Settembre 2019- 2020 (in corso)

La Unesco Chair On Intangible Cultural Heritage And Comparative Law partecipa attivamente alle inziative promosse dalla FAO “Mediterranean Diet’s Principles for Agenda 2030” che perseguono l’obbiettivo di sensibilizzare su come i principi della Dieta Mediterranea possano aiutare a raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

Ottobre 2019 – Marzo 2020

La Unesco Chair On Intangible Cultural Heritage And Comparative Law ha partecipato, in collaborazione con l’Università della Campania Luigi Vanvitelli, al progetto promosso dalla Regione Campania con l’obbiettivo di studiare, conoscere e inventariare il patirmonio culturale Campano.
In questo contesto, l’Università Unitelma Sapienza, tramite la sua Cattedra Unesco, ha portato avanti  un progetto dedicato alla Cultura del Caffè Espresso Napoletano.  
Il progetto ha dato luogo il 2 dicembre 2019 al convegno di sintesi dal titolo “I patrimoni culturali immateriali tra rito e socialità”, con sessioni di confronto a cui hanno partecipato docenti ed esperti internazionali, sui temi della tutela giridica del patirmonio immateriale.
Il Progetto si è concluso il 1 marzo 2020.

Novembre 2019- ad oggi

La Unesco Chair On Intangible Cultural Heritage And Comparative Law partecipa alla realizzazione e all’implementazione del progetto “Museo Virtuale della Dieta Mediterranea”, promosso dal MedEatResearch, Centro di Ricerche Sociali sulla Dieta Mediterranea dell’Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa – diretto dagli antropologi prof. Marino Niola e prof.ssa Elisabetta Moro. Il Museo Virtuale della Dieta Mediterranea è un progetto di raccolta e digitalizzazione delle memorie legate all’alimentazione mediterranea e nello specifico alla Dieta Mediterranea.

14- 15 novembre 2019

La cultura della Dieta Mediterranea. Ieri oggi e domani, presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.

Convegno di sintesi del progetto promosso dalla Regione Campania «Opera e vite. Salvaguardia e promozioni digitali dell’oralità e delle tradizioni legate al patrimonio immateriale della dieta mediterranea in Campania e nelle comunità emblematiche UNESCO». Al convegno hanno preso parte oltre al titolare della cattedra, numerosi membri del comitato scientifico e del team working

1-5 ottobre 2019

La Unesco Chair On Intangible Cultural Heritage And Comparative Law ha partecipato a VIII Encontro internacional de direitos culturais presso l’Università di Fortaleza. Il convegno aveva l’obiettivo di discutere e valutare scientificamente, da un punto di vista giuridico, il nuovo scenario della gestione e dei diritti culturali, soprattutto alla luce delle recenti e significative trasformazioni che hanno coinvolto, anche da un punto di vista legislativo, il settore della cultura 

25 novembre 2019

Seminario del Professor Umberto Cunha dal titolo “I diritti culturali in Brasile”.

30 ottobre 2019

La Unesco Chair On Intangible Cultural Heritage And Comparative Law ha partecipato al convegno Intangible Cultural Heritage Symposium ICH in Cities: Multiculturalism, Social Cohesion and Sustainability, promossa dal National Heritage Board (NHB) di Singapore. Il simposio, organizzato dal National Heritage Board di Singapore, aveva l’obiettivo di esplorare il ruolo del patrimonio immateriale nelle società cosmopolite e multiculturali, soprattutto in termini di promozione dell'identità della comunità e di promozione della comprensione e dell'apprezzamento interculturale tra comunità diverse.

14 febbraio 2018

Le patrimoine culturel immatériel dans les droits nationaux - dialogue avec la convention de l’UNESCO de 2003. Giornata di confronto conclusiva del Progetto Osmose (portato avanti tra il 2014 e il 2018). Il progetto, guidato dalla Professoressa Anita Vaidale (Accademia della cultura della Lettonia) e la Professoressa Marie Cornu (Institut de sciences sociale du Politique, CNRS) con il sostegno del Ministero della cultura e della comunicazione francese e del Ministero della Cultura lettone, aveva ad oggetto una ricerca, in una prospettiva di diritto comparato, sul processo di implementazione della Convenione Unesco a livello nazionale e locale. Si è trattato di uno studio che ha combinato una prospettiva di ricerca con una empirica e che ha visto il coinvolgimento di ventisei Stati tra cui l’Italia.