Dichiarazione dei redditi: come detrarre le spese universitarie

03 Giugno 2021

E' arrivato il momento, atteso e temuto, della dichiarazione dei redditi. A partire dal 10 maggio è disponibile il modello 730 precompilato: non dimentichiamo quindi di raccogliere tutta la documentazione per detrarre le spese universitarie, anche nel caso di frequenza di un corso di laurea o di un master presso gli atenei privati.

Detrazione spese universitarie nella dichiarazione redditi 2021: come funziona per gli atenei privati?

Nella dichiarazione dei redditi 2021 sarà possibile beneficiare di una riduzione Irpef anche per le somme versate agli atenei privati. Tale beneficio riguarda la frequenza dei corsi di laurea triennale, magistrale e magistrale a ciclo unico, per i quali  sarà possibile detrarre un importo pari al 19% dell’imposta dovuta. Tale beneficio è previsto dall'art. 15 del TUIR, il Testo Unico delle imposte sui redditi.

Ricordiamo che la detrazione per le spese universitarie per la frequenza di atenei privati si applica alle tasse e ai contributi di iscrizione e di immatricolazione, oltre che ad eventuali sopratasse per esami di profitto e di laurea, riferiti all’anno precedente. La detrazione si applica entro precisi limiti di spesa: ogni anno il MIUR definisce, tramite decreto, quali sono i limiti di spesa per portare in detrazione le spese universitarie.

Contributi e spese universitarie: quali sono i limiti di spesa da portare in detrazione?

Nel caso degli atenei privati, come UnitelmaSapienza, gli importi massimi ai quali applicare la detrazione per le spese universitarie si basano su due parametri: l'area disciplinare di studio e la zona geografica in cui è ubicata l'università (Nord, Centro o Sud).

I limiti di spesa da portare in detrazione per la dichiarazione dei redditi 2021 variano da un minimo di 1.500 euro per i corsi di larea umanistica negli atenei del Sud, ad un massimo di 3.700 euro per i corsi di area medica erogati dalle università del Nord Italia.
Tutte le informazioni riguardanti la detrazione delle spese universitarie nella dichiarazione redditi 2021 sono indicate nella circolare del MIUR pubblicata il 22 febbraio 2021 in Gazzetta Ufficiale (DM 30/12/2020).

Non solo corsi di laurea: anche dottorati e master nella dichiarazione dei redditi 2021

Anche per la frequenza di dottorati, master di primo e secondo livello e corsi di specializzazione è possibile usufruire della detrazione nella dichiarazione dei redditi 2021.

In questo caso, i limiti fissati per gli importi detraibili fanno riferimento al solo parametro territoriale. In base a quanto stabilito dal MIUR, se si frequenta un corso post laurea presso un ateneo con sede al Nord è possibile detrarre un massimo di euro 3.700, che scendono a 2.900 se l'ateneo si trova nel Centro Italia e a 1.800 se si trova al Sud.