Il perfetto curriculum del neolaureato

06 Febbraio 2020
Ragazza che scrive un curriculum al computer

Per chi si affaccia per la prima volta nel mondo del lavoro o per chi si trova nella condizione di volerlo cambiare, è fondamentale l’impostazione di un ottimo curriculum vitae.

Il curriculum vitae - o CV, in forma abbreviata – è il nostro biglietto da visita. Per risultare efficace, va compilato in modo semplice e chiaro. In formato europeo o di ispirazione creativa, il cv parla di noi ai potenziali datori di lavoro.

A cosa serve un curriculum?

Per chi vuole iniziare il suo percorso nel mondo del lavoro, è fondamentale predisporre un CV chiaro e coerente. Il curriculum vitae è uno strumento fondamentale per la ricerca del lavoro: si tratta di una piccola biografia che serve a fornire informazioni dettagliate sul nostro percorso formativo e professionale. E’ un biglietto da visita che riporta in dettaglio tutte le informazioni interessanti per i selezionatori.

Come si compila il curriculum vitae perfetto?

Scrivere un curriculum non è una cosa semplice, anche se on line si trovano modelli per tutte le necessità. Proviamo a descrivere, in modo semplice, come si compila il perfetto curriculum di un neolaureato.

Innanzitutto, servono ordine e coerenza: un CV ordinato e coerente verrà apprezzato dai responsabili delle risorse umane. Deve far capire subito il nostro percorso di studi, l’eventuale esperienza lavorativa, il conseguimento di titoli e certificazioni.

Gli elementi fondamentali da riportare sono le esperienze, le capacità e le competenze. Ma attenzione: vanno rispettate le diverse sezioni del curriculum: ogni informazione va riportata nella sezione appropriata (quella dedicata agli studi, quella delle esperienze lavorative, ecc.).

La lunghezza può essere variabile: molto dipende dalle eventuali esperienze maturate e dalla formazione. Fondamentale, prima dell’invio del cv, rileggere quello che abbiamo scritto, sia per verificare la coerenza delle informazioni inserite, sia per correggere eventuali errori grammaticali.

Cosa può scrivere un neolaureato in un cv?

Anche se non si hanno grandi esperienze lavorative, è importante mettere in evidenza tutti gli aspetti che possano mostrare il tuo impegno: le attività di volontario, svolte all’Università o all’esterno, ad esempio, possono raccontare molto di un candidato.

Anche la partecipazione a corsi, di qualunque tipologia, può essere inserita nel cv, così come aver maturato competenze, in qualunque ambito. Queste esperienze possono far emergere le soft skills (precisione, problem solving, resistenza allo stress), competenze molto ricercate nel mondo del lavoro.

Serve aiuto per compilare il cv?

Per la realizzazione del curriculum più adatto alle proprie esigenze sono disponibili per gli studenti di Unitelma Sapienza le attività di orientamento. In particolare, segnaliamo l’incontro in programma sabato 8 febbraio 2020 – in presenza o a distanza – dal titolo Scrivere un buon curriculum e gestire un colloquio di lavoro.

Nel corso del laboratorio verranno fornite indicazioni operative e le risposte alle domande più frequenti.