Convenzione con Banca Monte dei Paschi di Siena

25 Settembre 2020
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Siglato un protocollo d'intesa tra Unitelma Sapienza e Banca Monte dei Paschi di Siena per la promozione di tutte le attività didattiche e scientifiche dell’Ateneo, nonché la possibile implementazione di nuovi percorsi formativi definiti congiuntamente tra le Parti e regolati da specifici accordi integrativi.

La Banca Monte dei Paschi di Siena, attraverso la convenzione, usufruirà di uno sconto sulle rate previste per i propri dipendenti e i loro familiari ed è dedicata, in particolare, a quella fascia di età (sopra i 26 anni) che non può usufruire di altri incentivi economici.

Il Monte dei Paschi di Siena, ritenuta la più antica banca del mondo, ebbe origine nel 1472, come "Monte Pio", per volere delle Magistrature della Repubblica di Siena e fu espressamente istituito per dare aiuto alle classi più disagiate della popolazione in un momento particolarmente difficile per l'economia locale. La sua attività, in ideale prosecuzione delle grandi tradizioni commerciali e creditizie della città di Siena, ebbe una rapida evoluzione in senso tipicamente bancario, specie a seguito delle riforme del 1568 e del 1624.

In particolare, lo Statuto del 1624 varò l'adozione di progredite strutture operative, che legarono ancor più strettamente l'attività del Monte all'economia dell'area di insediamento. In seguito a questa riforma, la Banca acquisì anche l'attuale denominazione. Nella circostanza, infatti, il Granduca Ferdinando II di Toscana concesse ai depositanti del Monte la garanzia dello Stato, vincolando a tale scopo le rendite dei pascoli demaniali della Maremma (i cosiddetti "Paschi").

Il Monte dei Paschi estese gradatamente la sua attività ad aree sempre più vaste della Toscana e al momento dell'unificazione d'Italia si presentò come una delle più solide strutture bancarie nazionali, iniziando nuove attività, tra cui il credito fondiario, prima esperienza in Italia.