{"id":2833,"date":"2021-10-05T17:10:13","date_gmt":"2021-10-05T15:10:13","guid":{"rendered":"https:\/\/sustain.unitelmasapienza.it\/?p=2833"},"modified":"2021-10-05T17:10:13","modified_gmt":"2021-10-05T15:10:13","slug":"auto-elettriche-sostenibilita-ed-economia-circolare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unitelmasapienza.it\/sustain\/auto-elettriche-sostenibilita-ed-economia-circolare\/","title":{"rendered":"Auto elettriche, sostenibilit\u00e0 ed economia circolare"},"content":{"rendered":"<p>Nell\u2019ambito del Grean Deal la Commissione Europea ha recentemente varato un nuovo pacchetto di misure noto come <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/www.consilium.europa.eu\/it\/policies\/eu-plan-for-a-green-transition\/\">Fit for 55<\/a><\/span> per raggiungere l\u2019obiettivo di impatto climatico zero. La transizione verso l\u2019azzeramento delle emissioni di CO2 si strutturer\u00e0 in due fasi:<\/p>\n<ul>\n<li>una prima fase che prevede entro il 2030 la riduzione delle emissioni del 55% rispetto ai livelli del 1990<\/li>\n<li>una seconda fase che prevede il totale azzeramento delle emissioni e la neutralit\u00e0 climatica dell\u2019Europa entro il 2050<\/li>\n<\/ul>\n<p>All\u2019interno delle indicazioni contenute nel pacchetto Fit for 55 ha fatto molto discutere la forte accelerazione data all\u2019abbandono dei motori a combustione interna. La timeline fissata dalla Commissione europea per l\u2019abbandono di questi motori \u00e8 il 2035, anno dopo il quale in Europa si potranno vendere esclusivamente auto e furgoni elettrici. In concomitanza con l\u2019abbandono delle auto a benzina e diesel la Commissione Europea prevede l\u2019ampliamento delle infrastrutture di ricarica per le auto elettriche.<\/p>\n<p>La scelta di passare al trasporto privato elettrico \u00e8 una scelta ponderata che ha come obiettivo quello di ridurre drasticamente le emissioni di carbonio che sono la causa maggiore dell\u2019inquinamento atmosferico. I trasporti sono responsabili, in <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/www.europarl.europa.eu\/news\/en\/headlines\/society\/20190313STO31218\/co2-emissions-from-cars-facts-and-figures-infographics\">Europa<\/a><\/span>, del 30% delle emissioni totali di monossido di carbonio (CO) e il 72% di queste emissioni proviene dal trasporto su strada.<\/p>\n<p>Proprio in quest\u2019ottica si inserisce la scelta di promuovere i veicoli elettrici considerati meno inquinanti rispetto ai motori a combustione interna. Si tratta tuttavia di una scelta non priva di problemi e i motori elettrici presentano anch\u2019essi dei rischi per l\u2019ambiente che vanno valutati con attenzione.<\/p>\n<h2>Auto elettriche ed emissioni di monossido di carbonio<\/h2>\n<p>Sebbene le auto elettriche non siano responsabili di emissioni di monossido di carbonio nel corso del loro utilizzo, la loro Carbon Footprint \u00e8 comunque elevata. Occorre infatti considerare la somma delle emissioni prodotte dalla fabbricazione e per tutto il ciclo di vita dei veicoli, compreso il loro smaltimento.<\/p>\n<p>Una serie di dati fanno comprendere che il passaggio all\u2019elettrico non sia cos\u00ec semplice e che persistono diversi problemi di inquinamento.<\/p>\n<p>Il primo dato che sorprende \u00e8 il fatto che circa la met\u00e0 delle emissioni di un\u2019auto elettrica nel corso della sua vita derivano dalla fabbricazione del motore. La realizzazione di un motore elettrico e delle batterie per alimentarlo pesano sull\u2019ambiente molto di pi\u00f9 di un motore a scoppio. Pertanto, le auto elettriche possono avere un importante impatto ambientale, a seconda di come sono realizzate. Una fabbrica che fa largo uso di energia rinnovabile per la realizzazione dei motori elettrici ridurr\u00e0 alla base la maggior parte delle emissioni di CO del loro ciclo di vita.