Eurostat, Italia penultima in Europa per percentuale di laureati

27 Luglio 2021

Non arrivano dati incoraggianti dall’ultima rilevazione statistica dell’Eurostat per quanto riguarda la quota di laureati in Italia. Il nostro Paese, infatti, risulta essere il penultimo Stato in Europa per numero di giovani laureati, nella fascia di età compresa tra i 25 e i 34 anni registrata nel 2020.

Secondo l’ufficio di rilevazione statistica dell’Unione europea, solo il 29% dei cittadini italiani nella fascia d’età tra i 25 e i 34 anni è in possesso di un diploma di laurea. Dopo di noi fa solo la Romania che registra il 25%.

Il nostro Paese risulta quindi essere molto lontano dalla media europea (40%) e dall'obiettivo che Bruxelles si è prefissato: far salire al 45% entro il 2030 la media dei giovani che ha completato l'istruzione universitaria.

In testa alla classifica europea c'è Lussemburgo (61%), seguito da Irlanda e Cipro (entrambi 58%), Lituania (56%) e Paesi Bassi (52%). Questi Paesi, insieme a Belgio, Danimarca, Spagna, Francia, Slovenia e Svezia, formano il gruppo di Stati che ha raggiunto in anticipo l'obiettivo europeo.

In tutto questo, nel nostro Paese si aggiunge anche il gender gap: secondo i dati Eurostat, le quota delle donne laureate (46%) risultata nettamente superiore a quella degli uomini (35%).

I dati Eurostat evidenziano anche che negli anni è aumentata la percentuale di persone che hanno completato gli studi. Il 36% delle persone tra 25 e 54 anni possiede una laurea, percentuale che scende al 22% per la fascia 55-74.