LA GESTIONE DEI BENI CONFISCATI PER AMMINISTRATORI GIUDIZIARI

Il master costituisce un percorso innovativo di alto livello per acquisire o consolidare le competenze giuridiche ed economiche necessarie nei complessi processi di gestione dei beni confiscati.
Il Master affronta in maniera sistematica i diversi profili giuridici legati al sequestro, alla confisca e alla tutela del terzo e delinea il ruolo dell’Amministratore Giudiziario dalla fase di esecuzione del sequestro fino alla chiusura della gestione e alla rendicontazione.
Un ulteriore parte del master approfondisce il tema della gestione dei beni, dalla governance dell’impresa, del business plan e dei profili fiscali e giuslavoristi connessi all’amministrazione giudiziaria dei beni. 
Un’ultima parte del master è dedicata agli effetti delle misure patrimoniali nei confronti dei terzi a i rapporti con le procedure concorsuali.
Livello

Master di II livello (60 CFU – Crediti Formativi Universitari).

Principali contenuti
L’inquadramento giuridico (i sequestri, le confische, la tutela del terzo).
L’inquadramento economico-aziendale (l’amministratore giudiziario, la gestione dei beni, effetti delle misure patrimoniali nei confronti dei terzi ed i rapporti con le procedura concorsuali).
Il riutilizzo dei beni confiscati (l’agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità, la destinazione dei beni, le forme giuridiche cooperative ed associative).

 

Destinatari

I destinatari sono gli amministratori giudiziari e i dipendenti pubblici e i professionisti che operano o intendono operare nella gestione dei beni confiscati.

Costo

La quota di iscrizione al master è di € 3.000,00, ridotta a € 2.100,00 per coloro che sono iscritti all’ordine degli Avvocati o all’Ordine dei Commercialisti e € 1.800,00 per i diplomati alla Scuola di Specializzazione per le professioni legali di Sapienza. La quota di iscrizione è suddivisa in tre rate.