{"id":3519,"date":"2024-03-06T14:51:23","date_gmt":"2024-03-06T13:51:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unitelmasapienza.it\/sustain\/?p=3519"},"modified":"2024-03-18T09:50:35","modified_gmt":"2024-03-18T08:50:35","slug":"limpatto-della-certificazione-sugli-investimenti-verdi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unitelmasapienza.it\/sustain\/limpatto-della-certificazione-sugli-investimenti-verdi\/","title":{"rendered":"L&#8217;impatto della certificazione sugli investimenti verdi"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section admin_label=&#8221;section&#8221;]<br \/>\n\t\t\t[et_pb_row admin_label=&#8221;row&#8221;]<br \/>\n\t\t\t\t[et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243;][et_pb_text admin_label=&#8221;Text&#8221;]<strong>L\u2019articolo \u201c<em><a href=\"https:\/\/link.springer.com\/article\/10.1007\/s40822-023-00258-4\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">The importance of the Greenium: experimental evidence on the role of certifcations<\/a>\u201d<\/em> di <a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/in\/annarita-colasante-151359122\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Annarita Colasante<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/in\/andrea-morone-01a7a143\/?originalSubdomain=it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Andrea Morone<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/in\/piergiuseppe-morone-ab544733\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Piergiuseppe Morone<\/a>, utilizzando i risultati di un esperimento di laboratorio, esplora l&#8217;impatto della certificazione sulle decisioni di investire in obbligazioni verdi.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/link.springer.com\/article\/10.1007\/s40822-023-00258-4\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-3523 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.unitelmasapienza.it\/wordpress\/sustain\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Greenium-1024x567.jpg\" alt=\"\" width=\"805\" height=\"446\" \/><\/a><\/p>\n<p>L&#8217;Unione Europea ha stanziato dei fondi per accelerare la transizione verde, destinando circa il 40% del totale all\u2019implementazione di riforme strutturali sostenibili, in linea con il <strong>Green Deal europeo<\/strong>. Allo stesso tempo, a causa di uno sforzo crescente nel settore privato, prodotti e servizi ecologici sono diventati sempre pi\u00f9 disponibili in vari settori del mercato. Tuttavia, questi prodotti sostenibili spesso hanno un costo pi\u00f9 elevato, portando a quello che \u00e8 noto come &#8220;premio verde\u201d vale a dire, il costo aggiuntivo che i consumatori sono disposti a pagare per la sostenibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Il premio verde \u00e8 stato osservato in vari settori, tra cui energia, alimenti, servizi come ristoranti e hotel e, recentemente, su progetti di investimento per la protezione del clima: i cosiddetti <strong>green bond<\/strong> che sovente si caratterizzano per rendimenti inferiori rispetto ai loro analoghi non green.<\/p>\n<p>Malgrado la recente crescita di questa tipologia di Bond, molti investitori sono riluttanti ad accettare rendimenti inferiori per sostenere bond con benefici ambientali e\/o climatici, spesso a causa della difficolt\u00e0 nel verificare le rivendicazioni di sostenibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Per affrontare queste preoccupazioni e migliorare la fiducia, sono stati introdotti certificati ed eco-label che coinvolgono la verifica e la garanzia di rivendicazioni di &#8220;greenness&#8221; da parte di organi di certificazione esterni. Tuttavia, la mancanza di standard comuni per valutare le rivendicazioni ambientali, nonch\u00e9 l&#8217;esistenza di molteplici certificazioni ed etichette, possono confondere gli investitori nelle loro decisioni di acquisto.<\/p>\n<p>In un recente studio, Annarita Colasante, Andrea Morone e Piergiuseppe Morone si sono proposti di valutare l&#8217;impatto della certificazione sugli investimenti verdi attraverso un esperimento di laboratorio.<\/p>\n<p>L&#8217;impostazione sperimentale adottata \u00e8 stata progettata per emulare le decisioni individuali di investire in obbligazioni verdi in due condizioni: in primo luogo, obbligazioni verdi con un rendimento (in media) inferiore rispetto ai loro equivalenti &#8220;marroni&#8221;; e in secondo luogo, la fornitura di certificati per verificare la sostenibilit\u00e0 ambientale delle obbligazioni verdi. Gli autori hanno confrontato uno scenario in cui il certificato era fortemente affidabile con uno in cui il certificato mancava di affidabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Il primo risultato interessante riguardava l&#8217;effetto significativo della affidabilit\u00e0 del certificato: quando i soggetti ricevevano informazioni affidabili, erano pi\u00f9 inclini a investire in obbligazioni verdi. Inoltre, considerando l&#8217;atteggiamento nei confronti del rischio, i certificati affidabili attiravano anche soggetti pi\u00f9 avversi al rischio, che erano pi\u00f9 propensi a investire nell&#8217;opzione verde rischiosa.