Molteplici riforme e novità hanno interessato, negli ultimi anni, il settore delle crisi aziendali. In particolare, sono state introdotte nuove discipline in materia di fallimento e recupero dei crediti. La normativa fallimentare, volta a garantire un equo trattamento ai creditori mediante meccanismi di tutela del patrimonio del soggetto caduto in una crisi tendenzialmente irreversibile è stata affiancata da recenti interventi normativi di salvaguardia dell’attività imprenditoriale. Il Corso "Gestore della Crisi" intende fornire una accurata formazione su tutti gli aspetti, giuridici, economici e sociali, connessi ai nuovi interventi normativi, per la creazione di nuove figure professionali specializzate nella gestione della crisi d'impresa.

Crediti formativi universitari

Coloro che intendano conseguire, oltre all’attestato, anche i Crediti Formativi Universitari corrispondenti alle ore di lezione erogate per il Corso, dovranno superare, all’esito della frequenza di tutte le lezioni, un colloquio finale in presenza presso la sede dell’Università Unitelma Sapienza, su un caso pratico, il cui oggetto sarà concordato con il direttore del Corso, prof. Gaetano Napoli.
I Crediti Formativi Universitari che possono così essere acquisiti sono i seguenti: 6 CFU in Diritto Commerciale, 3 CFU in Diritto Privato, 1 CFU di Diritto del Lavoro, 1 CFU di Diritto Tributario, 2 CFU di Economia Politica.

Destinatari

Il corso è destinato ad avvocati, notai, commercialisti ed esperti contabili iscritti al proprio ordine professionale.
In seguito all'acquisizione della formazione professionale offerta dal Corso di formazione, si può essere chiamati a svolgere la professione di “gestore della crisi”, previa dichiarazione di disponibilità presso un Organismo di gestione della crisi (ai sensi degli artt. 9 ss. D.M. 202/2014), iscritto in apposito Registro che è in via di creazione da parte del Ministero della giustizia.

Durata

40 ore da concludere entro un anno dall'iscrizione al corso

Costo

La quota di iscrizione al Corso è di € 450,00. Agli avvocati provenienti dall’Associazione degli Avvocati Romani, viene applicato quota scontata pari a € 380,00.