Il Master di I livello di UnitelmaSapienza per diventare Infermiere forense

 

Negli ultimi anni, la professione infermieristica si è evoluta perché ha acquisito sempre di più maggiori responsabilità e competenze. In questo ambito, tre le figure specialistiche che si stanno affermando c’è quella dell’infermiere forense, una professione ancora non molto conosciuta nel nostro Paese e che ha ottenuto, tra l’altro, il proprio riconoscimento giuridico da non molto tempo a questa parte.

La figura dell’infermiere forense, infatti, si è affermata solamente a partire dal 1994: un lungo percorso per il riconoscimento giuridico e professionale iniziato con la riforma della professione infermieristica, dal Profilo dell’infermiere (DM 739/94) alla Legge 42 del 1999, che legittima la formazione post-base come parte integrante delle competenze infermieristiche. Infine, la Legge 43 del 2006 riconosce la formazione e conferisce il titolo di “specialista” al professionista in possesso di un master conseguito ai sensi del DM 270 del 2004 (master di I e di II livello).

Da qui la necessità di ottenere una formazione specifica in ambito universitario per far sì che l’operatore sanitario possa specializzarsi nella valutazione di ogni aspetto giuridico e giurisprudenziale che riguardi l’esercizio dell’assistenza infermieristica.

In questo contesto, UnitelmaSapienza offre una propria proposta formativa post-laurea attraverso il Master di I livello in Infermieristica Forense, con lo scopo di fornire agli iscritti conoscenze sui profili giuridici, medico legali, psicologici ed organizzativi che attengono all’esercizio dell’attività infermieristica. Le principali aree di studio sono rappresentate dalla medicina legale, dalla criminologia e dalla psichiatria forense, dalla responsabilità professionale (personale e/o della struttura) con le connesse problematiche assicurative, dal risk management, dalla comunicazione efficace, dalla normativa sulla tutela dei dati personali in ambito sanitario, dalla costruzione di sistemi di gestione del rischio clinico.

L’infermiere forense, così formato, sarà in grado di partecipare attivamente alla costruzione dei modelli organizzativi aziendali deputati alla gestione del rischio (risk management), contribuendo soprattutto alla rilevazione/mappatura dei fattori di rischio per pazienti ed operatori sanitari ed alle attività di prevenzione e gestione del sempre più rilevante contenzioso in materia di responsabilità civile sanitaria.

Il master è rivolto a laureati in infermieristica, infermieristica pediatrica, ostetricia, tecniche di laboratorio, tecniche di neurofisiopatologia, ovvero infermieri, ostetriche e tecnici in possesso di una laurea o di un titolo equiparato, ai sensi della legge 1/2002.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina del Master