<\/p>\n<p>Altro elemento da considerare parlando di auto elettriche \u00e8 la loro alimentazione. Se \u00e8 vero che non emettono direttamente monossido di carbonio nell\u2019atmosfera, \u00e8 altrettanto vero che le auto elettriche vanno alimentate. Le loro emissioni, pertanto, dipenderanno dalla composizione delle fonti energetiche del circuito a cui vengono allacciate per le ricariche. Una rete elettrica che si basa principalmente su combustibili fossili vanificher\u00e0 i vantaggi del passaggio all\u2019elettrico spostando la fonte dell\u2019inquinamento dall\u2019auto alla produzione energetica.<\/p>\n<h2>Impatto ambientale ed ecologico delle batterie al litio<\/h2>\n<p>Le auto elettriche, poi, presentano il problema delle batterie. Problema da non sottovalutare. Le batterie a piombo acido delle auto con motore a combustione interna sebbene tossiche, sono ormai soggette ad un efficiente percorso di riciclo. Non altrettanto si pu\u00f2 dire per le nuove batterie al litio delle auto elettriche. Le batterie al litio, infatti, ancora non hanno un valido processo di smaltimento e recupero. Sebbene molte sono le realt\u00e0 che in questi anni stanno studiando il problema, ancora non si \u00e8 giunti ad una soluzione adeguata.<\/p>\n<p>Secondo una <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/eastasia\/press\/6175\/greenpeace-report-troubleshoots-chinas-electric-vehicles-boom-highlights-critical-supply-risks-for-lithium-ion-batteries\/\">stima<\/a>, entro il 2030 ci si aspetta lo smaltimento di circa dodici mila tonnellate di batterie al litio. Una montagna di materiali da smaltire che possono arrecare notevoli danni ambientali.<\/p>\n<p>L\u2019industria sta al momento valutando strade differenti dallo smaltimento per prolungare la vita di queste batterie.<\/p>\n<p>Una batteria al litio ha una vita media di circa 20 anni, ma nel corso del tempo riduce la propria capacit\u00e0 di accumulo. Ne consegue che batterie funzionanti all\u201980% del proprio potenziale non vadano pi\u00f9 bene per far viaggiare un\u2019automobile e vengano sostituite. Sfruttare per altri scopi queste batterie dismesse ne allunga il ciclo di vita ottimizzando le emissioni per la loro realizzazione. Un progetto pionieristico in questo senso \u00e8 quello di <a href=\"https:\/\/www.enel.com\/media\/explore\/search-news\/news\/2019\/01\/batteries-second-life-melilla\"><span style=\"color: #0000ff;\">Enel Group<\/span><\/a> che a Melilla, in Spagna, in collaborazione con Nissan, ha convertito 90 batterie usate per accumulare energia all\u2019interno della centrale locale. Si tratta di un progetto interessante che in un\u2019ottica di circolarit\u00e0 e di sostenibilit\u00e0 mira a ridurre l\u2019impatto ambientale delle batterie.<\/p>\n<p>Ma prima o poi le batterie giungono al loro fine vita e occorre mettere a punto validi processi di smaltimento e riciclo. Attualmente il riciclo non \u00e8 economicamente conveniente dal momento che l\u2019estrazione dei materiali grezzi risulta meno costosa.<\/p>\n<p>In Europa non si ricicla il Litio e solo il 12% di Alluminio, il 22% del Cobalto, l\u20198% del Manganese e il 16% del Nickel sono riciclati.<\/p>\n<p>La situazione, tuttavia, sembra in procinto di cambiare: la EU ha recentemente proposto variazioni alla <a href=\"https:\/\/www.europarl.europa.eu\/RegData\/etudes\/BRIE\/2021\/689337\/EPRS_BRI(2021)689337_EN.pdf\">norma<\/a> che regola la commercializzazione delle batterie sul proprio territorio. La nuova norma prevede l\u2019obbligo di raccolta di almeno il 70% delle batterie ed il recupero del 95% di Cobalto, Rame, Piombo e Nickel in esse contenuti, il recupero del 70% del Litio e livelli minimi obbligatori di materiali riciclati all\u2019interno delle batterie di nuova immissione a partire dal 2030.