<\/p>\n<p>Gli autori hanno anche misurato l&#8217;effetto del <strong>greenwashing<\/strong> utilizzando dati raccolti nell&#8217;esperimento. I risultati hanno mostrato che i soggetti che si sono imbattuti nel greenwashing hanno perso fiducia nel certificato e successivamente hanno ridotto i loro investimenti in obbligazioni verdi. In sintesi, si evidenzia come la fornitura di informazioni di bassa qualit\u00e0 pu\u00f2 confondere le persone, anzich\u00e9 aiutarle a prendere decisioni. Al contrario, le informazioni di alta qualit\u00e0 sono probabilmente in grado di aumentare gli investimenti in opzioni verdi. Ci\u00f2 implica che la divulgazione di informazioni di alta qualit\u00e0 pu\u00f2 contribuire ad alleviare l&#8217;incertezza derivante dalle pratiche di greenwashing e, di conseguenza, stimolare gli investimenti in obbligazioni verdi.<\/p>\n<p>In conclusione, gli autori suggeriscono che per incoraggiare gli investimenti in obbligazioni verdi, i responsabili delle politiche dovrebbero promuovere uno schema di certificazione standardizzato supportato da un&#8217;istituzione pubblica autorevole, come un governo nazionale.[\/et_pb_text][\/et_pb_column]<br \/>\n\t\t\t[\/et_pb_row]<br \/>\n\t\t[\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019articolo \u201cThe importance of the Greenium: experimental evidence on the role of certifcations\u201d di Annarita Colasante, Andrea Morone e Piergiuseppe Morone, utilizzando i risultati di un esperimento di laboratorio, esplora l&#8217;impatto della certificazione sulle decisioni di investire in obbligazioni verdi. 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Allo stesso tempo, a causa di uno sforzo crescente nel settore privato, prodotti e servizi ecologici sono diventati sempre pi\u00f9 disponibili in vari settori del mercato. Tuttavia, questi prodotti sostenibili spesso hanno un costo pi\u00f9 elevato, portando a quello che \u00e8 noto come \"premio verde\u201d vale a dire, il costo aggiuntivo che i consumatori sono disposti a pagare per la sostenibilit\u00e0.\r\n\r\nIl premio verde \u00e8 stato osservato in vari settori, tra cui energia, alimenti, servizi come ristoranti e hotel e, recentemente, su progetti di investimento per la protezione del clima: i cosiddetti <strong>green bond<\/strong> che sovente si caratterizzano per rendimenti inferiori rispetto ai loro analoghi non green.\r\n\r\nMalgrado la recente crescita di questa tipologia di Bond, molti investitori sono riluttanti ad accettare rendimenti inferiori per sostenere bond con benefici ambientali e\/o climatici, spesso a causa della difficolt\u00e0 nel verificare le rivendicazioni di sostenibilit\u00e0.\r\n\r\nPer affrontare queste preoccupazioni e migliorare la fiducia, sono stati introdotti certificati ed eco-label che coinvolgono la verifica e la garanzia di rivendicazioni di \"greenness\" da parte di organi di certificazione esterni. Tuttavia, la mancanza di standard comuni per valutare le rivendicazioni ambientali, nonch\u00e9 l'esistenza di molteplici certificazioni ed etichette, possono confondere gli investitori nelle loro decisioni di acquisto.\r\n\r\nIn un recente studio, Annarita Colasante, Andrea Morone e Piergiuseppe Morone si sono proposti di valutare l'impatto della certificazione sugli investimenti verdi attraverso un esperimento di laboratorio.\r\n\r\nL'impostazione sperimentale adottata \u00e8 stata progettata per emulare le decisioni individuali di investire in obbligazioni verdi in due condizioni: in primo luogo, obbligazioni verdi con un rendimento (in media) inferiore rispetto ai loro equivalenti \"marroni\"; e in secondo luogo, la fornitura di certificati per verificare la sostenibilit\u00e0 ambientale delle obbligazioni verdi. Gli autori hanno confrontato uno scenario in cui il certificato era fortemente affidabile con uno in cui il certificato mancava di affidabilit\u00e0.\r\n\r\nIl primo risultato interessante riguardava l'effetto significativo della affidabilit\u00e0 del certificato: quando i soggetti ricevevano informazioni affidabili, erano pi\u00f9 inclini a investire in obbligazioni verdi. Inoltre, considerando l'atteggiamento nei confronti del rischio, i certificati affidabili attiravano anche soggetti pi\u00f9 avversi al rischio, che erano pi\u00f9 propensi a investire nell'opzione verde rischiosa.\r\n\r\nGli autori hanno anche misurato l'effetto del <strong>greenwashing<\/strong> utilizzando dati raccolti nell'esperimento. I risultati hanno mostrato che i soggetti che si sono imbattuti nel greenwashing hanno perso fiducia nel certificato e successivamente hanno ridotto i loro investimenti in obbligazioni verdi. In sintesi, si evidenzia come la fornitura di informazioni di bassa qualit\u00e0 pu\u00f2 confondere le persone, anzich\u00e9 aiutarle a prendere decisioni. Al contrario, le informazioni di alta qualit\u00e0 sono probabilmente in grado di aumentare gli investimenti in opzioni verdi. 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