Consigli pratici per gestire lo studio o il lavoro da casa

17 Marzo 2020

Mai come in questi giorni si è parlato tanto di e-learning e smart working. La situazione di emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del Covid 19 impone nuove modalità di studio e di lavoro.

studio lavoro da casa

Gli studenti di Unitelma Sapienza lo sanno: per gestire al meglio lo studio nei sistemi di apprendimento a distanza occorre prendere alcuni accorgimenti: organizzazione, metodo e qualche gratificazione. E molte indicazioni valgono anche per il lavoro a distanza, quel lavoro agile che molti lavoratori stanno sperimentando in questi giorni. Abbiamo stilato alcuni consigli pratici per gestire al meglio lo studio o il lavoro da casa.

Definire l’ambiente di lavoro o studio

Che si tratti di una stanza dedicata o di un angolo nel quale avete sistemato una piccola scrivania, l’importante è che venga definito uno spazio dedicato alla vostra specifica attività. Cerchiamo di assicurare al nostro ambiente di lavoro o studio la giusta luminosità, preferibilmente naturale. Se possibile, teniamo nella stanza o nei pressi della scrivania una piccola pianta. Infine, teniamo il piano di lavoro ordinato e senza troppi fronzoli: anche questo accorgimento aiuta la concentrazione.

Indossare l’abito da lavoro

Che si tratti di smart working o di un corso di formazione a distanza, l’importante è non restare in pigiama! Separare il momento del riposo da quello dell’attività produttiva, che sia di studio o di lavoro, è fondamentale: quindi, vestiamoci come quando dobbiamo uscire di casa. Non necessariamente eleganti, ma con un abbigliamento comodo e dignitoso. Del resto, potrebbe sempre capitare un collegamento video… meglio quindi farsi trovare con il vestito giusto.

Organizzare il tempo

Ci sono diversi metodi e strumenti per l’organizzazione del tempo che dedichiamo al lavoro o allo studio. Una ottimale organizzazione del tempo da dedicare a queste attività ci consentirà di avere poi tutto il tempo per dedicarci al resto della nostra vita: svago, famiglia, sport, affetti. Qualche aiuto arriva anche dalla tecnologia, con le app dedicate all’organizzazione del lavoro e dello studio.

Concedersi una pausa

Ogni 2 ore circa è bene alzarsi dalla propria postazione per sgranchire le articolazioni. Quindi facciamo due passi in casa o in giardino, prendiamoci un caffè o una tisana e svaghiamoci un po’. Una pausa di 15 minuti è un toccasana per la mente e per il corpo. Per la salute degli occhi, poi, è necessario staccare lo sguardo dallo schermo con una certa frequenza.

Gestire le distrazioni

A casa, si sa, ci sono alcune distrazioni, anche molto deleterie: il frigorifero, ad esempio, al pari della dispensa, potrebbe distoglierci dalla nostra attività e influire negativamente sulla nostra forma fisica. A questo proposito, leggere bene il punto 6.
Un ottimo metodo per gestire le distrazioni durante la nostra attività lavorativa o di studio è quello di concedersi dei piccoli premi al termine degli obiettivi prefissati: un caffè al termine di quella relazione o di quel capitolo, una telefonata all’amico quando abbiamo raggiunto il risultato prestabilito.

Uscire a fare due passi

Una pausa all’aria aperta di almeno 30 minuti aiuta ad ossigenare il cervello. L’ideale sarebbe andare in un parco per una salutare camminata. L’attività fisica, seppur moderata, abbinata allo stacco rispetto all’attività precedente - studio o lavoro che sia – fornisce una nuova energia e quello slancio giusto per proseguire con produttività.

Monitorare il lavoro fatto

Al termine della nostra giornata lavorativa o di studio passata tra le mura domestiche, verifichiamo sempre la nostra produttività: abbiamo rispettato la tabella di marcia? Il lavoro è stato eseguito correttamente? Annotiamo i punti critici (distrazioni eccessive, pause prolungate) e, se necessario, apportiamo qualche correzione alla nostra organizzazione.