Prima campagna di scavo nella città di Eridu

02 Maggio 2019
Gruppo di lavoro italo-franco-iracheno ad Eridu

La missione Italo-francese, diretta da Franco D’Agostino e portata avanti in un progetto congiunto delle tre università Unitelma Sapienza, Sapienza Università di Roma e Strasbugo (Field-director Philippe Quénet), ha completato la sua prima campagna di scavo nella città di Eridu (oggi Abu Shahrain), in Iraq meridionale, nel mese di Aprile 2019. 

La città di Eridu, una delle più antiche della Mesopotamia, rappresenta uno dei siti più importanti dell’Iraq e del mondo intero: nel 2016 il sito è entrato a far parte della World Heritage List dell’UNESCO assieme alle città di Ur e Uruk.
 
Le attività hanno riguardato in questa fase essenzialmente delle ricognizioni, sia geomagnetiche che aeree, dei diversi Mound dei sei di cui si compone il sito. Oltre alla survey con l’uso di drone e di un GPR (Ground Penetrating Radar), le aree sono state ricognite archeologicamente per determinare le zone in cui si apriranno scavi nel prossimo anno. Sono state aperte, inoltre, due trincee nel settore sud-occidentale, nell’area esterna al muro di contenimento dell'antico themenos del tempio E'abzu (il tempio principale della città dedicato al Dio della saggezza Enki).
 
Il progetto rappresenta una delle attività di ricerca scientifica più promettenti e significative di Unitelma Sapienza.