Omaggio alla memoria del Prof. Giuseppe Tesauro

19 Luglio 2021

A qualche giorno dalla sua scomparsa (6 luglio 2021) l’Università degli Studi di Roma UnitelmaSapienza intende rendere un breve omaggio alla memoria del Prof. Giuseppe Tesauro, straordinaria figura di giurista europeo che ha attraversato il diritto dell’Unione europea con ruoli diversi e tutti rilevanti, offrendo alla comunità universitaria una delle sue ultime testimonianze: un prezioso scritto redatto nella forma di "intervista" per la rivista Lo Stato che qui si allega. 

Il Prof. Tesauro con  la sua opera scientifica, sottolinea il Prof. Mario Carta docente di diritto dell’ Unione europea presso UnitelmaSapienza, rappresenta un punto di riferimento imprescindibile  per intere generazioni di studiosi del “diritto comunitario”, come preferiva chiamare  ancora oggi il diritto dell’ Unione europea,  anche per quella sua magistrale dote, tra le altre, di saper rendere con chiarezza e linearità, mai a scapito della profondità di analisi, le complesse e originali questioni sollevate dal processo di integrazione europea, come il suo Manuale ed i  numerosissimi scritti ben evidenziano. Qualità di fine giurista che il Prof. Tesauro ha messo a disposizione anche delle istituzioni europee e nazionali, prima quale Avvocato generale alla Corte di giustizia, poi Presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ed infine quale giudice della Corte Costituzionale nonché suo Presidente nel 2014. Gli studiosi di diritto dell’Unione europea non possono poi non ricordare il ruolo determinante svolto dal prof. Tesauro nell’ assicurare che all’autonomia scientifica del diritto dell’Unione europea, rispetto ad altre discipline ad esso vicine, corrispondesse anche una autonomia a livello di settore concorsuale con la nascita del settore 12 E/4, alla quale è seguita la fondazione dell’AISDUE di cui è stato Presidente e, da ultimo, Presidente onorario.

Vorremmo concludere questo breve ricordo con il suggerimento, contenuto nell’ intervista allegata, del Prof. Tesauro ad un giovane studioso che volesse approfondire il diritto dell’Unione europea, dove emergono, a mo’ di commiato, alcune delle ragioni che spingono a dedicarsi alle novità del processo di integrazione europea:

“Ai giovani studiosi mi limito a suggerire che sarebbe una sciocchezza sottovalutare e quindi trascurare l’approfondimento di una parte oggi fondamentale del sapere giuridico, pena la rappresentazione di svarioni come verità e l‘aumento della diffidenza nei confronti dell’Europa, che trova alimento solo nella scarsa memoria e nella altrettanto scarsa conoscenza del processo d‘integrazione”.

E’ questo un auspicio che può forse essere esteso a tutti coloro che, a diverso titolo e meno giovani, si confrontano con le dinamiche legate al processo di integrazione europea.