il Polo Didattico di Venezia rappresenta così un ulteriore tassello nella rete dei 28 poli didattici di UnitelmaSapienza presenti sul territorio nazionale, configurandosi come una sede di riferimento per esami in presenza, orientamento e supporto agli studenti, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra università, scuole e contesto socio-economico locale.