<\/p>\n<p>Il sempre maggior utilizzo di materiali riciclati all\u2019interno delle batterie mira anche a contenere l\u2019eccessivo sfruttamento ambientale ed umano per la loro estrazione. L\u2019approvvigionamento dei materiali necessari alla realizzazione delle batterie al litio, infatti, avviene con grandi costi ambientali. Si pensi ad esempio<span style=\"color: #0000ff;\"> <a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/commentisfree\/2021\/jun\/14\/electric-cost-lithium-mining-decarbonasation-salt-flats-chile\">all\u2019estrazione del litio in Cile<\/a><\/span> e ai danni che sta provocando all\u2019ecosistema e alla popolazione locale.<\/p>\n<h2>Auto elettriche ed aumento del fabbisogno energetico<\/h2>\n<p>Una conseguenza secondaria del passaggio all\u2019elettrico \u00e8 certamente l\u2019aumento della richiesta energetica. Richiesta che potrebbe, almeno in una prima fase della transizione, essere soddisfatta con l\u2019aumento dell\u2019energia prodotta da combustibili fossili. Le centrali elettriche da fonti rinnovabili sono generalmente sfruttate al massimo delle loro potenzialit\u00e0, senza margini di miglioramento. Un repentino aumento del fabbisogno energetico, pertanto, potrebbe essere soddisfatto solo aumentando la quota di energia prodotta da fonti non rinnovabili. Se il passaggio al trasporto elettrico non fosse accompagnato da scelte politiche serie sulle fonti energetiche, si potrebbe assistere ad un paradossale aumento delle emissioni di CO. In Europa, tuttavia, le politiche messe in atto mirano a potenziare le fonti di energia rinnovabile per raggiungere la neutralit\u00e0 climatica entro il 2050 il che dovrebbe scongiurare tale rischio.<\/p>\n<p>Se a questo si aggiunge che i motori elettrici sono mediamente pi\u00f9 performanti dei motori a combustione interna, il problema legato all\u2019aumento del fabbisogno energetico appare ridimensionato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Conclusioni<\/h2>\n<p>Da quanto visto finora appare evidente che il passaggio al trasporto elettrico non \u00e8 privo di trade-off. Si tratta di una svolta delicata che va affrontata con attenzione da parte delle istituzioni.<\/p>\n<p>Ci sono degli importanti margini di miglioramento e le caratteristiche dei motori elettrici li rendono, oggi, i migliori candidati per sostituire i motori a combustione. Un crescente numero di<a href=\"https:\/\/www.carbonbrief.org\/factcheck-how-electric-vehicles-help-to-tackle-climate-change\"><span style=\"color: #0000ff;\"> esperti<\/span><\/a> concorda nell\u2019affermare che il loro impatto ambientale pu\u00f2 essere molto limitato, a patto che siano realizzati e caricati grazie ad energia proveniente dalle fonti rinnovabili.<\/p>\n<p>In conclusione \u00e8 possibile affermare che:<\/p>\n<ul>\n<li>I motori elettrici in Europa sono responsabili di minori emissioni durante il loro utilizzo rispetto ai motori a combustione. E pi\u00f9 \u00e8 green la produzione energetica e minori saranno le emissioni.<\/li>\n<li>In regioni dipendenti da fonti non rinnovabili per la produzione energetica le auto elettriche avranno un impatto maggiore sull\u2019ambiente, ma non superiore a quello delle auto con motore a combustione interna. La maggiore performativit\u00e0 dei motori elettrici comporta un consumo energetico inferiore a parit\u00e0 di km percorsi.<\/li>\n<li>In prospettiva, grazie alla crescente decarbonizzazione, il loro rendimento sar\u00e0 sempre migliore.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019ambito del Grean Deal la Commissione Europea ha recentemente varato un nuovo pacchetto di misure noto come Fit for 55 per raggiungere l\u2019obiettivo di impatto climatico zero. 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